it-ITen-USes-ESba-RU

NEL GIARDINO DELLE VITE BIFORCATE mercoledì 1 marzo 20170

NEL GIARDINO DELLE VITE BIFORCATE

Valter Malosti ridisegna il testo cechoviano in una originale chiave comica ed espressionista che guarda al ‘900, coadiuvato da un ...

Yacht Club Costa Smeralda, 50° compleanno. Nasce la Charta Smeralda domenica 26 febbraio 20170

Yacht Club Costa Smeralda, 50° compleanno. Nasce la Charta Smeralda

L’anniversario è festeggiato da un intenso calendario sportivo e da un nuovo impegno per la tutela dell’ambiente

Alitalia to increase Rome-Mexico City flights mercoledì 15 febbraio 20170

Alitalia to increase Rome-Mexico City flights

Daily service to begin on 3 July

Alitalia: dal 3 luglio incrementa voli Roma-Città del Messico mercoledì 15 febbraio 20170

Alitalia: dal 3 luglio incrementa voli Roma-Città del Messico

Il collegamento passa da tre frequenze settimanali a giornaliero

UN INSOLITO SHAKESPEARE A MISURA D’ATTORE domenica 5 febbraio 20170

UN INSOLITO SHAKESPEARE A MISURA D’ATTORE

Fluido e intrigante “Misura per misura” diretto e interpretato da Jurij Ferrini che guarda al “romanzo d’appendice” ...

Vincenzo Savatteri, “comprendere il male è il primo passo per iniziare a combatterlo” domenica 5 febbraio 20170

Vincenzo Savatteri, “comprendere il male è il primo passo per iniziare a combatterlo”

“Crimini e malvagità. Manuale tecnico investigativo”, di cui l’illustre criminologo di Agrigento è autore, il ...

XV Festival Internazionale Teatro Romano, mercoledì 28 dicembre 20160

XV Festival Internazionale Teatro Romano, "suggellata" la collaborazione tra Consiglio Regionale Toscana e Volterra

Spettatori con le cuffie alla prima nazionale di “Pancrazio: la libertà di avere paura”

Bilancio molto positivo per la toscana dei consumatori 2016 sabato 10 dicembre 20160

Bilancio molto positivo per la toscana dei consumatori 2016

All’Ippodromo del Visarno di Firenze grande affluenza di pubblico per la manifestazione che anticipa di due giorni la riforma che ...

RSS
Primo 67686970717273747576 Ultimo

6 ago 2013

CRISPINO E LA COMARE. DA VENEZIA A MARTINA FRANCA

CRISPINO E LA COMARE. DA VENEZIA A MARTINA FRANCA

Autore: Anonym / martedì 6 agosto 2013 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia, Puglia / Vota questo articolo:
4.7

Grande successo e tutto esaurito per lo spettacolo “Crispino e la Comare” al Festival della Valle d’Itria. Nel 1950 la prima rappresentazione a Venezia, a Martina Franca la prima di Crispino del XXI secolo.

L’opera teatrale di Luigi e Federico Ricci del 1849 è stata sapientemente rivisitata dalla regia di Alessandro Talevi, che ha intelligentemente mescolato l’opera originale ad alcuni elementi che contraddistinguono l’odierna società: dalla bramosia per il denaro, che del resto ha sempre caratterizzato l’uomo, a scene caricaturali sullo stereotipo di bellezza femminile che rende tutte le donne uguali l’una all’altra.

Agli strumenti ufficiali dell’orchestra, diretta dal maestro Jader Bignamini, si sono mescolati di tanto in tanto, per accentuare il carattere umoristico dello spettacolo, utensili d’uso pratico e comune. Non è mancato il coro: dottori in medicina, giovani di spezieria e d’altri negozi, stridatori e portanuove, parenti e amici di Crispino, che insieme all’orchestra, hanno regalato al pubblico momenti di grande emozione. 

 
Ha contribuito positivamente all’ottimo risultato della messa in scena, la scenografia, curata da Ruth Sutcliffe. Al centro del palcoscenico una piazza con un pozzo centrale dietro al quale si aprivano due scalinate terminanti con una statua, luogo nel quale appare la Comare. Sui lati la simulazione di un mercato di frutta e verdura e un bar. Il resto della scenografia era composto da cartelloni pubblicitari illuminati, sorretti da impalcature.

 

L’intero impianto scenico ha trovato terreno fertile nella location della rappresentazione: il Palazzo Ducale. Un lato del piazzale interno si è quindi prestato a fare da sfondo: un muro in pietra locale con archi disegnati dalla pietra stessa; finestre al piano superiore contornate da stipiti risalenti alla costruzione dell’edificio. Di grande armonia la location e la scenografia, di sicuro sostegno alle performance degli attori.

Tra gli interpreti Domenico Colaianni nel ruolo di Crispino, affiancato da Stefania Bonfadelli nel ruolo di Annetta; Romina Boscolo nel ruolo della Comare e un barboncino, che si è distinto per la sorprendente interpretazione del suo ruolo e l’irresistibile simpatia.

L’opera è da annoverare tra i classici dell’opera buffa di metà Ottocento, tanto che Giuseppe Verdi l’ebbe in massima considerazione. Dall’ultima edizione prodotta dalla Fenice di Venezia nel 1986 mancava, prima d’ora, dal panorama artistico.
Crispino, il protagonista, è un ciabattino sommerso dai debiti. Decide di farla finita optando per un tuffo verticale in un pozzo. Ma dal fondo emerge una fata bianca che gli offre protezione e denaro: lo trasforma in un medico, ricco e dai poteri prodigiosi. Guarirà tutti i malati a condizione che li visiti mentre lei, la Comare, è lontana da essi. In realtà la Comare è la Morte che taglia i fili della vita quando lo ritiene opportuno. E un giorno attira nel suo abituro Crispino, all’apice della sua professione, e lo rimprovera di essere diventato arrogante e irascibile, persino geloso della sua moglie affettuosa. Gli annuncia che la lampada della sua vita sta per spegnersi e che la scure del tempo sta per abbattersi anche su di lui. Infine lo salva, per propiziare alla vicenda il lieto fine.



Copyright 2013 aurorainternationaljournal.com - Aurora The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (41758)      Commenti (0)

Archivio