it-ITen-USes-ESba-RU

 I Carabinieri TPC recuperano 30 preziose pagine miniate rubate nel 1982 dal museo di arte sacra di Colle Val d’Elsa sabato 15 novembre 20250

I Carabinieri TPC recuperano 30 preziose pagine miniate rubate nel 1982 dal museo di arte sacra di Colle Val d’Elsa

Le preziose pagine miniate, realizzate tra la fine del 1200 e la metà del 1400,  provengono da sei corali del convento di ...

DNA e anticorpi insieme per una svolta nei biomateriali intelligenti martedì 4 novembre 20250

DNA e anticorpi insieme per una svolta nei biomateriali intelligenti

È stata sviluppata dai ricercatori dell’Università di Roma Tor Vergata e Sapienza, una nuova tecnologia che combina la ...

Il messaggio del Ministro della Difesa Crosetto in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate martedì 4 novembre 20250

Il messaggio del Ministro della Difesa Crosetto in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Annullato il sorvolo delle Frecce Tricolori durante la deposizione della corona d’alloro per non rischiare di interferire con le ...

Operazione straordinaria a Napoli: sgominata banda che catturava e torturava cardellini per rivenderli sul mercato illegale giovedì 30 ottobre 20250

Operazione straordinaria a Napoli: sgominata banda che catturava e torturava cardellini per rivenderli sul mercato illegale

Il presidente della Lipu: “Fieri di averla supportata con le nostre guardie volontarie. Fa impressione la violenza esercitata sugli ...

Primo trapianto al mondo di arteria polmonare con segmento criopreservato al Sant’Andrea di Roma giovedì 30 ottobre 20250

Primo trapianto al mondo di arteria polmonare con segmento criopreservato al Sant’Andrea di Roma

L’intervento chirurgico, dovuto all'intuizione delle chirurghe toraciche Cecilia Menna e Beatrice Trabalza Marinucci, è ...

Cinquantacinque le associazioni scrivono al Presidente della Repubblica su rischio emendamenti caccia in legge di bilancio. “Iniziativa gravissima, lesiva della democrazia. Dissuada il governo” giovedì 30 ottobre 20250

Cinquantacinque le associazioni scrivono al Presidente della Repubblica su rischio emendamenti caccia in legge di bilancio. “Iniziativa gravissima, lesiva della democrazia. Dissuada il governo”

L’appello è rivolto al Capo dello Stato per denunciare “le manovre di corridoio tra governo e maggioranza atte a sbloccare la ...

Incontri istituzionali di Tajani e Piantedosi a Dakar mercoledì 29 ottobre 20250

Incontri istituzionali di Tajani e Piantedosi a Dakar

Prosegue la missione dei Ministri in Africa subsahariana dai molteplici significati ed obiettivi in ambito economico, diplomatico e della ...

Missione Lugre: dalla Luna alla Terra arrivano i primi dati martedì 28 ottobre 20250

Missione Lugre: dalla Luna alla Terra arrivano i primi dati

Pubblicati i primi risultati del Lunar GNSS Receiver Experiment, missione congiunta tra NASA e Agenzia Spaziale Italiana. Il payload italiano ...

RSS
12345678910 Ultimo

4 dic 2015

Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza sequestrano beni per 13 milioni a fiancheggiatori di Messina Denaro

Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza sequestrano beni per 13 milioni a fiancheggiatori di Messina Denaro

Autore: Redazione Aurora / venerdì 4 dicembre 2015 / Categorie: Attualità, Italia, Sicilia / Vota questo articolo:
Nessuna

Operazione congiunta della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che hanno sequestrato beni per 13 milioni a fiancheggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro. Le Forze dell’Ordine hanno dato esecuzione ad un Decreto di Sequestro preventivo emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo, dr.ssa M. Pino. La relativa richiesta è stata esperita dal Proc. Aggiunto dr.ssa Teresa Principato, ed dai Sostituti Procuratori dr. Paolo Guido e dr. Carlo Marzella della Procura della Repubblica di Palermo diretta dal Procuratore Capo dr. Franco Lo Voi, nei confronti dei patrimoni di Vito Gondola, di Mazara del Vallo (TP) classe 1938, allevatore, pluripregiudicato, reggente del mandamento mafioso di Mazara del Vallo; Michele Gucciardi, di Salemi (TP), classe 1953, imprenditore agricolo, pregiudicato, reggente della famiglia mafiosa di Salemi; Giovanni Domenico Scimonelli, classe 1967, imprenditore, pregiudicato, uomo d’onore della famiglia mafiosa di Partanna, Pietro Giambalvo, classe 1938, allevatore, pregiudicato, uomo d’onore della famiglia mafiosa di Santa Ninfa (TP).
Tutti e quattro sono già detenuti perché destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla stessa Autorità Giudiziaria, lo scorso 3 agosto nell’ambito della cosiddetta “Operazione Ermes” per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso e favoreggiamento aggravato dalla modalità mafiosa per aver agevolato la latitanza di Matteo Messina Denaro.
Il Giudice ha emesso i provvedimenti di sequestro condividendo le risultanze delle approfondite indagini di natura patrimoniale condotte da investigatori del Servizio Centrale Operativo e delle Squadre Mobili di Palermo e Trapani, del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Palermo e del R.O.S. Reparto Anticrimine dei Carabinieri di Palermo. Il sequestro riguarda beni mobili, immobili ed aziende, site in Mazara del Vallo, Castelvetrano, Salemi, Partanna, Santa Ninfa e Trapani per un valore totale stimato in circa 13 milioni di euro. In particolare, nel dettaglio, si tratta di 8 aziende ed 1 quota societaria (supermercati, aziende agricole e d’allevamento ovino), 68 immobili (27 fabbricati e 41 terreni), 36 rapporti finanziari e bancari, 2 autovetture.
Le indagini patrimoniali hanno evidenziato il palese disvalore tra i redditi dichiarati dagli indagati ed i beni posseduti, per cui il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, si rendeva urgente e necessario anche al fine di scongiurare eventuali alienazioni a prestanomi o a terzi. Indagini recenti, infatti, avevano evidenziato che sia Vito Gondola che Giovanni Domenico Scimonelli, dopo essere stati tratti in arresto, avessero dato mandato ai loro congiunti di vendere parte dei propri beni ad altri soggetti proprio per evitare eventuali provvedimenti di sequestro.
I destinatari del provvedimento erano rimasti coinvolti nelle indagini svolte da investigatori del Servizio Centrale Operativo e delle Squadre Mobili di Palermo e Trapani, finalizzate alla cattura di Messina Denaro. Queste indagini avevano consentito di individuare, dai primi mesi del 2012 fino all’esecuzione dell’arresto, una rete di pizzini diretti al latitante o inviati da lui alle diverse famiglie mafiose della provincia di Trapani. Rete che si strutturava grazie a riservatissime comunicazioni tra uomini d’onore che, al fine di eludere le investigazioni, utilizzavano persone insospettabili per fissare discreti appuntamenti in isolatissimi luoghi delle campagne tra Salemi, Mazara del Vallo, Santa Ninfa e Partanna. In particolare, si evidenziava il ruolo fondamentale del Gondola in questa struttura (l’uomo era investigato anche dal R.O.S. dell’Arma dei Carabinieri, le cui indagini contribuivano a rafforzare il quadro probatorio a suo carico). Al settantasettenne mazarese, come rilevato da intercettazioni, era stato attribuito il compito di gestire i tempi ed i modi di consegna e distribuzione della “corrispondenza” di Messina Denaro. Lo stesso capomafia mazarese aveva dovuto individuare dei “tramiti” (così denominava i soggetti di fiducia in scritti in precedenza sequestrati), di provata affidabilità per poter interloquire in maniera riservata con altri capimafia quali Gucciardi, Giambalvo e Scimonelli.
La trasmissione della “corrispondenza”, per quanto emerso, avveniva con cadenza trimestrale e con modalità dettate dallo stesso Messina Denaro, che per scongiurare i tentativi da parte degli investigatori di risalire alla filiera di trasmissione dei pizzini, evitava più frequenti contatti con i suoi accoliti. Lo scambio dei messaggi avveniva in aperta campagna, in occasione di incontri tra gli indagati che, pure in quei casi, usavano la massima accortezza nel linguaggio per riferirsi al latitante o alle azioni criminali di cui si parlava nelle direttive impartite nei messaggi.

Copyright 2015 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (22004)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio