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CON “HYDROGENA” VITO DI FRANCO VINCE IL PREMIO NINNI CASSARA’

CON “HYDROGENA” VITO DI FRANCO VINCE IL PREMIO NINNI CASSARA’

Al Castello Talamanca di Carini la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento all’autore del libro pubblicato da Rita Sanvincenti Editore

Author: Anonym/lunes, 22 de septiembre de 2014/Categories: Realidad, Italia, Sicilia

E’ andato a “Hydrogena”, di Vito Di Franco, edito da Rita Sanvincenti Editore, il prestigioso Premio Ninni Cassarà, giunto alla XV edizione e patrocinato dal Presidente della Repubblica. La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Castello Talamanca di Carini (Palermo). Grande la partecipazione del pubblico a questo evento organizzato dall’Assessore alla Cultura e Promozione Umana del Comune di Carini dott.ssa Maria Rita Picone. Il Premio è stato consegnato a Di Franco dal Dott. Francesco Accordino Dirigente della Polizia di Stato in quiescenza e amico personale di Ninni Cassarà: anche lui un poliziotto di quello che era "il fortino" e cioè la Squadra Mobile di Palermo. 
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre consegnati dei premi a studenti delle scuole secondarie della Provincia di Palermo: riconoscimento speciale al giornalista televisivo Michele Cocuzza. Presentava la manifestazione - cui hanno partecipato autorità militari, i Procuratori capo di Termini Imerese dott. Morvillo e di Palermo dott. Agueci e il Questore di Palermo dottoressa Maria Rosaria Maiorino - il giornalista Rai Roberto Gueli.
Tra realtà e fantapolitica la Terra fino al 2070: questo è “Hydrogena”, romanzo che, sullo sfondo di una graziosa cittadina affacciata sul mare alle porte di Palermo, narra la vicenda fantastica - ma possibile - di un gruppo di amici siciliani, legati fino dalla giovinezza, che si ritrovano insieme intorno ad un progetto rivoluzionario, quasi fantascientifico: la loro idea – nata da una “pescata di polpo” nelle acque cristalline del golfo di Mondello, in un freddo pomeriggio di febbraio - diventa il fulcro di una nuova era di sviluppo tecnologico, basata sull'utilizzo dell'idrogeno come avveniristica fonte energetica, alternativa ed ecologica, ma soprattutto a basso costo e capace di sostituire in tutto e per tutto il petrolio e l'atomo. Si parte da una semplice “valigetta” messa in vendita via internet per poi arrivare ad una reinvenzione totale dell'apparato tecnologico e industriale, passando per benzine create senza petrolio, auto a idrogeno o ad aria compressa. La Sicilia diventa così un laboratorio-cantiere a livello imprenditoriale e scientifico, sul quale si incentra l'attenzione di tutto il mondo: il crollo del vecchio e corrotto sistema politico (suggellato da una surreale fuga simultanea in massa di tutti i governanti della regione) e la scelta - conseguente - di uno degli amici come “supercommissario” ministeriale al governo dell'isola, favorisce questa rivoluzione, questa rapidissima crescita che sottrae l'isola al suo secolare destino di arretratezza, indigenza e clientelismi. Il rinnovamento investe rapidamente tutti gli aspetti della vita dell'isola e tutte le sue attività, a cominciare da quelle turistiche e culturali. La Sicilia diventa così la terra del futuro: e in questa strategia i nostri protagonisti, diventati un gruppo di efficienti e geniali supermanager, trovano insospettabilmente l'alleanza proprio di chi, sul petrolio, ha costruito la propria ricchezza, gli arabi, che sanno bene che le tradizionali fonti energetiche stanno per esaurirsi. Trovano alleanze strategiche anche con gli indiani e con gli italoamericani. La marcia della “nuova” Sicilia verso il progresso è inarrestabile, e non la fermerà neppure un sanguinoso attentato: la gente, ormai, non accetta più il ritorno ai vecchi potentati, alla corruzione, alla vecchia politica. La vicenda si sposta dai giorni nostri al 2070, quando la faccia della Sicilia è ormai completamente mutata proprio grazie alle pionieristiche e coraggiose iniziative di un pugno di uomini che sfidarono l’immobilismo di una società ormai in crisi. 

La vicenda di fantapolitica si colloca nella cornice di una ambientazione tipicamente siciliana descritta attraverso personaggi e situazioni di pittoresca vivacità.


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