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Torna a Civitavecchia la nave scuola Cuauhtémoc nel 100° anniversario della promulgazione della Costituzione del Messico mercoledì 3 maggio 20170

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Il magnifico veliero potrà essere visitato dal pubblico fino a domenica 7 maggio

Educazione al consumo: prosegue il percorso per gli studenti di Biella mercoledì 26 aprile 20170

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CTC, Associazione nazionale Tessile e Salute, Università di Pisa, C.C.I.A.A. di Biella-Vercelli, insieme per fornire agli studenti gli ...

Il futuro dei giovani di Castelvetrano si fonderà sui pilastri della legalità e della sicurezza sabato 22 aprile 20170

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Fortemente voluto ed organizzato da SILP e CGIL un incontro con gli studenti dei diversi istituti per sostenerli nella costruzione di un futuro ...

Moving Stories, a Firenze il Festival di danza e letteratura dedicato agli studenti fiorentini giovedì 6 aprile 20170

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Al Teatro della Pergola la seconda edizione ideata e diretta da Paola Vezzosi

A Volterra promossa la “cultura diffusa del territorio”. Un bando in scadenza ad aprile domenica 2 aprile 20170

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Il Festival Internazionale del Teatro Romano Volterra, con il nuovo direttore artistico Andrea Mancini, sostiene la collaborazione tra enti e ...

Le  filiere  del  tessile e gli indicatori  di  sostenibilità, a Biella sabato 1 aprile 20170

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Un seminario con i rappresentanti della Regione Toscana, dell’Università, della Camera di Commercio, del Centro Tecnico per il ...

D’Annunzio, la “prima volta” a Fiume. Cade un tabù mercoledì 22 marzo 20170

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La sfida di Borgia-Dramma italiano al Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc

Pet Therapy a sostegno dei detenuti della Casa Circondariale di Livorno giovedì 16 marzo 20170

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Il progetto di “Educazione cinofila” è ora destinato ai detenuti di Media Sicurezza

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28 ott 2014

GANGSTER ALLA CORTE D’INGHILTERRA

GANGSTER ALLA CORTE D’INGHILTERRA

Autore: Anonym / martedì 28 ottobre 2014 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia, Toscana / Vota questo articolo:
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In “Riccardo III” Massimo Ranieri, professionista di ferro, conferma di saper passare con disinvoltura e con uguale meticolosa efficacia da un tipo di spettacolo all’altro, dai suo recital cantati (e non solo) come “Canto perché non so nuotare” e “Sogno e son desto” al varieté-avanspettacolo napoletano resuscitato di “Viviani varietà” a questo Shakespeare storico, recitato con esiti di assoluta dignità artistica. Il suo è un Riccardo pienamente all’altezza, “scientifico” e disilluso nel delitto e nella criminosa conquista del potere, con un velo di sottile ironia. Da regista ha avuto l’intelligenza di fare del dramma – più del solito – un ben congegnato meccanismo corale, in cui tutti i 15 interpreti hanno un ruolo - ciascuno a suo modo – determinante. Ricordiamo quanto meno la statura d’attore del Buckingham di Paolo Lorimer, la magnifica, incisiva e tragicissima Duchessa di York di Carla Càssola, l’autorevole Hastings di Paolo Giovanucci, e poi Edoardo Vandelli, Gaia Bassi, Margherita Di Rauso, Antonio Rampino, Federica Vincenti. Il personaggio del protagonista, qui, è un “primus inter pares”, e non un mattatore incontrollabile e assoluto. Semmai, l’atmosfera fumosa e tenebrosa – in bianco e nero – da film noir d’epoca, tra sigarette e drink a gogò, non regge per l’intera durata (2 ore e 45’) dello spettacolo: nella parte finale, quando il clima della vicenda si fa più guerresco e, quindi, più medievale, l’equilibrio della rilettura scenica sembra rompersi, e la parte finale ha un che frettoloso, di disorganico (come se l’adattamento e il taglio del testo non fossero ben riusciti). Da segnalare anche la scenografia – una sorta di cilindro rotante che si apre e chiude - di Lorenzo Cutuli e le musiche Vip di Ennio Morricone: una partitura suggestivamente varia, che passa da tamburi di sapore guerresco ed arcaico ad appassionati toni da “colonna sonora” melodica e d’effetto, a sonorità da musica colta “d’avanguardia” anni Trenta-Quaranta (e del resto Morricone nasceva musicalmente in quei decenni avviandosi ad una carriera di compositore ‘colto’). 


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