it-ITen-USes-ESba-RU

Apertura straordinaria, domenica 13 ottobre, di Biblioteche e Archivi mercoledì 9 ottobre 20240

Apertura straordinaria, domenica 13 ottobre, di Biblioteche e Archivi

L’iniziativa #domenicadicarta è promossa dal Ministero della Cultura.

La cometa del secolo, in diretta il 16 ottobre mercoledì 9 ottobre 20240

La cometa del secolo, in diretta il 16 ottobre

Appuntamento con “Il cielo in salotto” per osservare e fotografare C/2023 A3 Tsuchinshan-ATLAS.

Presentazione del V Rapporto Annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici 2024 mercoledì 9 ottobre 20240

Presentazione del V Rapporto Annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici 2024

ENEA presenta il V Rapporto annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici, realizzato in collaborazione con ...

Un rarissimo nibbio bianco è volato sul Piemonte mercoledì 9 ottobre 20240

Un rarissimo nibbio bianco è volato sul Piemonte

Successo di avvistamenti e partecipanti all’Eurobirdwatch 2024 della Lipu durante lo scorso weekend del 5 e 6 ottobre. ...

Le basi della musicalità nella connessione delle reti cerebrali mercoledì 9 ottobre 20240

Le basi della musicalità nella connessione delle reti cerebrali

Un nuovo studio, frutto della collaborazione tra Sapienza Università di Roma e l’Università di Aarhus in Danimarca, ha ...

Inizia oggi il ciclo dei seminari scientifici sulle prossime sfide delle Scienze della Terra organizzati da INGV martedì 8 ottobre 20240

Inizia oggi il ciclo dei seminari scientifici sulle prossime sfide delle Scienze della Terra organizzati da INGV

In occasione del suo 25° anniversario, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia inaugura la serie di appuntamenti con scienziati ...

CAMPI FLEGREI: Dalla sismicità nuove informazioni sulla crisi bradisismica in corso martedì 8 ottobre 20240

CAMPI FLEGREI: Dalla sismicità nuove informazioni sulla crisi bradisismica in corso

Un nuovo studio scientifico ha esaminato la sismicità verificatasi nella caldera dei Campi Flegrei,  una delle aree vulcaniche ...

XX edizione di lubec: il Ministero della Cultura sarà presente con il “cantiere MiC” martedì 8 ottobre 20240

XX edizione di lubec: il Ministero della Cultura sarà presente con il “cantiere MiC”

Il programma comprende convegni, attività informative e didattiche che hanno l’obiettivo di stimolare nei giovani una riflessione ...

RSS
Primo 42434445464748495051 Ultimo

16 ott 2024

Evoluzione degli ominidi e impatto ambientale: il ruolo dell’attività vulcanica della Rift Valley

Evoluzione degli ominidi e impatto ambientale: il ruolo dell’attività vulcanica della Rift Valley

Autore: Redazione Aurora / mercoledì 16 ottobre 2024 / Categorie: Attualità, Scienze / Vota questo articolo:
Nessuna

L’attività vulcanica della Rift Valley negli ultimi quattro milioni di anni non è stata costante e continua nel tempo ma è avvenuta ‘a scatti’, ossia con brevi periodi di intensa attività esplosiva intervallati da periodi di quiete o ridotta attività. È quanto emerge da un lavoro dell’Università di Firenze e dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze (Cnr-Igg), in collaborazione con università di Etiopia, Francia e Regno Unito. La ricerca, pubblicata sulla rivista Communications Earth & Environment del gruppo Nature, offre per la prima volta un'analisi dettagliata dell'evoluzione vulcanica della Rift Valley in Etiopia.

“Grazie ai dati raccolti durante diverse campagne sul campo e alla datazione in laboratorio dei numerosi campioni di rocce vulcaniche, abbiamo identificato un periodo principale di intensa attività vulcanica tra 3,4 e 3,8 milioni di anni fa, seguito da altre quattro fasi di forte vulcanismo, spiega Giacomo Corti del Cnr-Igg. “In ciascuna di queste fasi sono stati riconosciuti eventi esplosivi di grande entità, alcuni dei quali hanno prodotto depositi vulcanici spessi decine di metri”. Questi eventi hanno avuto un impatto significativo sul paesaggio, trasformando vaste aree e rendendole inospitali per lunghi periodi, con possibili conseguenze sul clima globale.

“Tali eventi si sono verificati in un periodo cruciale per l’evoluzione degli ominidi, un’epoca in cui gli Australopitechi, come la famosa ‘Lucy’, lasciavano il posto alle prime specie del genere Homo, i nostri antenati più prossimi”, aggiunge Raffaello Cioni dell'Università di Firenze. “È quindi molto probabile che questi eventi, in una regione e in un intervallo di tempo cruciali per l’evoluzione umana, abbiano avuto un impatto enorme nel modificare l'ambiente e le condizioni di vita in questa area cruciale per l'evoluzione umana”.

La Rift Valley africana è nota per la sua straordinaria biodiversità ed è considerata uno dei luoghi più importanti per le scoperte paleoantropologiche. Caratterizzata da un sistema di valli lineari che si estende per migliaia di chilometri, la Rift Valley è il risultato della continua separazione del continente africano nella sua parte orientale. È una regione di grande interesse geologico, dove vulcanismo, terremoti e fratturazione della crosta terrestre rivelano le potenti forze tettoniche che modellano il pianeta e che potrebbero aver influenzato l'evoluzione dei nostri antenati.

“I risultati di questo studio rappresentano un importante passo avanti nella comprensione dei processi geodinamici alla base della formazione delle Rift Valley continentali” conclude Zara Franceschini dell'Università di Firenze. “Il nostro lavoro mostra come questi processi possano avere un’evoluzione temporale molto irregolare, con conseguenze rilevanti per la morfologia, il clima e le condizioni ambientali di vaste regioni del pianeta”.

Nella foto: Analisi della stratigrafia vulcanica della Rift Valley ad Asela (Etiopica). Credit: CNR.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (13794)      Commenti (0)

Tags:

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio