it-ITen-USes-ESba-RU

Caccia al cervo: il TAR Abruzzo respinge la richiesta di sospensiva

Caccia al cervo: il TAR Abruzzo respinge la richiesta di sospensiva

Il ricorso amministrativo era stato presentato da LAV, LNDC Animal Protection e WWF Italia contro la delibera della Giunta abruzzese contestata con forza anche da esponenti politici, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, cooperative del turismo naturalistico, da decine di migliaia di cittadini che hanno firmato la petizione e che hanno scritto al Presidente Marsilio per bloccare la caccia al cervo.

Author: Redazione Aurora/miércoles, 9 de octubre de 2024/Categories: Realidad, Animali, Italia

Questa mattina si è svolta davanti al TAR Abruzzo di L’Aquila l’udienza sul ricorso amministrativo presentato dalle associazioni LAV, LNDC Animal Protection e WWF Italia contro la delibera della Giunta abruzzese che consentirà la caccia al Cervo in Abruzzo. L’ordinanza del TAR ha respinto la domanda di tutela cautelare e la richiesta delle Associazioni. “Con profonda delusione prendiamo atto del pronunciamento del TAR – commentano le Associazioni – In questi mesi si è atteso invano un confronto sia tecnico sia politico con l’amministrazione regionale che oggi si assume la responsabilità di aver reso cacciabile il Cervo in Abruzzo”.


Ph. © Luca Di Vincenzo.

Ora il destino dei 469 cervi in Abruzzo è segnato: dal 14 ottobre potranno essere uccisi dai cacciatori. La campagna svolta dalle Associazioni in questi due mesi ha coinvolto migliaia di cittadini, più di 134.000 le firme sulla petizione on line, 46.000 i cittadini che hanno scritto direttamente al Presidente Marsilio per chiedere lo stop alla caccia, tante personalità del mondo della cultura e dello spettacolo e anche le cooperative del turismo naturalistico si sono unite all’appello per salvare i cervi, ma nulla ha potuto far tornare la Giunta Marsilio sui suoi passi. E nemmeno il pronunciamento del TAR di oggi sospende la delibera regionale.

Certo, la Regione può ancora tornare sui suoi passi, ma finora questa volontà non è emersa. Resta il rammarico di non aver potuto impedire la mattanza dei cervi che avverrà solo perché l’amministrazione regionale, utilizzando il pretesto dei danni all’agricoltura e degli incidenti stradali imputati ai cervi, argomenti che le associazioni hanno smontato – dati alla mano – nel corso delle audizioni in 3° Commissione Consiliare, ha deciso di effettuare un piano venatorio, di caccia di selezione e non un piano di contenimento di animali che causano danni. Lo riportano chiaramente i documenti, anche se spesso la discussione si è spostata su questo terreno, dimostrando così il primario interesse della Regione per soddisfare le richieste dei cacciatori. La loro attività “ludico-sportiva” comporterà un vero e proprio massacro dei cervi in Abruzzo.

“Ora – concludono le Associazioni – stiamo valutando se ricorrere al Consiglio di Stato, non possiamo tollerare che gli animali possano essere consegnati al piombo dei cacciatori. Intanto ringraziamo tutte le persone che ci hanno sostenuto in questa campagna in difesa del Cervo in Abruzzo, invitandole a continuare a seguire le iniziative che proveremo a mettere in atto e coltivare ogni giorno l’impegno in difesa della natura”.

 

 Foto in primo piano: © Enrica Bellinello.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Number of views (13520)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

22 nov. 2024

Tajani alla 41ᵅ Assemblea annuale dell’Anci al Lingotto di Torino: “Tra Farnesina e Comuni d’Italia una alleanza strategica”

Tajani alla 41ᵅ Assemblea annuale dell’Anci al Lingotto di Torino: “Tra Farnesina e Comuni d’Italia una alleanza strategica”

Nell’ambito del progetto “Turismo delle radici”, il MAECI ha selezionato oltre 800 Comuni con popolazione inferiore a 6.000 abitanti che beneficeranno di contributi per la realizzazione di attività culturali e di promozione del territorio.

0 Comments
Article rating: No rating

22 nov. 2024

Svelato il DNA dei Piceni: un viaggio nell’archeogenetica dell’Italia antica

Svelato il DNA dei Piceni: un viaggio nell’archeogenetica dell’Italia antica

Uno studio condotto da un team internazionale, coordinato da Sapienza Università di Roma e dal Cnr, rivela le origini genetiche dei Piceni e descrive la struttura genetica di una delle civiltà più affascinanti dell’Italia pre-romana. I risultati mostrano che esisteva una piccola ma significativa differenziazione tra i popoli Tirrenici e quelli Adriatici, e aiutano a comprendere meglio le migrazioni, le interazioni e l'evoluzione delle popolazioni nel corso dei millenni.

0 Comments
Article rating: No rating

22 nov. 2024

Colpito il quartier generale di Unifil in Libano: 4 feriti lievi

Colpito il quartier generale di Unifil in Libano: 4 feriti lievi

Il Ministro Crosetto: “È intollerabile che ancora una volta una base di UNIFIL sia stata colpita”.

0 Comments
Article rating: No rating

21 nov. 2024

Regione Toscana e Lipu avviano la collaborazione per le Riserve naturali del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla

Regione Toscana e Lipu avviano la collaborazione per le Riserve naturali del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla

Iniziative e progetti comuni per la conservazione e valorizzazione naturalistica nonché per la diffusione della cultura ecologica per i prossimi tre anni, in due tra le più suggestive e importanti aree umide della Toscana, due aree scrigno prezioso di uccelli e biodiversità.

0 Comments
Article rating: No rating
First 55565758596061626364 Last

Archive