it-ITen-USes-ESba-RU

Unione Europea: 5,5 milioni di euro a MEDENER per un Mediterraneo più sostenibile Thursday, November 14, 20240

Unione Europea: 5,5 milioni di euro a MEDENER per un Mediterraneo più sostenibile

L’Associazione delle Agenzie nazionali per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili del Mediterraneo presieduta dal Direttore ...

Il Ministro Tajani domani in missione a Monaco di Baviera Thursday, November 14, 20240

Il Ministro Tajani domani in missione a Monaco di Baviera

Nel programma del Vice presidente del Consiglio sono previsti incontri con la collettività italiana tra cui imprenditori e ricercatori ...

Almanacco della Scienza del CNR: on line con un focus sulla “natura amica” Thursday, November 14, 20240

Almanacco della Scienza del CNR: on line con un focus sulla “natura amica”

Il magazine, che si avvale della collaborazione delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr, presenta in questo numero un interessante ...

Antartide: è in corso la spedizione sulla Piattaforma di Ross per stimare il futuro innalzamento del livello degli oceani Thursday, November 14, 20240

Antartide: è in corso la spedizione sulla Piattaforma di Ross per stimare il futuro innalzamento del livello degli oceani

Nella più grande piattaforma di ghiaccio presente sul nostro Pianeta, situata nella regione occidentale del continente antartico, gli ...

Fondazioni lirico-sinfoniche, Mazzi: “Dopo 20 anni il CCNL per i lavoratori delle Fondazioni è realtà” Wednesday, November 13, 20240

Fondazioni lirico-sinfoniche, Mazzi: “Dopo 20 anni il CCNL per i lavoratori delle Fondazioni è realtà”

A beneficio dei lavoratori l’aumento del 4% dei minimi retributivi a partire dal 1° gennaio 2024, il riconoscimento di una ‘una ...

Il primo Dottorato nazionale in Peace Studies in Italia Inaugurato alla Sapienza Wednesday, November 13, 20240

Il primo Dottorato nazionale in Peace Studies in Italia Inaugurato alla Sapienza

Tra gli ospiti intervenuti alle giornate di apertura del percorso dottorale, promosso da RUniPace e CRUI, anche la special advisor ONU Alice ...

 Nube di gas distrutta da una coppia di buchi neri “affamati” Wednesday, November 13, 20240

Nube di gas distrutta da una coppia di buchi neri “affamati”

Gabriele Bruni, ricercatore presso l’INAF di Roma: “È la prima volta che si osserva un evento di distruzione mareale di una ...

Expo 2025 Osaka: firmato protocollo d’intesa tra ASI – Agenzia Spaziale Italiana e il Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka Wednesday, November 13, 20240

Expo 2025 Osaka: firmato protocollo d’intesa tra ASI – Agenzia Spaziale Italiana e il Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka

L’Agenzia Spaziale Italiana, in occasione di Expo 2025 Osaka, promuoverà scambi accademici e culturali e rafforzerà il ...

RSS
First 29303132333435363738 Last

22 Oct 2024

Ippocampo, fondamentale per l’orientamento spaziale e la formazione di nuove memorie. Analizzati i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nel cervello.

Ippocampo, fondamentale per l’orientamento spaziale e la formazione di nuove memorie. Analizzati i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nel cervello.

Author: Redazione Aurora / Tuesday, October 22, 2024 / Categories: News, Scienze / Rate this article:
No rating

Uno studio coordinato da Eleonora Russo ricercatrice dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa investiga i meccanismi alla base della codifica delle informazioni contestuali nell’ippocampo, una regione del cervello fondamentale per l’orientamento spaziale e per la formazione di nuove memorie.

Pubblicato su Nature Communications e realizzato in collaborazione con l’Università di Bristol e il Central Institute of Mental Health di Mannheim, lo studio “costituisce un passo avanti nel comprendere come il nostro cervello ci permetta di adottare comportamenti differenti in base al contesto e di formare memorie distinte per ciascun episodio” dichiara la Dr.ssa Russo.

Ci sono luoghi fisici – si legge nella nota della Scuola Superiore Sant’Anna - che nel corso del tempo ci hanno visto protagonisti di azioni diverse in contesti diversi. Prendiamo come esempio una piazza: possiamo esserci stati a un concerto o una manifestazione ma anche, in un altro momento, per prendere un caffè con gli amici. Per capire come il cervello distingua questi eventi, Russo e colleghi hanno studiato l’ippocampo, una regione del lobo temporale del cervello, nodo di integrazione di informazioni multisensoriali.

L’ippocampo funziona come una sorta di GPS, fornendoci costantemente informazioni sulla nostra posizione nello spazio. Oltre a codificare informazioni spaziali, l’ippocampo riceve anche informazioni provenienti vari domini sensoriali – come la vista, l’udito, l’olfatto – che vengono qui integrate per formare memorie complesse e sfaccettate. In questo modo l’ippocampo crea delle mappe personalizzate dell'ambiente, arricchite dai vari elementi sensoriali e contestuali associati alle nostre esperienze fatte in quei luoghi.

Una delle modalità di comunicazione dell’ippocampo con il resto del cervello avviene attraverso le sequenze theta, pacchetti di attività in cui i neuroni si attivano in successione ordinata e rapida. Le sequenze theta comprimono le informazioni spaziali e contestuali in pochi millisecondi. Proprio questa compressione temporale è fondamentale per il consolidamento delle esperienze, durante il sonno, in memorie a lungo termine.

Lo studio condotto da Eleonora Russo in collaborazione con Matt Jones, professore in Neuroscienze presso l’Università di Bristol, e Daniel Durstewitz, professore in Neuroscienze presso il Central Institute of Mental Health in Mannheim e l’Università di Heidelberg, ha combinato nuovi dati sperimentali con modelli matematici per mostrare come i neuroni dell’ippocampo possano flessibilmente modificare l’ordine della loro attivazione all’interno delle sequenze theta in funzione delle informazioni contestuali che elaborano.

“Questa osservazione, non solo ci aiuta a capire meglio come le informazioni contestuali possano essere usate per guidare il nostro comportamento, ma ci suggerisce delle potenziali strategie utilizzate dal nostro cervello per immagazzinare memorie episodiche” dichiara la Dr. Russo.

 

Intervista alla Dr. Eleonora Russo.

 

Nella foto: Dr. Eleonora Russo, ricercatrice Scuola Sant'Anna. Crediti: Scuola Sant'Anna. 

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (9233)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive