it-ITen-USes-ESba-RU

A Capodanno maggiore sicurezza nelle città con le

A Capodanno maggiore sicurezza nelle città con le "zone rosse"

La direttiva del Viminale inviata ai prefetti è volta ad estendere le ordinanze, dopo Firenze e Bologna, ad altre città per garantire la tutela della sicurezza urbana soprattutto in contesti di criminalità e di degrado.

Author: Redazione Aurora/lunes, 30 de diciembre de 2024/Categories: Realidad

Dopo i risultati positivi ottenuti nel corso della prima applicazione delle “zone rosse” a Firenze e a Bologna, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha inviato una direttiva ai prefetti per sottolineare l’importanza di “individuare, con apposite ordinanze, aree urbane dove vietare la presenza di soggetti pericolosi o con precedenti penali e poterne quindi disporre l’allontanamento”. Nel corso della prima applicazione del provvedimento nei capoluoghi della Toscana e dell’Emilia Romagna, negli ultimi tre mesi, sono stati 105 i soggetti destinatari di provvedimenti di allontanamento su 14mila persone controllate.

In vista del Capodanno, l’applicazione delle “zone rosse” rappresenta un ulteriore efficace strumento per rafforzare i controlli nelle aree di maggiore affluenza, anche in occasione dei numerosi spettacoli e manifestazioni previste. L’estensione della misura ad altre città rientra quindi nella più ampia strategia volta a garantire la tutela della sicurezza urbana e la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini. Tali ordinanze sono particolarmente utili in contesti caratterizzati da fenomeni di criminalità diffusa e situazioni di degrado, come le stazioni ferroviarie e le aree limitrofe, nonché le “piazze dello spaccio”, dove sono già in atto le operazioni interforze ad alto impatto. Le misure potranno essere applicate anche in altre aree urbane, come le zone della movida, caratterizzate da un’elevata concentrazione di persone e attività commerciali e dove si registrano spesso episodi di microcriminalità (furti, rapine), violenza (risse, aggressioni), vandalismo, abuso di alcol e degrado.

 

 

In primo piano: foto di Polizia di Stato. Crediti: Ministero dell'Interno.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

 

Number of views (8494)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

23 dic. 2024

Sapienza alla guida di MAPS: progetto triennale da 10 milioni di euro sulle politiche di migrazione nella regione sub-sahariana

Sapienza alla guida di MAPS: progetto triennale da 10 milioni di euro sulle politiche di migrazione nella regione sub-sahariana

La ricerca che coinvolge università e istituzioni europee e africane, prevede 40 borse destinate a giovani ricercatori residenti nei Paesi sub-sahariani e iniziative per la condivisione delle conoscenze.

0 Comments
Article rating: No rating

23 dic. 2024

WWF: per il pianeta un bilancio 2024 in negativo tra crisi climatica, incendi, biodiversità in calo; deludenti i vertici internazionali e istituzioni

WWF: per il pianeta un bilancio 2024 in negativo tra crisi climatica, incendi, biodiversità in calo; deludenti i vertici internazionali e istituzioni

Tra le note positive, sono state scoperte nuove specie in Africa, in Asia e una nuova barriera corallina nel Pacifico; in Europa è stata approvata la Restoration Law per rigenerare la natura mentre in Italia crescono le energie rinnovabili e l’alimentazione vegana e vegetariana.

0 Comments
Article rating: No rating

22 dic. 2024

Stazioni sicure: in corso due operazioni straordinarie ‘ad alto impatto’ a Roma e Milano

Stazioni sicure: in corso due operazioni straordinarie ‘ad alto impatto’ a Roma e Milano

Dall’inizio del 2023 al 15 dicembre 2024 sono state 194 operazioni “ad alto impatto” condotte presso le stazioni di Termini e Tuscolana a Rome e 141 a Milano Centrale.

0 Comments
Article rating: No rating

21 dic. 2024

L’Italia ha restituito al Messico 101 reperti archeologici: dal 2013, sono in tutto 845 i beni riconsegnati

L’Italia ha restituito al Messico 101 reperti archeologici: dal 2013, sono in tutto 845 i beni riconsegnati

Nell’anno in cui si è celebrato il 150° Anniversario delle Relazioni diplomatiche Messico Italia, l’evento acquista un ulteriore importante significato attestando l’eccellenza dei rapporti bilaterali delle due “superpotenze culturali”, caratterizzati da una profonda sinergia e condivisione di valori e interessi.

0 Comments
Article rating: No rating
First 45464748495051525354 Last

Archive