it-ITen-USes-ESba-RU

Il primo disegno di legge sulle PMI approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Urso:

Il primo disegno di legge sulle PMI approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Urso: "Svolta strategica per la politica industriale del Paese"

Al settore Moda sono destinati fino a 100 milioni di euro per i “Mini Contratti di Sviluppo”, finalizzati a sostenere programmi di investimento di importo non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 20 milioni.

Autore: Redazione Aurora/martedì 14 gennaio 2025/Categorie: Attualità, Italia

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il primo disegno di Legge annuale sulle PMI, che introduce misure strategiche per rafforzare le micro, piccole e medie imprese italiane, incentivando l’aggregazione, l’innovazione del sistema produttivo e l’accesso al credito. È stato lo stesso Ministro Urso ad annunciare la riunione poco prima che si svolgesse, in occasione dell’inaugurazione della 107ᵅ edizione di Pitti Immagine Uomo alla quale, proprio per questo, è intervenuto in video collegamento, anziché in presenza come precedentemente annunciato, anticipando gli aspetti più rilevanti del provvedimento a sostegno delle imprese del settore Moda, in risposta alle serie difficoltà che sta attraversando.

Tra i principali interventi spiccano i “Mini Contratti di Sviluppo”, le Centrali consortili per coordinare le filiere produttive e i nuovi incentivi fiscali per le reti d’impresa. Vengono promossi il ricambio generazionale con assunzioni agevolate di giovani, la tutela della concorrenza con norme contro le false recensioni online e il riordino della disciplina dei Confidi per semplificare l’accesso al credito.

“Una svolta per la politica industriale del nostro Paese, che valorizza il ruolo delle piccole e medie imprese, cuore pulsante dell'economia nazionale e dell'identità produttiva del Made in Italy, attraverso un sistema normativo mirato all’innovazione, alla competitività e alla crescita", ha dichiarato il Ministro. Il ddl rappresenta la prima attuazione dell'art. 18 della Legge 180 del 2011, che aveva previsto l'adozione di una legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese, "impegno disatteso da tutti i governi che ci hanno preceduto e che noi intendiamo rispettare puntualmente ogni anno, come stiamo facendo per la legge annuale sulla concorrenza, secondo una chiara visione strategica".

Nel dettaglio, vengono introdotte misure per incentivare forme di aggregazione tra imprese del settore Moda, per consentire alle Pmi del comparto di unire le forze e affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato globale, incrementando la capacità di investimento, di innovazione e la propria presenza sui mercati internazionali. A questo scopo sono destinati alle filiere del comparto Moda fino a 100 milioni di euro per i “Mini Contratti di Sviluppo”, finalizzati a sostenere programmi di investimento di importo non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 20 milioni.

Il disegno di legge introduce inoltre le "Centrali consortili," nuovi enti giuridici che fungono da strutture di indirizzo e coordinamento per le micro, piccole e medie imprese già organizzate in consorzi di filiera. Questi enti mirano a rafforzare la competitività e l'innovazione delle imprese attraverso modelli di cooperazione efficienti e solidali. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy esercita la vigilanza esclusiva per garantire il rispetto delle finalità mutualistiche. La norma delega il Governo a disciplinare il funzionamento e la vigilanza delle Centrali consortili entro 12 mesi.

Per favorire l’accesso al credito delle micro, piccole e media imprese, il disegno di legge attribuisce al Governo una delega per il riordino normativo della disciplina dei Confidi, a oltre vent’anni dall’emanazione della legge in materia. L’obiettivo dell’intervento è semplificare e riorganizzare le regole che disciplinano questo strumento, attraverso la revisione dei requisiti di iscrizione all’albo previsto dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario (TUB), l’ampliamento delle attività consentite, la promozione di processi di aggregazione tramite agevolazioni normative e l’estensione delle possibilità operative per i Confidi iscritti. Sono inoltre previste misure per ridurre i costi di istruttoria nella valutazione del merito creditizio delle imprese e interventi volti a favorire l’integrazione tra consorzi, consentendo loro di partecipare ad altri enti senza modificare il proprio oggetto sociale.

Sono inoltre introdotti incentivi fiscali per le imprese che aderiscono a un contratto di “rete soggetto”, consentendo la sospensione d’imposta sulla quota di utili destinata a investimenti previsti dal programma comune di rete. L’agevolazione, finanziata fino a 45 milioni di euro dal 2027 al 2029, riguarda gli utili realizzati tra il 2026 e il 2028, destinati al fondo patrimoniale comune o al patrimonio dedicato all'affare.

Al fine di incrementare l’occupazione giovanile, il Ddl contiene una disposizione sulla "staffetta generazionale" nelle imprese, che mira a liberare in anticipo nuovi posti di lavoro mediante un sistema di pensionamento flessibile, che consenta al lavoratore anziano una migliore conciliazione vita/lavoro e, al contempo, attui il trasferimento delle competenze professionali a favore di giovani lavoratori assunti in sua parziale sostituzione. Viene quindi introdotto, per le imprese fino a 50 dipendenti, un sistema di trasferimento generazionale con part-time incentivato per l'accompagnamento alla pensione e assunzioni agevolate di giovani under 35, garantendo così il passaggio di know-how. Il neoassunto potrà sostituire integralmente la posizione lavorativa del lavoratore anziano, una volta cessato il rapporto di lavoro di quest’ultimo.

Per contrastare il fenomeno delle false recensioni online nel mercato della ristorazione e del turismo e per garantire una concorrenza leale ed equa, il Ddl interviene prevedendo l’obbligo di verificare l’attendibilità della recensione, assicurandosi che questa sia realmente scritta da un consumatore che abbia effettivamente usufruito del servizio o acquistato il prodotto recensito. La disposizione definisce che il consumatore potrà rilasciare una recensione motivata entro 15 giorni dalla data di utilizzo del servizio. L’impresa interessata potrà richiederne la cancellazione nel caso in cui il giudizio risulti falso o ingannevole, o qualora il commento non dovesse più essere attuale trascorsi i due anni dalla sua pubblicazione o in ragione dell’adozione di misure idonee a superare le criticità che avevano dato origine al giudizio espresso.

Infine, a tredici anni dal primo “Startup Act”, il Ddl delega al Governo l’adozione di un decreto legislativo per la redazione di un testo unico in materia di startup, incubatori e Pmi innovative. L’obiettivo è coordinare le norme vigenti, apportando modifiche per migliorarne la coerenza giuridica, logica e funzionale, e abrogare espressamente le disposizioni obsolete o prive di contenuto normativo. Viene consolidata la figura del Garante per questo comparto di imprese e ampliati i suoi compiti, con lo scopo di promuovere la cultura, la formazione e la crescita dell’ecosistema italiano dell’innovazione tecnologica per massimizzarne la competitività.

 

 

Nella foto: Palazzo Chigi. Crediti: Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (12140)/Commenti (0)

Tags:
Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

2 dic 2025

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Nell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, è stata discussa l’ipotesi di istituire un Premio che celebri l’eccellenza artistica tra i due Paesi.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

24 nov 2025

“Train the Brain”, il nuovo programma per rallentare il declino cognitivo

“Train the Brain”, il nuovo programma per rallentare il declino cognitivo

Uno studio italiano, coordinato dall’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, ha misurato gli effetti di un programma mirato alla prevenzione di malattie neurodegenerative dimostrando che attività fisica e cognitiva, in un contesto sociale arricchito, aumentano le molecole antinfiammatorie che proteggono il cervello.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

20 nov 2025

Svelati dettagli inediti sulla conformazione della cavità nasale dei Neanderthal

Svelati dettagli inediti sulla conformazione della cavità nasale dei Neanderthal

L’eccezionale stato di conservazione dello scheletro di Altamura, datato a circa 150.000 anni fa, ha permesso di esaminare per la prima volta la morfologia interna del naso grazie all’utilizzo di tecnologie endoscopiche applicate direttamente all’interno del sistema carsico dove lo scheletro si trova.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

20 nov 2025

Schifani all'assemblea di Sicindustria: “La crescita della Sicilia è oggettiva, avanti su investimenti, impresa, lavoro e amministrazione più efficiente”

Schifani all'assemblea di Sicindustria: “La crescita della Sicilia è oggettiva, avanti su investimenti, impresa, lavoro e amministrazione più efficiente”

Oltre 600 milioni di euro sono destinati all’innovazione e risorse per 200 milioni previste nella prossima manovra finanziaria a favore della decontribuzione per le nuove assunzioni. Per i giovani sono stati stanziati 18 milioni con la misura del ‘Sicily-working’, quale incentivo alle assunzioni e opportunità per i giovani di restare o tornare in Sicilia. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
12345678910 Ultimo

Archivio