it-ITen-USes-ESba-RU

Almanacco della Scienza del CNR: on line con un focus sulla “natura amica”

Almanacco della Scienza del CNR: on line con un focus sulla “natura amica”

Il magazine, che si avvale della collaborazione delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr, presenta in questo numero un interessante approfondimento sulla natura e sul rapporto che l’uomo ha, e potrà avere con essa in futuro, per rendere migliore la propria esistenza e quella della società.

Autore: Redazione Aurora/giovedì 14 novembre 2024/Categorie: Attualità, Scienze

È dedicato alla scienza naturale il nuovo numero dell’Almanacco della Scienza del Cnr da oggi on line.

“La scienza – si legge nell’Editoriale: Natura Amica - ha da tempo riconosciuto che l’interazione con la natura ha sull’uomo numerosi effetti positivi, soprattutto oggi che molti di noi trascorrono la maggior parte delle giornate in ambienti chiusi. Oltre a essere una vera e propria terapia per il corpo e per la mente, essa ci fornisce però anche tanti altri ‘servizi’ utili per rendere migliore la nostra esistenza in vari ambiti. Per scoprirne alcuni, abbiamo dedicato il numero dell’Almanacco della Scienza on line da oggi alla ‘natura amica’, ricorrendo al supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr.

Nel Focus Francesca Battistelli dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico parla della ‘nature based-solution’, strategia attuata nel contesto urbano per ottenere società più sostenibili; a spiegarci le caratteristiche dei tessuti naturali è Irene Bonadies dell’Istituto per i polimeri compositi e biomateriali; Emanuela Pedrazzini dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria (Ibba) illustra i ‘plantibody’, anticorpi per uso umano ottenuti da piante geneticamente modificate; al centro dell’intervento di Barbara Menin dell’Ibba c’è invece l’effetto biostimolante che le microalghe hanno sulle piante.

Giorgio Matteucci, direttore dell’Istituto per la bioeconomia, chiarisce i benefici della bioeconomia; Giuseppina De Luca dell’Istituto per le tecnologie della costruzione si concentra poi sulla bioedilizia; Lorenza Pratali dell’Istituto di fisiologia clinica evidenzia il ruolo determinante della “citizen science” per supportare le istituzioni nella ricerca ambientale; Flavia Bartoli dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale spiega come la natura possa valorizzare il patrimonio culturale.

Il tema torna in Salute a tavola, in cui Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione chiarisce i benefici per l’organismo dei cibi naturali; in Vita di mare in cui Ester Cecere dell’Istituto di ricerca sulle acque illustra gli effetti positivi che il mare ha sulla nostra salute e i suoi servizi ecosistemici; in Cinescienza, dedicata al film ‘Il libro della giungla’ commentato da Emiliano Mori dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri; nei Sonetti matematici con un componimento in dialetto romanesco con il quale Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare ricorda che la natura è fonte di ispirazione anche per la scienza. E l’argomento è presente in qualche modo anche in Altra ricerca con la mostra dedicata a San Francesco, in corso a Roma; con quella sulle sfide al cambiamento climatico, affrontate già dai nostri antenati, visitabile a Firenze; con l’esposizione fotografica sulle bellezze della natura allestita  a Milano; con il premio Laura Conti per le tesi di laurea che presentano attenzione all’ambiente e con le due giornate di studio che si svolgono a Cremona il 29 e 30 novembre, finalizzate ad avviare una gestione di sviluppo del territorio attenta alla conservazione del valore naturalistico delle città. E torna nelle Recensioni con i volumi ‘Paradiso’ (Garzanti) ‘Sete’ (Ponte alle Grazie) e ‘SoS Terra’ (Carocci editore). Nel Faccia a faccia abbiamo intervistato Giampaolo Morelli. In Altra ricerca si parla anche della mostra su Guglielmo Marconi, visitabile al Vittoriano di Roma fino al 25 aprile. Nelle Recensioni si ricordano poi i volumi ‘Il mondo dei colori’ (Bollati Boringhieri), ‘Intelligenza umana e intelligenza artificiale’ (Pendragon), ‘Elusive’ (Castelvecchi editore), ‘Tutti i mondi possibili’ (Cortina editore)”.

 

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (8437)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

7 feb 2025

Polo industriale Siracusa: Urso, "Diventi modello di riconversione sostenibile"

Polo industriale Siracusa: Urso,

Incontro al Mimit per definire soluzioni strategiche per lo sviluppo dell'area. Entro la metà di marzo, secondo il programma, si avrà un tavolo di sistema con gli altri ministeri competenti, la Regione Siciliana, le Province di Siracusa e Ragusa, i Comuni, Confindustria, aziende dell'area e organizzazioni sindacali.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

6 feb 2025

L’Italia guida la ricerca polare internazionale con AGATA

L’Italia guida la ricerca polare internazionale con AGATA

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia al centro della ricerca polare internazionale per lo studio delle dinamiche atmosferiche e geospaziali.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

6 feb 2025

GEO Global Forum 2025, a Roma dal 5 al 9 maggio all’Auditorium della Tecnica

GEO Global Forum 2025, a Roma dal 5 al 9 maggio all’Auditorium della Tecnica

Il grande evento sul futuro della geospazialità riunirà nella Capitale esperti, accademici, professionisti e leader nel settore dell’Osservazione della terra nonché autorità politiche provenienti da tutto il mondo. Si discuterà dell’adozione del Piano di Implementazione della Strategia Post-2025 di GEO che ha l’obiettivo di rendere l'Intelligenza della Terra accessibile a tutti.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

5 feb 2025

A Padula scoperta una importante necropoli databile al V-IV sec. a.C.

A Padula scoperta una importante necropoli databile al V-IV sec. a.C.

Recuperati dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Napoli circa 200 reperti archeologici di elevata rilevanza storico-archeologica, del valore di oltre un milione di euro. Tra i beni recuperati si trova una preziosa tegola in terracotta con una incisione raffigurante un uomo a cavallo, definita dagli archeologhi un “unicum”.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 34353637383940414243 Ultimo

Archivio