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Silli, in missione a Miami ha incontrato ieri i rappresentanti delle imprese, delle comunità scientifiche e culturali italiane in Florida sabato 9 novembre 20240

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Il Sottosegretario di Stato ha inoltre visitato il cantiere del nuovo Terminal passeggeri di MSC, fra i più grandi al mondo, in corso ...

Pechino, Tajani firma accordi al Forum culturale Italia-Cina: “La cultura unisce i nostri popoli” venerdì 8 novembre 20240

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Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha evidenziato i molteplici temi in cui si ...

10 novembre, giornata nazionale dell'agricoltura: il rapporto del WWF. venerdì 8 novembre 20240

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WWF: la retorica dell'agricoltore custode della natura non aiuta l'ambiente, il territorio e la nostra salute. L’agricoltura in Italia ...

È CRESCO8 il supercalcolatore di ENEA che accelera la ricerca sulla fusione nucleare venerdì 8 novembre 20240

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ENEA ha scelto Lenovo per accrescere le capacità computazionali dell’attuale sistema di supercalcolo CRESCO7 nel Centro Ricerche di ...

Un francobollo celebra il bicentenario della nascita di Lorenzo Respighi, tra i pionieri dell’astrofisica italiana venerdì 8 novembre 20240

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Oggi l’annullo filatelico del francobollo realizzato dalla bozzettista Claudia Giusto ed emesso dal Ministero delle Imprese e del Made ...

Online il volume di Annals of Geophysics realizzato in occasione dei 25 anni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia venerdì 8 novembre 20240

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In occasione delle celebrazioni per il venticinquennale dell’Istituto, la rivista scientifica edita da INGV ha pubblicato un numero ...

È aumentata di oltre 1° negli ultimi 25 anni la temperatura del Mediterraneo giovedì 7 novembre 20240

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Sono stati resi noti i dati di 100 campagne condotte da ENEA e INGV, in collaborazione con la compagnia di traghetti di MSC, GNV.

 Circa 200 milioni di euro di interventi per il Medio Oriente nel 2024 approvati dalla VII riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo presieduta dal Vice Ministro Cirelli mercoledì 6 novembre 20240

Circa 200 milioni di euro di interventi per il Medio Oriente nel 2024 approvati dalla VII riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo presieduta dal Vice Ministro Cirelli

Tra le attività, a favore dell’Africa sono stati deliberati importanti interventi a dono: in Libia, Egitto, Senegal, Mali Guinea, ...

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21 ott 2015

MOZART NEL CENTRO BENESSERE: “COSI’ FAN TUTTE” CON L’ORCHESTRA IN PISCINA

MOZART NEL CENTRO BENESSERE: “COSI’ FAN TUTTE” CON L’ORCHESTRA IN PISCINA

Autore: Anonym / mercoledì 21 ottobre 2015 / Categorie: Attualità, Musica, Teatro, Italia, Toscana / Vota questo articolo:
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Wolfgang Amadeus Mozart in piscina. In un centro benessere. Forse, anche, in un albergo di lusso (di quegli anni Cinquanta in cui l’allestimento è dichiaratamente ambientato dalla regia). È il “Così fan tutte” della Fondazione Maggio Musicale Fiorentino, andato in scena al nuovo teatro dell’Opera con la direzione di Roland Boer e la regia di Lorenzo Mariani; scenografo il quotatissimo Maurizio Balò, costumista Sylvia Aymonino. Nella piscina (ovviamente senz’acqua), da cui emergono a più riprese i personaggi dell’opera, sta collocata per i due atti anche l’Orchestra del Maggio, che il direttore – anche maestro al fortepiano durante i recitativi – guida, senza dubbio, con sicurezza e con più che rispettabili esiti musicali, restando a metà tra una rilettura programmaticamente attenta a presupposti filologici ed una resa più tradizionale, più abituale per i frequentatori dei teatri d’opera. È l’ouverture, semmai, resa con un suono personale, secco e asciutto, a far presagire un’interpretazione “musicologica” che poi non arriva, pure nella rigorosa cura della lettura strumentale e della guida delle voci da parte del direttore. Bene i sei interpreti, anche se il trionfo al debutto è stato addirittura eccessivo: nel cast titolare – quello cioè della prima – Carmela Remigio e Anna Goryachova (rispettivamente Fiordiligi e Dorabella), Dimone Alberghi e Juan Francesco Gatell (i loro innamorati Guglielmo e Ferrando), Giulia Semenzato (Despina scenicamente esuberante, come deve essere) e Omar Montanari (Don Ferrando, che la regia trasforma - chissà perché – in uno scrittore, con macchina da scrivere quasi sempre a portata di mano, un po’ gay “alla Paul Bowles o alla Truman Capote”, come dichiara il regista). Invenzioni e trovate bizzarre a getto continuo, dentro o fuori dal palcoscenico, rischiano di distrarre lo spettatore se non dall’azione quanto meno dal clima tutt’altro che pirotecnico e carnevalescamente giocoso del capolavoro mozartiano, le cui intonazioni trasognate, liriche, quasi irreali riaffiorano comunque – per fortuna – dalle suggestive, a momenti sublimi bellezze della partitura, a cui Boer, l’Orchestra, l’ottimo Coro del Maggio e i cantanti rendono adeguatamente giustizia. Le due cantanti vedono le loro forme valorizzate – per dire così… – dagli abiti o costumi indossati: colorate e improbabili tenute da bagno vengono, con ironia, inflitti anche a coristi e comparse dal fisico non propriamente impeccabile, con effetto divertente ma un po’ facile. È da dire, tuttavia, che – in questa sarabanda di colori e di scene indubbiamente accattivanti alla vista - il regista lavora sui cantanti riuscendo a ottenere da loro una convincente, anzi brillante prova da attori: cosa che, si sa, è tutt’altro che scontata quando si mette in scena un’opera. Il pubblico resta diviso: alla prima, molti “buu” – più all’intervallo che alla fine, in verità – ma anche tanti appalusi e consensi per regista, scenografo, costumista e i loro collaboratori.



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