it-ITen-USes-ESba-RU

 Legambiente e WWF Italia presentano istanza d'intervento nel ricorso contro il declassamento dello status di protezione del lupo

Legambiente e WWF Italia presentano istanza d'intervento nel ricorso contro il declassamento dello status di protezione del lupo

Gli abbattimenti non sono la soluzione ai conflitti con le attività umane. Le Associazioni ribadiscono che è necessario investire piuttosto in misure di prevenzione politiche lungimiranti basate su approcci sostenibili e scientifici.

Autore: Redazione Aurora/giovedì 27 marzo 2025/Categorie: Attualità

Legambiente e WWF Italia hanno ufficialmente depositato un’istanza d’intervento nel ricorso incardinato presso il Tribunale dell’Unione Europea contro il declassamento dello status di protezione del lupo. Una decisione, quella del Consiglio dell’UE, che mette in pericolo il futuro di una specie chiave per l’equilibrio degli ecosistemi europei. Il declassamento del lupo da specie "rigorosamente protetta" a "protetta", stabilito dalla Convenzione di Berna e recepito dalla Commissione Europea nella proposta di modifica della Direttiva Habitat, rischia in una nota di aprire la strada ad abbattimenti indiscriminati, spiega il WWF in una nota,  perché oggi il settore venatorio in Italia è fuori controllo a causa di norme sempre più permissive in tema di caccia, con la grave conseguenza di favorire il bracconaggio dilagante. A ciò si aggiunge il recente emendamento approvato dal Parlamento italiano, che accelera l’iter per consentire le fucilate contro questi animali. Un quadro preoccupante che ha spinto Legambiente e WWF Italia a unirsi al ricorso già avviato per chiedere l’annullamento della decisione del Consiglio UE. “Non possiamo accettare che scelte politiche, basate su pressioni lobbistiche piuttosto che su dati scientifici, mettano a rischio i successi raggiunti in questi decenni e che hanno permesso la ripresa delle popolazioni di lupo e la tutela della biodiversità” – dichiarano Legambiente e WWF Italia. “Il nostro intervento mira a garantire che venga rispettato il principio di precauzione, che la protezione del lupo rimanga una priorità per l’Unione Europea e che le sorti della natura e la gestione della fauna selvatica rimangano legate alle valutazioni scientifiche e non siano nelle mani di politici senza scrupoli”. Il ricorso rappresenta un passo fondamentale per contrastare una decisione che, se confermata, potrebbe avere ripercussioni gravi sul recupero e la conservazione della specie.

L’abbattimento dei lupi inoltre non è la soluzione ai conflitti con le attività umane, come ci insegna la storia passata e numerosi studi scientifici condotti in Europa e Nord America: piuttosto, è necessario investire in misure di prevenzione, come recinzioni elettrificate, cani da guardiania e altre forme di controllo del bestiame già adottate con successo in molte aree d’Europa, e che, se applicate correttamente, sottolinea il WWF, si dimostrano l’unica soluzione efficace per mitigare i conflitti sul medio-lungo termine. Legambiente e WWF Italia continueranno a battersi affinché la protezione rigorosa del lupo sia garantita e chiedono alle istituzioni italiane ed europee di rivedere le loro scelte alla luce delle evidenze scientifiche. La coesistenza tra uomo e lupo è possibile, ma richiede politiche lungimiranti e basate su approcci sostenibili e scientifici, non su scorciatoie pericolose e inefficaci.

 

Nella foto: Lupo. Crediti: © F.Cianchi.

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

 

Numero di visite (4365)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

29 ott 2024

Crollo delle popolazioni mondiali di uccelli limicoli che frequentano le zone di costa: tra i più colpiti piovanello pancianera, pivieressa e piovanello comune.

Crollo delle popolazioni mondiali di uccelli limicoli che frequentano le zone di costa: tra i più colpiti piovanello pancianera, pivieressa e piovanello comune.

Sono 16 le specie riclassificate dalla Lista rossa mondiale dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e collocate ora in categorie di maggiore minaccia di estinzione.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

28 ott 2024

Il Ministro Crosetto in Israele incontra il suo omologo Yoav Gallant

Il Ministro Crosetto in Israele incontra il suo omologo Yoav Gallant

Dal colloquio è emersa la necessità di proteggere l'Unifil e la popolazione civile evitando il loro coinvolgimento negli scontri con Hezbollah; e di rivedere, rendendolo più efficace ed attuale, il mandato dell'Unifil. È stata riaffermata l’importanza, per la sicurezza del rientro degli sfollati, di sostenere le Forze Armate libanesi, ed è stato affrontato il tema del futuro di Gaza e di come costruire le condizioni perché lo stato palestinese possa nascere. Crosetto ha insistito affinché si raggiunga nel più breve tempo possibile un cessate il fuoco che consenta di riavviare le azioni diplomatiche.

 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

28 ott 2024

Marchio del Patrimonio Europeo 2025: il 7 novembre scadono i termini per la presentazione delle proposte

Marchio del Patrimonio Europeo 2025: il 7 novembre scadono i termini per la presentazione delle proposte

Possono partecipare diversi tipi di siti: singoli, transnazionali e tematici nazionali.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

28 ott 2024

Tumore al cervello, una combinazione di molecole naturali per terapie più efficaci

 Tumore al cervello, una combinazione di molecole naturali per terapie più efficaci

Un nuovo studio ha validato l’efficacia di curcumina e polidatina nel pretrattamento di alcune tipologie di carcinomi cerebrali quali il glioblastoma. La ricerca, realizzata su modelli cellulari in vitro, dal Cnr-Ift in collaborazione con Iss e Fondazione Artoi, apre importanti prospettive nella cura di questi tumori, fornendo un supporto per il potenziamento delle tradizionali terapie chemioterapiche.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 74757677787980818283 Ultimo

Archivio