it-ITen-USes-ESba-RU

CACCIA AI CERVI D'ABRUZZO SOSPESA FINO AL 7 NOVEMBRE DAL CONSIGLIO DI STATO

CACCIA AI CERVI D'ABRUZZO SOSPESA FINO AL 7 NOVEMBRE DAL CONSIGLIO DI STATO

Le Associazioni LAV, LNDC Animal Protection e WWF accolgono con soddisfazione la notizia della sospensione della caccia ai cervi in Abruzzo: una decisione che rappresenta una speranza di poter tutelare realmente la fauna selvatica. La caccia, prevista per il mese di ottobre, grazie al Consiglio di Stato è quindi sospesa almeno fino al 7 novembre quando si esprimerà la Camera di Consiglio.

Author: Redazione Aurora/Monday, October 14, 2024/Categories: News, Animali, Italia

A seguito della disfatta davanti al TAR Abruzzo, che non ha accolto il ricorso contro la delibera della Giunta Marsilio, LAV, LNDC Animal Protection e WWF si sono rivolte al massimo grado della giustizia amministrativa ottenendo la sospensione del provvedimento dell’amministrazione regionale fino alla discussione in Camera di Consiglio che si terrà giovedì 7 novembre 2024.

"È impensabile continuare a giustificare la caccia come soluzione che possa favorire la convivenza fra i cittadini e gli animali selvatici. Il nostro obiettivo deve essere quello di cercare alternative più rispettose per l'ambiente e per gli animali stessi," affermano le Associazioni. “La caccia ai cervi rappresenta una soluzione di comodo che ignora le possibili alternative non violente, a favore della lobby venatoria”.

LAV, LNDC e WWF sottolineano come, oltre agli ovvi danni causati alla popolazione di cervi, la caccia rischi di creare squilibri ecologici importanti in ecosistemi già fragili. L’eliminazione di esemplari adulti e cuccioli potrebbe avere ripercussioni sulle dinamiche di crescita e riproduzione della specie, con potenziali conseguenze a lungo termine sulla biodiversità locale.


Ph. © Enrica Bellinello.


Ph. © G.Mancori.


La decisione di sospendere la caccia, quindi, non è solo una vittoria per gli animali, ma un passo nella direzione di un approccio più scientifico e responsabile alla gestione della fauna selvatica. LAV, LNDC Animal Protection e WWF saranno quindi davanti al Consiglio di Stato per portare le loro ragioni nella speranza di ottenere uno stop definitivo a questa follia.

“Ribadiamo l’importanza di considerare gli animali selvatici non come risorse da sfruttare, ma come parte integrante del nostro patrimonio naturale, che va tutelato e rispettato. Non possiamo permettere che l'interesse di pochi prevalga sulla salvaguardia della natura e degli animali che la abitano. L'unica via è quella del rispetto e della convivenza pacifica," hanno concluso le Associazioni.

Oggi sarebbero dovuti partire gli abbattimenti, ma la Regione e gli ATC non erano stati in grado di chiudere correttamente la procedura di autorizzazione, dimostrando una evidente incapacità nel gestire questo tipo di provvedimenti. Questa circostanza la dice lunga sul grado di preparazione del settore regionale a cui il Presidente Marco Marsilio ha voluto affidare il destino di 469 cervi e più in generale la fauna selvatica abruzzese.

 

Ph. © G.Mancori.


“Continuiamo a chiedere alla Regione di tornare indietro”, concludono le Associazioni. “Marsilio deve prendere atto che non ci sono né i motivi, né – a questo punto – le condizioni tecnico-procedurali per consentire ai cacciatori di uccidere quasi 500 cervi. Farebbe sicuramente una più bella figura bloccando questa strage e avviando un confronto serio libero dagli obblighi che evidentemente ha assunto con i cacciatori nella recente campagna elettorale. Da parte nostra, come abbiamo detto fin dall’inizio, continueremo la nostra campagna per impedire che l’Abruzzo da regione dei parchi diventi la regione delle doppiette”.

 

 

In primo pianoPh. © Luca Di Vincenzo.

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Number of views (11368)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

24 Jan 2025

MiC si oppone al nuovo impianto energetico di Aquileia in prossimità del sito UNESCO

MiC si oppone al nuovo impianto energetico di Aquileia in prossimità del sito UNESCO

Tra le motivazioni del parere negativo della Soprintendenza: l’impianto fotovoltaico sorgerebbe “su un’area agricola ad altissimo rischio archeologico, a ridosso di un contesto ricco di elementi di interesse tutelati sotto il profilo culturale e paesaggistico".

0 Comments
Article rating: No rating

24 Jan 2025

Alla Farnesina incontro dei Ministri degli Esteri di Italia e Portogallo, Antonio Tajani e Paulo Rangel

Alla Farnesina incontro dei Ministri degli Esteri di Italia e Portogallo, Antonio Tajani e Paulo Rangel

Tajani: “Esiste un enorme potenziale ancora non pienamente sfruttato nelle relazioni politiche e commerciali con il Portogallo. Abbiamo concordato di iniziare dai settori strategici e altamente innovativi come l’economia del mare, lo spazio, la difesa e l’energia per dare nuovo impulso alla collaborazione tra i nostri tessuti produttivi”.

0 Comments
Article rating: No rating

24 Jan 2025

Campi Flegrei: un’indagine sull’aumento dello zolfo nelle fumarole svela la dinamica della crisi bradisismica

Campi Flegrei: un’indagine sull’aumento dello zolfo nelle fumarole svela la dinamica della crisi bradisismica

Lo studio rappresenta un passo avanti nella comprensione dell’attuale crisi bradisismica flegrea e sottolinea l'importanza di un monitoraggio continuo.

0 Comments
Article rating: No rating

24 Jan 2025

Due nuovi progetti del WWF per l’educazione ambientale nella Giornata internazionale dell’Educazione

Due nuovi progetti del WWF per l’educazione ambientale nella Giornata internazionale dell’Educazione

Nell’ambito della sua campagna Our Values, il WWF pubblica il Manuale della Rete Educazione e lancia il suo primo corso sul cambiamento climatico all’interno della piattaforma dedicata alla formazione, One Planet School.

0 Comments
Article rating: No rating
First 39404142434445464748 Last

Archive