it-ITen-USes-ESba-RU

Daniele Amato protagonista ad AltaRoma con Genesis

Daniele Amato protagonista ad AltaRoma con Genesis

In diretta i segreti dell’artigianato creativo del giovanissimo stilista milanese

Autore: Redazione Aurora/giovedì 11 febbraio 2016/Categorie: Attualità, Moda, Italia, Lazio

Dopo due stagioni milanesi, Daniele Amato ha scelto nuovamente AltaRoma per presentare la sua collezione autunno/inverno 2016-2017. Con Genesis, Artigianato Creativo, il designer ha privilegiato la manifestazione capitolina e confezionato per il pubblico un evento in cui raccontare il proprio prodotto.
The Deer Club, l’esclusivo lounge dell’Hotel Dom di Via Giulia, si è trasformato in uno spazio laboratorio in cui due artigiani hanno costruito dal vivo alcuni dei modelli disegnati da Daniele Amato. “Il mio prodotto nasce in laboratorio, dove passo la maggior parte del tempo. Nel mio lavoro, la parte creativa è importante quanto quella pratica e non potrei pensare ad una scarpa o ad una borsa senza sviluppare l’intero procedimento necessario per ‘assemblarla’. Penso che AltaRoma sia il contesto perfetto per mostrare questa parte del mio brand perché qui l’artigianato è apprezzato e compreso nel suo valore più intimo”, ha dichiarato il designer. La collezione autunno/inverno 2016-2017 di A.D. Amato Daniele è pensata come un’evoluzione della precedente primavera/estate: ispirata alla dea della mitologia classica Diana, è un omaggio alla natura spesso contrastata della donna. Per il giorno, i colori dominanti sono il fuxia, che sfuma in diverse tonalità di rosa e di rosso; il verde, che si arricchisce di sfumature blu/violette in preziosi tessuti laminati, e il crema. Per la sera le tonalità del blu e del nero si fanno preziose e dense grazie alla mano avvolgente dei velluti.
Se la décolleté è immancabile, ad affiancarla è uno stivale che sale leggermente sopra la caviglia, stringato e con una chiusura a fibbia, declinato in diverse varianti; non mancano due modelli di cuissarde, di tendenza anche per la prossima stagione, pensate sia con il tacco che flat. Per la sera scendono le altezze e si aggiunge un modello di pantofola dal sapore vagamente maschile. I pellami che dominano la collezione sono il vitello nappato e il camoscio, alternati e arricchiti da dettagli in pitone e stampe cocco.

Photo Marco Barbaro

Copyright 2016 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
 Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (22280)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

22 ott 2024

"Viaggio in Italia": inaugurazione della mostra all'Istituto Italiano di Cultura di Parigi il 7 novembre 2024

L’esposizione celebra l’anniversario dei quarant’anni del progetto fotografico ideato da Luigi Ghirri nel 1984, considerato una pietra miliare della storia della fotografia contemporanea italiana

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

22 ott 2024

“Vasari. Il teatro delle virtù”, presentata oggi la mostra al Ministero della Cultura

“Vasari. Il teatro delle virtù”, presentata oggi la mostra al Ministero della Cultura

Nell’ambito del programma “Arezzo. La città di Vasari” organizzato nella ricorrenza del 450° anniversario della morte dell’artista nella sua città natale, l’esposizione curata da Cristina Acidini con la collaborazione di Alessandra Baroni, sarà inaugurata il 31 ottobre e resterà aperta fino al 2 febbraio 2025.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

22 ott 2024

Ippocampo, fondamentale per l’orientamento spaziale e la formazione di nuove memorie. Analizzati i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nel cervello.

Ippocampo, fondamentale per l’orientamento spaziale e la formazione di nuove memorie. Analizzati i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nel cervello.

Lo studio è stato coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Si tratta di: “… un passo avanti nel comprendere come il nostro cervello integri informazioni contestuali, permettendoci di adottare comportamenti differenti in base al contesto e di formare memorie distinte per ciascun episodio” dichiara la ricercatrice Eleonora Russo.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

21 ott 2024

25 anni dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia: proseguono le celebrazioni alla Sede storica dell’Osservatorio Vesuviano

25 anni dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia: proseguono le celebrazioni alla Sede storica dell’Osservatorio Vesuviano

Nella storica Sede INGV alle pendici del Vesuvio si svolge il programma di eventi straordinari per raccontare le ricerche dell’Istituto sul Pianeta Terra e le sue attività da sempre al servizio della società.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 79808182838485868788 Ultimo

Archivio