it-ITen-USes-ESba-RU

“Fior di Corleone”, produttori agricoli e artigiani uniti nel nome della legalità

“Fior di Corleone”, produttori agricoli e artigiani uniti nel nome della legalità

Obiettivo dell’Associazione “la promozione, la valorizzazione e la tutela di produttori onesti del corleonese”.

Author: Redazione Aurora/martes, 10 de enero de 2017/Categories: Toscana

Speciale La Toscana dei Consumatori

L’Associazione Fior di Corleone che prende il nome dalla celebre località siciliana dove ha la propria sede, situata in provincia di Palermo, ed è presieduta da Maurizio Pascucci raccoglie decine di aziende che hanno scelto come missione quella che loro stesse definiscono la “produzione di ‘vitamina L’”, ovvero di legalità. Ne fanno parte operatori agricoli e artigiani del territorio corleonese che hanno accettato di applicare e rispettare determinati standard produttivi quali la tracciabilità dell’intera filiera produttiva (terreni, semina modalità di fertilizzazione e di raccolta, deposito dei prodotti); attestazione di eticità e di “onestà pubblica”; esclusione di pratiche discriminanti per sesso, religione, cultura ed appartenenza politica; applicazione di retribuzioni adeguate e rispettose dei diritti sindacali. Il marchio “Fior di Corleone” intende così diventare simbolo e garanzia per il consumatore.
I prodotti di alta qualità, che spaziano dalla pasta ai pomodori, dalle confetture alla farina, dall’olio ai dolci, dagli agrumi ai biscotti, dai formaggi ai liquori, dalle mandorle alle spezie, dai salumi al vino, dall’origano alle lumache, sono tutti rigorosamente controllati in tutto il processo di lavorazione fino alla commercializzazione nella piccola, media e grande distribuzione.


www.fiordicorleone.it



Copyright 2017 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (22241)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

21 feb. 2025

Decreto Cultura: con il sì del Senato diventa legge

Decreto Cultura: con il sì del Senato diventa legge

Il provvedimento incardinato sul Piano Olivetti, destina 34 milioni di euro per biblioteche, librerie ed editoria, 10 milioni per la terza pagina quotidiani, circa 3 milioni di euro per le istituzioni culturali; per la Cooperazione culturale con Africa e Mediterraneo istituisce una Unità di Missione con il MAECI; stanzia 800 mila euro per un summit celebrativo del venticinquesimo anniversario della Convenzione Europea sul Paesaggio al quale parteciperanno i rappresentanti dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa.

0 Comments
Article rating: No rating

20 feb. 2025

“Piano d’azione per l’export nei mercati emergenti”: riunione alla Farnesina presieduta da Tajani

“Piano d’azione per l’export nei mercati emergenti”: riunione alla Farnesina presieduta da Tajani

La diversificazione dei mercati di sbocco costituisce infatti un passaggio fondamentale della strategia a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, anche in considerazione delle crescenti sfide geopolitiche.

0 Comments
Article rating: No rating

20 feb. 2025

Sapienza, nuovo Corso di alta formazione per acquisire competenze nell’amministrazione e nella gestione dei servizi complessi delle città del futuro

Sapienza, nuovo Corso di alta formazione per acquisire competenze nell’amministrazione e nella gestione dei servizi complessi delle città del futuro

Nato dalla collaborazione tra Sapienza, Unitelma Sapienza e la Scuola di Servizio Civico, il corso propone un iter transdisciplinare nel quale si alternano temi territoriali, culturali, urbanistici, ambientali, produttivi, sociali, statistici, infrastrutturali, ma anche strategie di governance, digitalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, sostenibilità e politiche sanitarie.

0 Comments
Article rating: No rating

19 feb. 2025

Scoperto a Roma dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale un laboratorio di pittura clandestino

Scoperto a Roma dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale un laboratorio di pittura clandestino

L’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma che ha portato al sequestro di 71 opere attribuite ad artisti tra i quali Picasso, Rembrant, Balla, ha avuto inizio dalla ricerca di alcuni falsi messi in vendita attraverso i canali e-commerce.

0 Comments
Article rating: No rating
First 30313233343536373839 Last

Archive