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“Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Alla Reggia di Venaria la mostra dedicata al celebre scrittore britannico

“Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Alla Reggia di Venaria la mostra dedicata al celebre scrittore britannico

Nel complesso monumentale alle porte di Torino si inaugura domani 19 ottobre la grande esposizione dedicata all’autore de “Il Signore degli anelli” nel settantesimo anniversario della prima pubblicazione.

Autore: Redazione Aurora/venerdì 18 ottobre 2024/Categorie: Attualità, Arte, Italia

In occasione del settantesimo anniversario della prima pubblicazione de “il Signore degli anelli” di John Ronald Reuel Tolkien, la Reggia di Venaria ospita un’ampia esposizione dedicata al grande scrittore britannico che verrà inaugurata il 19 ottobre 2024 e resterà aperta fino al 16 febbraio 2025. “Tolkien. Uomo, Professore, Autore” è il titolo della mostra promossa dal Ministero della Cultura con la collaborazione dell’Università di Oxford, è realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con l’Associazione Culturale Costruire Cultura, con la curatela di Oronzo Cilli, la co-curatela e l’organizzazione di Alessandro Nicosia.

L’esposizione che arriva alla Reggia di Venaria dopo il successo della prima tappa a Roma che ha fatto registrare oltre 80.000 visitatori, mentre oltre 81.800 sono stati quelli della successiva a Napoli, sarà in seguito a Catania ed infine a Trieste nell’autunno 2025.

“Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Reggia di Venaria, inaugurazione. Crediti: Emanuele Antonio Minerva © Ministero della Cultura.


La mostra dedicata a Tolkien, che si caratterizza e si distingue per spettacolarità, dimensioni, materiali inediti esposti e autorevolezza delle istituzioni internazionali coinvolte quali l’Università di Reading, l’Oratorio di San Filippo Neri di Birmingham, il Venerabile Collegio Inglese di Roma, la Tolkien Society, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, la Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, le case editrici Astrolabio-Ubaldini e Bompiani, il Greisinger Museum di Jenins e la Warner Bros Discovery, intende raccontare “il percorso umano, il lavoro accademico, la potenza narrativa e la forza poetica del celebre romanziere attraverso un viaggio senza eguali, grazie al quale appassionati e pubblico sono introdotti nella grandezza di questo autore e possono comprendere quanto la sua straordinaria conoscenza del mondo antico siano alla base del suo processo creativo”.

Dopo le mostre allestite a Oxford (2018), Parigi (2020) e Milwaukee (2022) che hanno esaltato particolari aspetti delle sue opere letterarie, “Tolkien. Uomo, Professore, Autore" è la prima esposizione di queste dimensioni mai allestita in Italia nella quale è possibile scoprire la sua personalità di uomo, padre e amico, accademico, autore di saggi e pubblicazioni ancora oggi fondamentali nello studio della letteratura dei periodi antico e medio inglese, il narratore e sub-creatore della Terra di Mezzo. È previsto anche spazio sul rapporto che lo ha legato al nostro Paese e la storia editoriale italiana delle sue opere, oltre a ciò che ha ispirato nell’arte, nella musica e nel mondo dei fumetti.

La conoscenza della sua vita e dell’universo da lui creato si possono acquisire mediante un articolato percorso espositivo tra manoscritti autografi, lettere, memorabilia, fotografie e opere d’arte nate dalle visioni letterarie di un autore unico e poliedrico. Romanziere, linguista e filologo, il “Professore di Oxford” viene raccontato nella sua complessità artistica ed umana attraverso tre sezioni.

La sezione dedicata all’”Uomo” racconta, attraverso riproduzioni fotografiche, lettere autografe, oggetti e schede informative, la vita privata dello scrittore, dai suoi affetti agli studi, fino all’esperienza della Prima Guerra mondiale. Nel settore dedicato al “Professore” è possibile conoscere il suo ruolo di illustre accademico, tra i più giovani a ottenere la cattedra all’Università di Oxford.

Quella dedicata all’”Autore” è una sezione più ampia che illustra l’attività di narratore e le opere che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, “Lo Hobbit” e “Il Signore degli Anelli”. Sono presenti alcune prime edizioni, gli acquerelli originali realizzati da Piero Crida per la prima de “Il Silmarillion” e due non utilizzati per i “Racconti Incompiuti” e “Le avventure di Tom Bombadil”; circa 900 edizioni de “Lo Hobbit” e de “Il Signore degli Anelli” di 51 Paesi ed infine la ricostruzione di un angolo dello studio privato di Tolkien della sua abitazione al 20 di Northmoor Road di Oxford, dove scrisse “Lo Hobbit” e parte de “Il Signore degli Anelli”.

“Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Reggia di Venaria, inaugurazione. Crediti: Emanuele Antonio Minerva © Ministero della Cultura.


A conclusione del percorso espositivo, un’altra sezione mostra l’eredità dello scrittore come uno dei fondatori del genere letterario fantasy, per tutto ciò che ha ispirato nell’arte, nella musica e nel mondo dei fumetti. Non manca uno spazio riservato agli adattamenti cinematografici, dai primi ai più recenti, dal film d’animazione di Ralph Bakshi, alla trilogia de “Il Signore degli Anelli” del regista Peter Jackson che ha tradotto per il grande schermo una delle saghe più popolari della letteratura mondiale ottenendo 17 premi Oscar.

Particolare rilevanza viene data, all’interno dell’esposizione, al suo rapporto con l’Italia: «Sono innamorato dell'italiano, e mi sento alquanto sperduto senza la possibilità di provare a parlarlo» si legge in una sua lettera. Vi sono testimonianze del viaggio a Venezia e ad Assisi nel 1955 e dei tanti contatti, diretti e indiretti, con studiosi e intellettuali del nostro Paese.

“Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Reggia di Venaria, inaugurazione. Crediti: Emanuele Antonio Minerva © Ministero della Cultura.

 

Il catalogo della mostra, edito da Skira, si avvale dei contributi di Adriano Monti Buzzetti Colella, Giuseppe Pezzini, Emma Giammattei, Francesco Nepitello, Chiara Bertoglio, Gianluca Comastri, padre Guglielmo Spirito, Fabio Celoni, Davide Martini, Roberta Tosi, Salvatore Santangelo, Stefano Giuliano, Claudio Mattia Serafin, Gianfranco de Turris, Paolo Paron e Domenico Dimichino.

 

 

 

Foto: “Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Reggia di Venaria, inaugurazione. Crediti: Emanuele Antonio Minerva © Ministero della Cultura.

 

 

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