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Una delegazione del Parlamento Mondiale per la Pace subito a Tunisi dopo l’attentato al Museo del Bardo domenica 22 marzo 20150

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La missione, guidata dal Segretario Generale Alfredo Maiolese, è stata ricevuta al Palazzo presidenziale dal Capo dello Stato tunisino Beji ...

Dal Presidente della Tunisia Essebsi una richiesta di aiuto per combattere le cause del terrorismo, una minaccia per tutto il mondo domenica 22 marzo 20150

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Nell’incontro con la delegazione del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, il capo dello Stato tunisino, ha spiegato che le ...

Carlos Lozano de la Torre, Governatore di Aguascalientes, lo Stato dove la morale pubblica è un altissimo valore   giovedì 19 marzo 20150

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I punti del forza del suo programma di governo: sicurezza, educazione pubblica, investimenti per creare opportunità di lavoro per i giovani ...

“Mio figlio è un martire. Ora è in Paradiso”. Così la madre del pilota arso vivo dall’Isis che lancia un appello “Musulmani e cristiani devono essere uniti per eliminare questi terroristi dalla Terra” mercoledì 18 marzo 20150

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Dopo il Re Abd Allah oltre 200.000 persone sono accorse a confortare la famiglia.

Marco Bellone alla guida del Corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo mercoledì 11 marzo 20150

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«Credo che questa sia una grande opportunità per crescere insieme», Bellone saluta con entusiasmo la sua nomina e pensa al ...

ALESSANDRA FERRI: DANZARE (MEGLIO DI PRIMA) A CINQUANT'ANNI domenica 8 marzo 20150

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La stella del balletto trionfa all’Opera di Firenze ne “Le jeune homme et la mort”. “Ora faccio ruoli creati apposta per ...

Giorgio Morandi. Al Vittoriano di Roma una monografica sull'artista mercoledì 4 marzo 20150

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Con una monografica sull'artista italiano, il Complesso del Vittoriano continua il proprio lavoro di ricerca sulla pittura del Novecento

Venezia porta verso l’Oriente: gran finale del Carnevale con la “Maria 2015” in versione cinese domenica 15 febbraio 20150

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In una spettacolare, dorata piazza San Marco la proclamazione di Irene Rizzi, eletta tra le 12 Marie veneziane. Accanto a lei anche la Madrina ...

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20 apr 2013

Louise Nevelson

Louise Nevelson

Autore: Anonym / sabato 20 aprile 2013 / Categorie: Attualità, Arte, Italia, Lazio / Vota questo articolo:
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Chi è Louise Nevelson? Artista di origini ucraine naturalizzata americana, è stata capace di attraversare il secolo scorso componendo il proprio linguaggio espressivo su una base culturale varia, fatta soprattutto di ricerca personale e una grande capacità di rielaborazione dei prodotti del suo tempo.

La Fondazione Roma Museo le dedica una mostra che, fino al 21 luglio, permetterà di conoscere la sua scultura, le sue idee e i suoi fantasmi. Grazie ad un allestimento impeccabile e alla cura di Bruno Corà, scoprire l’opera di Nevelson, che mancava in Italia da quasi vent’anni, non è un’impresa impossibile. Cubismo, dadaismo e surrealismo si mescolano nelle sue creazioni – che qui sono quasi 80. Il colore nero è la sua costante “lui mi ha scelto, non viceversa” dirà. Da questa scelta, che soltanto di rado la libera per permetterle di tentare incursioni nel bianco e nell’oro, resta un messaggio: la forza di questo “non colore” si propaga da ogni singolo pezzo al punto che si è spinti a chiedersi cosa esso stia cercando di comunicare.

Nata già artista, lo dichiara lei stessa, nel 1899 ha avuto una vita che molti definirebbero avventurosa. Dopo gli anni della prima infanzia trascorsi in Ucraina, Leah Berliawsky, questo il suo nome di battesimo, si trasferisce con la famiglia in America. Dichiara più volte di non volersi sposare ma a diciassette anni incontra Charles Nevelson e, per ottenere la cittadinanza americana – e forse anche una maggiore stabilità economica, lo sposa. Il matrimonio non è da annoverare fra i successi della sua vita.

Studia arte a New York dedicandosi contemporaneamente alla ricerca personale. Su consiglio dell’amica Hilla von Rebay, si avvicina al pensiero metafisico e allo spiritualismo. Coltiva il proprio amore, anche attraverso molti viaggi in Francia, Germania, Austria e Italia, per le correnti che fioriranno in Europa durante il corso del XX secolo. Passato un periodo di tiepidi successi negli anni ’30, in cui consolida il proprio linguaggio, inizia a farsi notare dalla critica. Negli anni ’40 inaugura importanti personali, dando una forma definita alle proprie idee. I suoi assemblaggi raggiungono un ordine formale chiaro e si spingono sempre più verso l’espressionismo astratto. Dalla fine degli anni ’50 la sua carriera non conoscerà ombre, si circonderà di assistenti che le permetteranno di lavorare per molte ore e a sculture di dimensioni sempre più grandi e realizzerà i capolavori che oggi sono nelle collezioni dei più importanti musei di arte contemporanea al mondo.

L’esposizione romana permette di scoprire tutto questo, di viaggiare in un ’900 che l’Italia spesso dimentica, di guardare il volto dell’arte americana che, sì ha conosciuto influenze dal Vecchio Continente, ma le ha elaborate, generando e affermando il proprio linguaggio. Louise Nevelson, nata ucraina, è l’incarnazione stessa dell’America; il potere che vibra nei suoi grandi assemblaggi è proprio quello di una nazione che ne ha fatto un principio a se stessa inalienabile. L’enigmaticità della scultura di questa formidabile artista ci può anche spaventare, ma la sua forza inquisitoria ci costringe a cercare, prima, delle risposte.


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