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Il Ministro Crosetto alla cerimonia di consegna del brevetto e del basco ai neo incursori della Marina Militare

Il Ministro Crosetto alla cerimonia di consegna del brevetto e del basco ai neo incursori della Marina Militare

Crosetto: “Le Forze Speciali sono la punta di diamante delle Forze Armate. Sono, voi siete, un corpo di eccellenza”.

Autore: Redazione Aurora/sabato 25 gennaio 2025/Categorie: Attualità

"Ho voluto essere qui per portare la mia personale forma di stima, affetto e rispetto ai giovani militari che oggi compiono un passo importante e cruciale, nella loro vita”, ha dichiarato il Ministro della Difesa Guido Crosetto che ha partecipato oggi a La Spezia alla cerimonia di consegna dei brevetti e del basco verde da Incursore agli allievi del 75° Corso ordinario della Marina Militare che si è tenuta al Comando Raggruppamento Subacquei e Incursori “Teseo Tesei” (COMSUBIN). Ad accogliere il Ministro, accompagnato dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, il Prefetto della Spezia Andrea Cantadori. La cerimonia si è svolta alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino e di numerose autorità civili, militari e religiose. “Sono venuto a rendere il mio deferente omaggio a voi, giovani e coraggiosi uomini - ha proseguito il Ministro durante la consegna dei brevetti ai neo-incursori della Marina Militare - che questo luogo così importante e ricco di storia e di amore per la Patria animate, e a tutti i vostri ‘nonni’ e padri che l'hanno animato in decenni precedenti. Le Forze Speciali sono la punta di diamante delle Forze Armate. Sono, voi siete, un corpo di eccellenza. Stando qui, davanti a voi, mi è tornato in mente un celebre passo dell'Enrico V di William Shakespeare. Un passo molto famoso nella patria inglese, meno da noi. Ebbene, quel passo racconta di quando re Enrico V si rivolse ai pochi Inglesi che stavano per fronteggiare un'enormità di nemici (allora, in quel caso, erano i soldati francesi), pochi minuti prima della battaglia di San Crispino. Il Re si rivolge loro e dice: ‘we few, we happy few, we band of brothers’. ‘Noi pochi, noi pochi felici, noi banda di fratelli’. E ricorda e sottolinea: ‘Quando, in Inghilterra, le persone che non sono qui, oggi, a combattere con noi, ripenseranno a questa giornata e incroceranno qualcuno di noi, sopravvissuto a questa battaglia, dovranno abbassare lo sguardo: perché noi c'eravamo, noi eravamo qui a difendere la nostra Patria e loro non c'erano’. Ecco, al netto della retorica sia poetica che di guerra, figlia di altri tempi e altre vicende, voglio dirvi, commosso e orgoglioso di voi, che penso la stessa cosa. Pensando al vostro numero, pensando al fatto che siete pochi, mi è venuta in mente questa citazione. Non per sfoggio di retorica, ma perché rappresenta l'orgoglio di quello che, ogni giorno, voi fate, in silenzio, con abnegazione e spirito di sacrificio. Doti che portate nel cuore, e che io sono qui, oggi, per onorare, perché voi siete e rappresentare l'orgoglio di servire una Nazione, l’Italia, l'orgoglio di farlo anche quando si è in pochi. L’orgoglio di servire la vostra Patria, la nostra Patria, con spirito di estrema dedizione e massimo sacrificio. Questa - la nostra, la vostra - è una famiglia, quella della Difesa, che richiede molto, in termini di sacrificio personale, ma che sa dare molto. A voi e a questo mi inchino, in nome della Repubblica Italiana, in nome della nostra Costituzione, in nome della Istituzione della Difesa. Perché questo è lo spirito che regge una Nazione, ogni Nazione: quello del sacrificio, della dignità, dell’orgoglio, della consapevolezza del servizio che rendete, ogni giorno, alla Patria e al vostro giuramento. Voi rappresentate tutto ciò. Per questo vi ringrazio, per questo sono qui e sono onorato di essere qui", ha concluso il Ministro Crosetto.

Nella foto: il Ministro Crosetto consegna il brevetto di incursore all'allievo. Crediti: Ministero della Difesa.

 

 

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