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Lipu: il nuovo sito web con un’enciclopedia delle 300 specie di uccelli presenti in Italia giovedì 26 settembre 20240

Lipu: il nuovo sito web con un’enciclopedia delle 300 specie di uccelli presenti in Italia

Mostre di fotografia, approfondimenti e documenti di conservazione della natura, arricchiscono il nuovo portale, prezioso strumento per ...

ENEA alla Notte europea 2024 con eventi, spettacoli, esperimenti mercoledì 25 settembre 20240

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Le iniziative si svolgeranno da giovedì 26 a sabato 28 settembre nei quattro Centri ENEA: Brasimone (Bologna), Casaccia (Roma), Portici ...

NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI 2024 dell’ASI: UNA SERATA PER TOCCARE LE STELLE martedì 24 settembre 20240

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Nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, a Roma in via del Politecnico snc, dalle ore 18:00 fino alle 24:00 del 27 settembre, si ...

22^ Rolex Swan Cup, conclusa “nel migliore dei modi”, nel 40° anniversario della partnership tra YCCS e Rolex sabato 21 settembre 20240

22^ Rolex Swan Cup, conclusa “nel migliore dei modi”, nel 40° anniversario della partnership tra YCCS e Rolex

I vincitori di questa edizione sono: Freya, Sea Quill, Isabella, Mascalzone Latino XXXIII, Katima, From Now On, Moonlight, Ulika, Canopo, Fra ...

Programma Artemis: la prima casa sulla Luna sarà Made in Italy venerdì 20 settembre 20240

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La NASA ha valutato positivamente il progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana per realizzare la prima abitazione lunare. Un successo per ...

Dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, due nuovi progetti per esplorare le origini e lo sviluppo dei terremoti martedì 17 settembre 20240

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I risultati attesi da questi progetti, “From Rupture To Earthquake Early Waring” e “Observing the Mechanisms of Earthquake ...

PORTO CERVO, al via la 22^ ROLEX SWAN CUP  lunedì 16 settembre 20240

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Sono 101 le barche registrate a questa edizione (17 – 21 settembre 2024) come sempre organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda. Tra i ...

“El Grito de Independencia”: celebrato il 214 Anniversario nella sede dell’Ambasciata del Messico a Roma domenica 15 settembre 20240

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Guidata dall’Ambasciatore Carlos Eugenio Garcìa de Alba Zepeda, la suggestiva cerimonia di commemorazione ha acquistato, ...

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28 ott 2025

Missione Lugre: dalla Luna alla Terra arrivano i primi dati

Missione Lugre: dalla Luna alla Terra arrivano i primi dati

Autore: Redazione Aurora / martedì 28 ottobre 2025 / Categorie: Attualità / Vota questo articolo:
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Sono arrivati dalla Luna i primi dati pubblici di navigazione satellitare, raccolti e diffusi da NASA e Agenzia Spaziale Italiana (ASI) che ne dà notizia in una nota. Le informazioni, ora accessibili alla comunità scientifica internazionale, provengono da LuGRE (Lunar GNSS Receiver Experiment), la missione congiunta italo-americana che ha dimostrato come i segnali dei satelliti GPS e Galileo possano essere utilizzati anche oltre l’orbita terrestre e sulla superficie lunare. Sviluppato in Italia dall’azienda Qascom con il supporto scientifico del Politecnico di Torino, LuGRE rappresenta un passo storico per la scienza e la tecnologia spaziale: per la prima volta i segnali di navigazione che utilizziamo sulla Terra sono stati ricevuti e analizzati sulla Luna. Un risultato che apre la strada a nuove tecnologie per le missioni Artemis, che riporteranno l’uomo sul nostro satellite naturale, sottolinea ASI. Lanciato a gennaio 2025 a bordo del lander Blue Ghost 1 della Firefly Aerospace, LuGRE ha ricevuto segnali GNSS e Galileo, in doppia frequenza, sia durante il viaggio verso la Luna sia una volta atterrato sulla superficie, stabilendo nuovi record di distanza – fino a 400.000 chilometri dalla Terra - e dimostrando che la navigazione satellitare può diventare una risorsa chiave per le future missioni lunari. Questi risultati aprono la strada a un futuro in cui astronauti, rover e veicoli spaziali potranno utilizzare gli stessi sistemi di navigazione satellitare che impieghiamo ogni giorno sulla Terra, migliorando notevolmente le loro capacità di orientamento e sicurezza operativa sulla superficie lunare. Nell’ambito del programma Artemis, che vede una forte componente italiana grazie al ruolo dell’ASI e agli storici rapporti con la NASA, questa tecnologia rappresenta una soluzione immediata in attesa della futura costellazione Moonlight dell’ESA, destinata a servizi di comunicazione e navigazione lunare, di cui il nostro Paese è prime contractor. “L’Agenzia Spaziale Italiana è impegnata in diversi settori tecnologici e scientifici per favorire l’esplorazione lunare e marziana, anche attraverso importanti collaborazioni internazionali”, ha dichiarato Roberto Formaro, direttore Ingegneria e Tecnologie dell’ASI. “LuGRE è stata la missione dei record, ha dimostrato l’uso congiunto dei segnali GPS e Galileo, a distanze mai sperimentate fino ad oggi, intorno alla Luna e sulla Luna. Ha dimostrato la possibilità di disporre di sistemi interoperabili per abilitare funzioni chiave per le missioni robotiche e umane su altri corpi celesti. I dati di LuGRE sono il punto di partenza per caratterizzare l’ambiente cis-lunare e lunare permettendoci di migliorare la progettazione delle future costellazioni lunari, tra cui la costellazione dell’ESA Moonlight a guida italiana, e dei futuri ricevitori che accompagneranno l’umanità nella esplorazione dello spazio”. “La NASA è impegnata a far progredire l’esplorazione attraverso innovazione e collaborazioni. Dimostrando con successo l’uso del GNSS in un ambiente lunare, stiamo estendendo una tecnologia collaudata fino alla Luna”, ha dichiarato Kevin Coggins, vice amministratore associato del Programma SCaN della NASA. “Esperimenti come LuGRE mostrano nuovi utilizzi di strumenti familiari e rappresentano passi concreti verso una rete lunare affidabile e conveniente”. Oltre al calcolo in tempo reale della propria posizione (PVT: Position,Velocity and Time) il payload LuGRE ha anche raccolto e inviato a Terra i segnali radio GPS e Galileo in forma “grezza”, chiamati campioni in fase e in quadratura (I/Q). Tutti questi dati, ora disponibili pubblicamente, coinvolgeranno ricercatori di tutto il mondo, contribuendo ad ampliare il numero di possibili soluzioni e direzioni di ricerca. Un patrimonio prezioso per caratterizzare i segnali GNSS in questo nuovo contesto, per progettare i ricevitori del futuro e migliorare la precisione delle comunicazioni nello spazio profondo. Condividendo pubblicamente i dati, la NASA e l’Agenzia Spaziale Italiana offrono a università, centri di ricerca e partner industriali e internazionali una base concreta per sviluppare servizi di navigazione lunare commerciali e a basso costo, sostenendo l’esplorazione spaziale e aprendo la strada a una presenza umana stabile sulla Luna. Da questo momento inizia il reale utilizzo dei dati raccolti da LuGRE da parte di chiunque sia interessato agli aspetti scientifici e tecnologici, con l’obiettivo di ottenere il massimo beneficio da questa missione sperimentale ASI/NASA. LuGRE è frutto di una collaborazione tra il NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt (Maryland), l’Agenzia Spaziale Italiana, il partner industriale Qascom e il Politecnico di Torino. Il payload è stato selezionato dalla NASA come uno dei dieci esperimenti di ricerca e dimostrazioni tecnologiche da consegnare sulla superficie lunare dalla Firefly Aerospace, nell’ambito programma CLPS (Commercial Lunar Payload Services).

 

In primo piano: il lander Blue Ghost che ospita LuGRE. Crediti foto: ASI.

 

 

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