it-ITen-USes-ESba-RU

Torna a Civitavecchia la nave scuola Cuauhtémoc nel 100° anniversario della promulgazione della Costituzione del Messico Wednesday, May 3, 20170

Torna a Civitavecchia la nave scuola Cuauhtémoc nel 100° anniversario della promulgazione della Costituzione del Messico

Il magnifico veliero potrà essere visitato dal pubblico fino a domenica 7 maggio

Educazione al consumo: prosegue il percorso per gli studenti di Biella Wednesday, April 26, 20170

Educazione al consumo: prosegue il percorso per gli studenti di Biella

CTC, Associazione nazionale Tessile e Salute, Università di Pisa, C.C.I.A.A. di Biella-Vercelli, insieme per fornire agli studenti gli ...

Il futuro dei giovani di Castelvetrano si fonderà sui pilastri della legalità e della sicurezza Saturday, April 22, 20170

Il futuro dei giovani di Castelvetrano si fonderà sui pilastri della legalità e della sicurezza

Fortemente voluto ed organizzato da SILP e CGIL un incontro con gli studenti dei diversi istituti per sostenerli nella costruzione di un futuro ...

Moving Stories, a Firenze il Festival di danza e letteratura dedicato agli studenti fiorentini Thursday, April 6, 20170

Moving Stories, a Firenze il Festival di danza e letteratura dedicato agli studenti fiorentini

Al Teatro della Pergola la seconda edizione ideata e diretta da Paola Vezzosi

A Volterra promossa la “cultura diffusa del territorio”. Un bando in scadenza ad aprile Sunday, April 2, 20170

A Volterra promossa la “cultura diffusa del territorio”. Un bando in scadenza ad aprile

Il Festival Internazionale del Teatro Romano Volterra, con il nuovo direttore artistico Andrea Mancini, sostiene la collaborazione tra enti e ...

Le  filiere  del  tessile e gli indicatori  di  sostenibilità, a Biella Saturday, April 1, 20170

Le filiere del tessile e gli indicatori di sostenibilità, a Biella

Un seminario con i rappresentanti della Regione Toscana, dell’Università, della Camera di Commercio, del Centro Tecnico per il ...

D’Annunzio, la “prima volta” a Fiume. Cade un tabù Wednesday, March 22, 20170

D’Annunzio, la “prima volta” a Fiume. Cade un tabù

La sfida di Borgia-Dramma italiano al Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc

Pet Therapy a sostegno dei detenuti della Casa Circondariale di Livorno Thursday, March 16, 20170

Pet Therapy a sostegno dei detenuti della Casa Circondariale di Livorno

Il progetto di “Educazione cinofila” è ora destinato ai detenuti di Media Sicurezza

RSS
First 66676869707172737475 Last

19 Nov 2016

Massimo Ranieri ci riporta nella Napoli autentica di Viviani

Massimo Ranieri ci riporta nella Napoli autentica di Viviani

Author: Anonym / Saturday, November 19, 2016 / Categories: News, music, Teatro, Italia, Toscana / Rate this article:
No rating

Teatro del porto: ovvero la sala teatrale napoletana, in una zona “malfamata” e ultrapopolare dove Raffaele Viviani lavorò per decenni con la compagnia di cui era capocomico, impresario, musicista, drammaturgo, paroliere e impresario. E “Teatro del porto” è il titolo del nuovo lavoro dedicato a Viviani (1888-1950) da Massimo Ranieri – primattore e mattatore - e da Maurizio Scaparro, regista. Un Massimo Ranieri nel suo ambiente e nella sua dimensione più congeniale, che torna a cimentarsi con il grande autore napoletano, dopo il successo di “Viviani Varietà” delle scorse stagioni (sempre con la regia di Scaparro). Dopo il debutto in Toscana, a Siena (Teatro Rinnovati), e ad Arezzo (Teatro Petrarca) il coloritissimo spettacolo inizia un tour che lo porterà in tutta Italia fino al mese di maggio. È una Napoli autentica, della memoria storica, quella che rivive in palcoscenico. Non solo, ma la realtà del porto, rimanda idealmente ad una dimensione che sta sia in mare che in terra, perché tante esperienze e conoscenze possono essere proprie di chi arriva dal mare così come di chi a quel mare si dirige per attraversarlo, senza più speranza, per emigrare. Le parole e le musiche di Viviani sembrano accompagnare lo spettatore dopo cento anni verso il presente, anzi, verso il futuro: sono storie di emigrazione, di miseria, di famiglie in rovina, quelle raccontate in poesie e canzoni; e sono purtroppo attuali e vere oggi come all’epoca dell’autore. Viviani raccontava Napoli letteralmente dalla strada, dai vicoli, restituendone in pieno la vita, realtà talvolta pittoresca, talvolta dolorosa. Lo spettacolo, prevalentemente musicale, si avvale della voce e della capacità espressiva di Ranieri, che eccelle anche nei numeri e negli sketch di varietà. Con lui – in una composizione corale – sono in scena ottimi giovani attori-cantanti-fantasisti: Ernesto Lama, Angela De Matteo, Gaia Bassi, Roberto Bani, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Antonio Speranza, Francesca Ciardello.
L’orchestra, che dialoga scherzosamente con gli interpreti, sotto la ribalta, è composta Ciro Cascino al pianoforte, Luigi Sigillo al contrabbasso, Donato Sensini ai fiati, Sandro Tumolillo al violino, Giuseppe Fiscale alla tromba, Mario Zinno alla batteria. Le elaborazioni musicali sono di Patrizio Scialò; le scene e i costumi di Lorenzo Cutuli.

Ph. Oreste Lanzetta e Iole Capasso

Copyright 2016 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (27021)      Comments (0)

Archive