it-ITen-USes-ESba-RU

LAVIA RECITA GALILEO ACCANTO AI SUOI MANOSCRITTI

LAVIA RECITA GALILEO ACCANTO AI SUOI MANOSCRITTI

Alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, lettura drammatizzata del “Dialogo sopra i due massimi sistemi”. In mostra autografi e rarissime edizione d’epoca delle opere dello scienziato.

Autore: Anonym/domenica 13 settembre 2015/Categorie: Attualità, Scienze, Danza, Teatro, Italia, Toscana

Un “Diario delle osservazioni di Giove” (il futuro “Sidereus nuncius”), autografo, con una famosa serie di sei acquerelli della Luna disegnati direttamente dallo scienziato partendo dalle osservazioni effettuate sul momento, davanti al telescopio; i disegni, anch’essi autografi, delle macchie solari; una copia, pubblicata a Venezia nel 1610 e postillata a mano, del “Nuncius”, una copia del 1632 del “Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo, tolemaico e copernicano”; lettere autografe di Tommaso Campanella e di Keplero. Questi, ed altri, i manoscritti e i rarissimi stampati di proprietà della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze esposti per tutto questo mese nella Tribuna Dantesca della Biblioteca, in coincidenza con i tre appuntamenti (dopo lunedì 7, il 14 e il 21, sempre alle 18), della lettura drammatizzata curata da Gabriele Lavia del “Dialogo sopra i massimi sistemi”, nello stesso, magnifico spazio della solenne e grandiosa Tribuna Dantesca. Una lettura drammatizzata perché Lavia, in questo breve ciclo ideato da Giacomo Bisordi, ha affidato i tre “personaggi” dell’opera galileiana a tre attori diversi: lui stesso (Simplicio, il fautore delle vecchie teorie geocentriche di Aristotele e di Tolomeo), Daniele Biagini (l’attento aristocratico e intellettuale Sagredo) e Pietro Biondi (lo scienziato Salviati, che mostra con argomenti incontrovertibili che la Terra gira intorno al Sole, e che quindi le idee ‘rivoluzionarie’ di Copernico sono giuste). Per Lavia – che si sta preparando alla messa in scena della “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht, ad ottobre in scena alla Pergola di Firenze – nel “Dialogo sopra i massimi sistemi”, l’opera più famosa del Galilei, si riscontra effettivamente un’efficacia autenticamente teatrale nell’articolarsi del contrasto scientifico-filosofico tra teorie diverse: Galileo autore, quasi drammaturgo – dice l’attore-regista – “domina bene il volgare, sa gestire con abilità le regole del dramma e la dinamica della finzione”. Il grande critico Francesco De Santis colse, invece, a suo tempo, nel “Dialogo”, un altissimo valore letterario e ideale scrivendo che “la forma diretta e propria” di questo testo “è l’ultima perfezione della prosa”. Certamente – come suggerisce Lavia – la passione ideale e del pensiero, la tensione filosofica, lo scontro tra verità e dogmatismi miopi, la limpidezza della riflessione scientifica (e non solo), l’ampio respiro dell’argomentazione e della dialettica danno alle “giornate” nelle quali si articola il “Dialogo” una grandezza e una natura tali da assurgere realmente a un valore teatrale, suscitando emozione ed una partecipazione intellettuale fervida e intensa in chi assiste e ascolta. Del resto, da tempo ormai, Lavia si è avventurato nella dimensione di un teatro che sia soprattutto – se non esclusivamente – riflessione, pensiero, meditazione: in un inquieto e affascinante viaggio personale di cui tenta di fare partecipe il pubblico. 

 
Copyright 2015 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
 Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (29027)/Commenti (0)

2 dic 2025

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Nell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, è stata discussa l’ipotesi di istituire un Premio che celebri l’eccellenza artistica tra i due Paesi.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

24 nov 2025

“Train the Brain”, il nuovo programma per rallentare il declino cognitivo

“Train the Brain”, il nuovo programma per rallentare il declino cognitivo

Uno studio italiano, coordinato dall’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, ha misurato gli effetti di un programma mirato alla prevenzione di malattie neurodegenerative dimostrando che attività fisica e cognitiva, in un contesto sociale arricchito, aumentano le molecole antinfiammatorie che proteggono il cervello.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

20 nov 2025

Svelati dettagli inediti sulla conformazione della cavità nasale dei Neanderthal

Svelati dettagli inediti sulla conformazione della cavità nasale dei Neanderthal

L’eccezionale stato di conservazione dello scheletro di Altamura, datato a circa 150.000 anni fa, ha permesso di esaminare per la prima volta la morfologia interna del naso grazie all’utilizzo di tecnologie endoscopiche applicate direttamente all’interno del sistema carsico dove lo scheletro si trova.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

20 nov 2025

Schifani all'assemblea di Sicindustria: “La crescita della Sicilia è oggettiva, avanti su investimenti, impresa, lavoro e amministrazione più efficiente”

Schifani all'assemblea di Sicindustria: “La crescita della Sicilia è oggettiva, avanti su investimenti, impresa, lavoro e amministrazione più efficiente”

Oltre 600 milioni di euro sono destinati all’innovazione e risorse per 200 milioni previste nella prossima manovra finanziaria a favore della decontribuzione per le nuove assunzioni. Per i giovani sono stati stanziati 18 milioni con la misura del ‘Sicily-working’, quale incentivo alle assunzioni e opportunità per i giovani di restare o tornare in Sicilia. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
12345678910 Ultimo

Archivio