it-ITen-USes-ESba-RU

43° Torneo Internazionale Giovanile al CT Firenze: il tabellone maschile si adegua al femminile con 32 giocatori giovedì 22 marzo 20180

43° Torneo Internazionale Giovanile al CT Firenze: il tabellone maschile si adegua al femminile con 32 giocatori

Dal 26 al 2 aprile i futuri campioni del mondo si confronteranno sui campi del prestigioso Circolo che compie 120 anni.

YCCS, presentata la stagione 2018 fedele al codice etico della Charta Smeralda sottoscritta da 50 yacth club italiani venerdì 2 marzo 20180

YCCS, presentata la stagione 2018 fedele al codice etico della Charta Smeralda sottoscritta da 50 yacth club italiani

Yacht Club Costa Smeralda e Fondazione One Ocean si impegnano a promuovere principi ed azioni di tutela dei mari.

Elezioni generali in Messico: a luglio le più importanti nella storia del Paese con 89 millioni di cittadini alle urne mercoledì 28 febbraio 20180

Elezioni generali in Messico: a luglio le più importanti nella storia del Paese con 89 millioni di cittadini alle urne

Un processo elettorale con straordinarie garanzie di sicurezza e trasparenza sotto l’egida dell’Istituto Nazionale Elettorale e del ...

Art Bonus, a Firenze il primo esempio di utilizzo da parte di un privato mercoledì 20 dicembre 20170

Art Bonus, a Firenze il primo esempio di utilizzo da parte di un privato

Un restauro da 28.548 euro per il capolavoro di Puglieschi nella chiesa di San Firenze, proprietà del F.E.C.

Gli studenti dell’accademia costume & moda di Roma firmano i costumi per la bella addormentata. Progetto unico in Europa sabato 16 dicembre 20170

Gli studenti dell’accademia costume & moda di Roma firmano i costumi per la bella addormentata. Progetto unico in Europa

In scena al Teatro Massimo di Palermo, nella rilettura di Matteo Levaggi, il celeberrimo balletto di Čajkovskij

A PORTO CERVO GRAN FINALE DELLA MAXI YACHT ROLEX CUP & Rolex Maxi 72 World Championship sabato 9 settembre 20170

A PORTO CERVO GRAN FINALE DELLA MAXI YACHT ROLEX CUP & Rolex Maxi 72 World Championship

La premiazione in piazza Azzurra alla presenza del Principe S.A. l'Aga Khan e di sua figlia, la Principessa Zahra Aga Khan

La sposa e i suoi carnefici, al Teatro Romano di Volterra, tra lirica e prosa domenica 6 agosto 20170

La sposa e i suoi carnefici, al Teatro Romano di Volterra, tra lirica e prosa

Simone Migliorini e Patrizia Ciofi protagonisti dell’originale produzione che chiude il XV Festival Internazionale

Festival Internazionale del Teatro Romano, dedicata a Gassman la 15esima edizione mercoledì 12 luglio 20170

Festival Internazionale del Teatro Romano, dedicata a Gassman la 15esima edizione

Si inaugura la stagione che porterà a Volterra Kemp e Arrabal

RSS
Primo 63646566676869707172 Ultimo

10 giu 2013

Irene Bartalini, la “mamma” di caffelatteacolazione

Irene Bartalini, la “mamma” di caffelatteacolazione

Autore: Anonym / lunedì 10 giugno 2013 / Categorie: Attualità, Moda, Toscana / Vota questo articolo:
4.0

Dopo il grande successo di “Artigianato e palazzo”, nel giardino di “Palazzo Corsini sul Prato”, i bambini vestiti “caffelatteacolazione” hanno sfilato nello storico Chiostro della Basilica di San Lorenzo a Firenze. Caffelatteacolazione è una azienda toscana, fondata da Irene Bartalini, giovane mamma-stilista, che si occupa di abiti per bambini da 0 ai 10 anni, interamente realizzati a mano con materiali naturali, utilizzando tecniche antiche e prodotti raffinati, naturali come il lino o il cotone. Questa idea “nasce prima di tutto dalla mia esperienza di mamma: non riuscivo a trovare i prodotti per i miei figli che corrispondessero al mio gusto e alle mie esigenze; nasce dalla voglia di realizzare qualcosa di naturale, con linee pulite, semplici, un po’ romantiche”, dichiara Irene Bartalini.

Quanto è importante vedere dei bambini vestiti da bambini e non come, ultimamente avviene, vestiti da adulti in miniatura?
Nel momento che stiamo vivendo e con l’esperienza che ho di mamma, è fondamentale che i bambini siano vestiti in base alla loro età. Vediamo spesso le bambine vestite come “donne in miniatura”. Questo fatto non è solo di cattivo gusto ma è anche è pedagogicamente sbagliato. Stimoliamo già troppo i bambini a comportamenti che non si addicono alla loro età, e quindi se anche nell’abbigliamento li incoraggiamo ad anticipare i tempi, penso che ciò non sia corretto per la loro crescita. Occorre prendere esempio da ciò che erano i bambini di una volta, a quello che era e che dovrebbe ancora essere il loro mondo e trarne ispirazione per i loro giochi o il loro abbigliamento.

Nella società di oggi, in cui, soprattutto nel settore moda, prevale la produzione industriale, il pronto- moda, quanto il fattore artigianale e l’utilizzo di prodotti naturali diviene un valore aggiunto?
Il prodotto artigianale assume oggi un valore ancora maggiore. Non nego che anch’io ricorrevo a marchi a basso costo, soprattutto per la scuola, ma da quando ho iniziato la mia produzione, ho scelto di utilizzare materiali come il jersey, più pratici, più comodi, anche per la scuola. Il significato reale del “made in China”, lo sfruttamento dei bambini da parte di una certa industria, sono temi che mi stanno molto a cuore. Penso quindi sia molto importante vestire i nostri figli con abiti artigianali, e che sia possibile farlo senza spendere cifre altissime.

Quando, nel 2011, ha deciso di portare avanti il suo progetto, è riuscita ad ottenere finanziamenti o si è basata solo sulle sue possibilità?
Tutto quello che ho fatto finora, l’ho fatto contando unicamente sulle mie forze che sono molto limitate; non ho avuto modo di ricorrere a finanziamenti. Ho cercato l’accesso a quelli europei, ma intanto sto cercando di procedere a piccoli passi nei limiti delle mie capacità.

Tra gli obiettivi futuri c’è quello di ingrandire il marchio e puntare sui mercati internazionali?
L’obiettivo è già in parte raggiunto con lo shopping on line, che, per il momento, è solo in versione italiana, ma che è in via di sviluppo così come il sito internet. Mi piacerebbe molto vendere all’estero, esportare il mio artigianato made in Italy.

Quanto vale la pubblicità in questo settore e quanto invece il passa parola?
Io credo che la pubblicità sia molto importante, ma che rimanga fine a se stessa se il prodotto non è di qualità. Quindi è importante, prima di tutto, lavorare sul prodotto, come del resto sto facendo.

E’ in previsione anche una linea per le mamme?
Sì, la mia idea è quella di sviluppare qualche capo anche per le mamme e per tutte le donne. L’ho già fatto su richiesta per qualche amica, poi è diventato un mio obiettivo; vedremo quanto e in che tempi sarà possibile raggiungerlo, ma non si parlerà mai di numeri industriali.  

Come riesce a coniugare il lavoro di mamma con quello di imprenditrice?
Con grandissimi sforzi. Da quando ho deciso di fare questa professione il tempo non mi basta mai; inizio disegnando o cercando il modello, lo faccio sviluppare dalle modelliste, nel frattempo vado alla ricerca del tessuto, della passamaneria, del dettaglio, del bottone, faccio tutto da sola e quindi ho necessità di molto tempo a disposizione. La mia famiglia mi sostiene molto, i miei bambini adorano stare con i nonni. Questa è una grande fortuna.


Copyright 2013 MyAyroraTag e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (41248)      Commenti (0)

Archivio