it-ITen-USes-ESba-RU

Il Presidente del Messico Peña Nieto in Italia, Dall’Expo a Roma mercoledì 17 giugno 20150

Il Presidente del Messico Peña Nieto in Italia, Dall’Expo a Roma

Incontri con le massime autorità politiche, imprenditori e operatori economici: sempre più stretta la collaborazione tra i due Paesi

Amsterdam, inaugurata la fiera ReMaTec 2015 domenica 14 giugno 20150

Amsterdam, inaugurata la fiera ReMaTec 2015

Minitools espone all’ottava edizione del rigenerato automotive

A.N.I.B.O., AUMENTATE LE ESPORTAZIONI IN TOSCANA NEGLI ANNI DELLA CRISI mercoledì 10 giugno 20150

A.N.I.B.O., AUMENTATE LE ESPORTAZIONI IN TOSCANA NEGLI ANNI DELLA CRISI

I dati dell’Associazione Italiana Buying Office relativi al triennio 2012-2014

 Autopromotec, a Bologna inaugurata l’edizione 2015 mercoledì 20 maggio 20150

Autopromotec, a Bologna inaugurata l’edizione 2015

Minitools conferma la sua presenza all’evento biennale dell’automotive

DA BRUEGHEL A STOMER. TESORI DELLA PITTURA FIAMMINGA domenica 17 maggio 20150

DA BRUEGHEL A STOMER. TESORI DELLA PITTURA FIAMMINGA

Lo Spazio Big Santa Marta di Milano si apre al Rinascimento fiammingo in un percorso che ne celebra la sorprendente attualità.

Messico e Venezia, “Terre anfibie” unite in un’opera d’arte domenica 17 maggio 20150

Messico e Venezia, “Terre anfibie” unite in un’opera d’arte

Inaugurato alla Biennale il Padiglione dell’EUM che ospita la grande installazione di Tania Candiani e Luis Felipe Ortega: una performance ...

Amman, siglato accordo tra Giordania e Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace giovedì 9 aprile 20150

Amman, siglato accordo tra Giordania e Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace

L’Ambasciatore Talaat Hussein e il Ministro Plenipotenziario Mohammad Alqudah Nouh saranno al vertice della nuova sede diplomatica

Favignana, fermato pescatore di frodo. Salvati oltre 1000 ricci di mare lunedì 30 marzo 20150

Favignana, fermato pescatore di frodo. Salvati oltre 1000 ricci di mare

L’intervento degli agenti della Squadra Nautica della Questura di Trapani impegnati in una serie di controlli

RSS
Primo 76777879808182838485 Ultimo

7 mar 2025

WWF sul declassamento del lupo: grave la proposta della Commissione Europea, “ora non si faccia gli apprendisti stregoni con la Direttiva Habitat”

WWF sul declassamento del lupo: grave la proposta della Commissione Europea, “ora non si faccia gli apprendisti stregoni con la Direttiva Habitat”

Autore: Redazione Aurora / venerdì 7 marzo 2025 / Categorie: Attualità / Vota questo articolo:
Nessuna

Oggi, la Commissione Europea ha proposto di declassare lo status di protezione del Lupo da specie “rigorosamente protetta” a semplicemente “protetta” nel quadro della Direttiva Habitat. Questa proposta segue la decisione della Convenzione di Berna dello scorso dicembre ed entrata in vigore proprio ieri, suscitando ampie critiche da parte dagli esperti di conservazione della natura e dalle organizzazioni ambientaliste. La proposta della Commissione per una modifica degli Allegati IV e V della Direttiva Habitat e riguardanti lo status di protezione del Lupo, indica in una nota il WWF,  dovrà passare l’esame al Parlamento Europeo e al Consiglio.

Lupo. Crediti foto: © F.Cianchi.


Negli ultimi 18 mesi, l'Unione Europea si è mossa per declassare la protezione del lupo, nonostante la mancanza di prove scientifiche solide. Nel dicembre 2023, Ursula von der Leyen è stata la prima Presidente della Commissione Europea a proporre di ridurre lo stato di protezione di una specie in un forum internazionale, ricorda il WWF. Solo grazie a una protezione rigorosa, le popolazioni di lupi si sono riprese in molte parti del continente, costituendo un importante successo di conservazione. Tuttavia, il loro stato di conservazione continua ad essere tutt'altro che favorevole e il recupero è ancora fragile anche a causa di numerosi casi di bracconaggio che in Italia rappresentano un fenomeno ancora molto preoccupante.

In Italia la protezione del Lupo ha rappresentato una delle prima battaglie ambientaliste. Il WWF Italia si è impegnato per la conservazione del Lupo sin dagli anni ’70, quando Fulco Pratesi lanciò l’operazione San Francesco insieme al Parco Nazionale d’Abruzzo: grazie a questa azione il Lupo, di cui erano rimasti poco più di 100 individui, fu salvato dalla scomparsa in Italia.

Lupo. Crediti foto: © Giancarlo Mancori.


“Il declassamento della protezione del lupo è una decisione totalmente sbagliata basata su valutazione politiche e non sulla scienza. La decisione polarizza ulteriormente il dibattito e non offre alcun aiuto reale alle comunità rurali, mentre mette a rischio l'opportunità di continuare a investire in misure preventive per raggiungere la coesistenza”, afferma la coalizione di ONG composta da WWF Europa, BirdLife Europa, ClientEarth e l’European Environmental Bureau. “Invece di rafforzare la tutela della natura europea, la nostra migliore alleata contro le crisi del clima, della biodiversità e dell'inquinamento, l'Unione europea continua la sua inversione di rotta su uno dei suoi più impressionanti successi di conservazione degli ultimi decenni. La spinta contro il lupo crea un precedente estremamente pericoloso per la politica di conservazione della natura, in quanto ignora l'approccio basato sulla scienza e trasforma la protezione delle specie in una merce di scambio per tornaconto politico”, prosegue la coalizione.

Lupo. Crediti foto: © Giancarlo Mancori.

 

“Per oltre tre decenni, la Direttiva Habitat, pietra miliare della normativa ambientale dell’Unione europea, ha protetto centinaia di specie e habitat, salvando dall'orlo dell'estinzione specie iconiche come il Lupo, l’Orso e la Lince iberica e tutelando le aree della Rete Natura2000”, dichiara Dante Caserta, Responsabile Affari Legali e Istituzionali del WWF Italia. “Il declassamento del Lupo, quindi, è una decisione gravissima che non tiene conto dei dati scientifici e della necessità di assicurare tramite misure preventive una coesistenza tra Grandi Carnivori e comunità locali. Ma è anche una decisione grave perché è servita ad aprire la strada alla modifica della Direttiva Habitat che invece dobbiamo difendere dagli attacchi che arriveranno da quei politici che si fanno portavoce della lobby venatoria e di quelle associazioni agricole che, invece di curare gli interessi degli agricoltori, puntano solo a smantellare qualsiasi regola a tutela dell’ambiente. Contro ogni logica il Governo italiano è stato sempre in prima fila per declassare lo status di protezione del Lupo, una specie altamente rappresentativa dell’identità naturalistica del nostro Paese. È altamente improbabile - conclude Caserta - che il governo cambi idea. Ma questo non ci impedisce di chiedere di rimettere i piedi per terra, ascoltare la scienza ed evitare di giocare a fare gli apprendisti stregoni sulle spalle della natura con qualsiasi ulteriore modifica della Direttiva Habitat”.

 

In primo piano: Lupo. Crediti foto: © Giancarlo Mancori.

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (6614)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio