it-ITen-USes-ESba-RU

NEL GIARDINO DELLE VITE BIFORCATE mercoledì 1 marzo 20170

NEL GIARDINO DELLE VITE BIFORCATE

Valter Malosti ridisegna il testo cechoviano in una originale chiave comica ed espressionista che guarda al ‘900, coadiuvato da un ...

Yacht Club Costa Smeralda, 50° compleanno. Nasce la Charta Smeralda domenica 26 febbraio 20170

Yacht Club Costa Smeralda, 50° compleanno. Nasce la Charta Smeralda

L’anniversario è festeggiato da un intenso calendario sportivo e da un nuovo impegno per la tutela dell’ambiente

Alitalia to increase Rome-Mexico City flights mercoledì 15 febbraio 20170

Alitalia to increase Rome-Mexico City flights

Daily service to begin on 3 July

Alitalia: dal 3 luglio incrementa voli Roma-Città del Messico mercoledì 15 febbraio 20170

Alitalia: dal 3 luglio incrementa voli Roma-Città del Messico

Il collegamento passa da tre frequenze settimanali a giornaliero

UN INSOLITO SHAKESPEARE A MISURA D’ATTORE domenica 5 febbraio 20170

UN INSOLITO SHAKESPEARE A MISURA D’ATTORE

Fluido e intrigante “Misura per misura” diretto e interpretato da Jurij Ferrini che guarda al “romanzo d’appendice” ...

Vincenzo Savatteri, “comprendere il male è il primo passo per iniziare a combatterlo” domenica 5 febbraio 20170

Vincenzo Savatteri, “comprendere il male è il primo passo per iniziare a combatterlo”

“Crimini e malvagità. Manuale tecnico investigativo”, di cui l’illustre criminologo di Agrigento è autore, il ...

XV Festival Internazionale Teatro Romano, mercoledì 28 dicembre 20160

XV Festival Internazionale Teatro Romano, "suggellata" la collaborazione tra Consiglio Regionale Toscana e Volterra

Spettatori con le cuffie alla prima nazionale di “Pancrazio: la libertà di avere paura”

Bilancio molto positivo per la toscana dei consumatori 2016 sabato 10 dicembre 20160

Bilancio molto positivo per la toscana dei consumatori 2016

All’Ippodromo del Visarno di Firenze grande affluenza di pubblico per la manifestazione che anticipa di due giorni la riforma che ...

RSS
Primo 67686970717273747576 Ultimo

7 mar 2025

WWF sul declassamento del lupo: grave la proposta della Commissione Europea, “ora non si faccia gli apprendisti stregoni con la Direttiva Habitat”

WWF sul declassamento del lupo: grave la proposta della Commissione Europea, “ora non si faccia gli apprendisti stregoni con la Direttiva Habitat”

Autore: Redazione Aurora / venerdì 7 marzo 2025 / Categorie: Attualità / Vota questo articolo:
Nessuna

Oggi, la Commissione Europea ha proposto di declassare lo status di protezione del Lupo da specie “rigorosamente protetta” a semplicemente “protetta” nel quadro della Direttiva Habitat. Questa proposta segue la decisione della Convenzione di Berna dello scorso dicembre ed entrata in vigore proprio ieri, suscitando ampie critiche da parte dagli esperti di conservazione della natura e dalle organizzazioni ambientaliste. La proposta della Commissione per una modifica degli Allegati IV e V della Direttiva Habitat e riguardanti lo status di protezione del Lupo, indica in una nota il WWF,  dovrà passare l’esame al Parlamento Europeo e al Consiglio.

Lupo. Crediti foto: © F.Cianchi.


Negli ultimi 18 mesi, l'Unione Europea si è mossa per declassare la protezione del lupo, nonostante la mancanza di prove scientifiche solide. Nel dicembre 2023, Ursula von der Leyen è stata la prima Presidente della Commissione Europea a proporre di ridurre lo stato di protezione di una specie in un forum internazionale, ricorda il WWF. Solo grazie a una protezione rigorosa, le popolazioni di lupi si sono riprese in molte parti del continente, costituendo un importante successo di conservazione. Tuttavia, il loro stato di conservazione continua ad essere tutt'altro che favorevole e il recupero è ancora fragile anche a causa di numerosi casi di bracconaggio che in Italia rappresentano un fenomeno ancora molto preoccupante.

In Italia la protezione del Lupo ha rappresentato una delle prima battaglie ambientaliste. Il WWF Italia si è impegnato per la conservazione del Lupo sin dagli anni ’70, quando Fulco Pratesi lanciò l’operazione San Francesco insieme al Parco Nazionale d’Abruzzo: grazie a questa azione il Lupo, di cui erano rimasti poco più di 100 individui, fu salvato dalla scomparsa in Italia.

Lupo. Crediti foto: © Giancarlo Mancori.


“Il declassamento della protezione del lupo è una decisione totalmente sbagliata basata su valutazione politiche e non sulla scienza. La decisione polarizza ulteriormente il dibattito e non offre alcun aiuto reale alle comunità rurali, mentre mette a rischio l'opportunità di continuare a investire in misure preventive per raggiungere la coesistenza”, afferma la coalizione di ONG composta da WWF Europa, BirdLife Europa, ClientEarth e l’European Environmental Bureau. “Invece di rafforzare la tutela della natura europea, la nostra migliore alleata contro le crisi del clima, della biodiversità e dell'inquinamento, l'Unione europea continua la sua inversione di rotta su uno dei suoi più impressionanti successi di conservazione degli ultimi decenni. La spinta contro il lupo crea un precedente estremamente pericoloso per la politica di conservazione della natura, in quanto ignora l'approccio basato sulla scienza e trasforma la protezione delle specie in una merce di scambio per tornaconto politico”, prosegue la coalizione.

Lupo. Crediti foto: © Giancarlo Mancori.

 

“Per oltre tre decenni, la Direttiva Habitat, pietra miliare della normativa ambientale dell’Unione europea, ha protetto centinaia di specie e habitat, salvando dall'orlo dell'estinzione specie iconiche come il Lupo, l’Orso e la Lince iberica e tutelando le aree della Rete Natura2000”, dichiara Dante Caserta, Responsabile Affari Legali e Istituzionali del WWF Italia. “Il declassamento del Lupo, quindi, è una decisione gravissima che non tiene conto dei dati scientifici e della necessità di assicurare tramite misure preventive una coesistenza tra Grandi Carnivori e comunità locali. Ma è anche una decisione grave perché è servita ad aprire la strada alla modifica della Direttiva Habitat che invece dobbiamo difendere dagli attacchi che arriveranno da quei politici che si fanno portavoce della lobby venatoria e di quelle associazioni agricole che, invece di curare gli interessi degli agricoltori, puntano solo a smantellare qualsiasi regola a tutela dell’ambiente. Contro ogni logica il Governo italiano è stato sempre in prima fila per declassare lo status di protezione del Lupo, una specie altamente rappresentativa dell’identità naturalistica del nostro Paese. È altamente improbabile - conclude Caserta - che il governo cambi idea. Ma questo non ci impedisce di chiedere di rimettere i piedi per terra, ascoltare la scienza ed evitare di giocare a fare gli apprendisti stregoni sulle spalle della natura con qualsiasi ulteriore modifica della Direttiva Habitat”.

 

In primo piano: Lupo. Crediti foto: © Giancarlo Mancori.

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (6551)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio