it-ITen-USes-ESba-RU

IL CIRCOLO DELLA VELA BARI VINCE LA ONE OCEAN SAILING CHAMPIONS LEAGUE

IL CIRCOLO DELLA VELA BARI VINCE LA ONE OCEAN SAILING CHAMPIONS LEAGUE

Il maltempo, con vento variabile dai 18 nodi a raffiche di 26, non ha consentito lo svolgimento delle regate nell’ultima giornata.

Autore: Redazione Aurora/domenica 26 maggio 2019/Categorie: Attualità, Italia

Il Circolo della Vela Bari si è confermato al primo posto. Il maltempo, infatti, non ha consentito lo svolgimento delle regate nell'ultima giornata della One Ocean Sailing Champions League. L'evento, organizzato dallo YCCS, ha avuto il supporto del main partner Audi e la partnership della Fondazione One Ocean.
Durante i tre giorni di competizioni sono state disputate 39 regate arrivando a completare 13 voli totali, validi ai fini della qualificazione alla finale di St. Moritz in programma dal 15 al 18 agosto. Nella giornata odierna il Comitato di Regata, dopo aver inizialmente posticipato l'inizio delle prove alle 11:30, ha comunicato la decisione finale di non regatare motivata dal maltempo con vento variabile dai 18 nodi fino a raffiche di 26 nodi e onda formata, rendendo non sicure le condizioni per il trasferimento degli equipaggi a bordo dei J/70 della flotta YCCS.
Vincitore quindi della semifinale di Porto Cervo è il team italiano del Circolo della Vela Bari seguito dal Regattaclub Bodensee e dal Verein Seglerhaus am Wannsee, rispettivamente secondo e terzo classificato. Tra i primi sette team a qualificarsi per la finale troviamo nell'ordine: il Seglervereinigung Kreuzlingen, Kungliga Svenska Segelsällskapet, il Société de Regates Rochelaises e lo Yacht Club Breitenbrunn.
"È un peccato che non abbiamo potuto regatare – commenta Simone Ferrarese, timoniere del Circolo della Vela Bari - ma le condizioni non erano sicure. Devo ringraziare i ragazzi che sono stati perfetti, ci siamo divertiti molto. Adesso ci aspetta la finale di Saint Moritz sul lago, in cui le condizioni saranno differenti rispetto a Porto Cervo, come l'anno scorso cercheremo di fare il nostro meglio".
Sul tema della sostenibilità e della diffusione delle buone pratiche, secondo la mission della Fondazione One Ocean, che ha svolto un programma di sensibilizzazione nei confronti di partecipanti, il velista Tom Rüegge del team svizzero Seglervereinigung Kreuzlingen dichiara quali azioni mette in pratica per evitare l'inquinamento da plastica. "Oltre la vela pratico anche il kite surf – afferma - per cui frequento molto le spiagge e partecipo spesso ai clean beach organizzati dalle varie associazioni. Ovviamente quando vedo rifiuti in acqua cerco sempre di recuperarli e portarli a terra"."Come gli ultimi cinque anni – afferma il Commodoro dello YCCS, Riccardo Bonadeo - siamo stati felici anche in questo 2019 di avervi ritrovati a Porto Cervo, ringrazio tutti i partecipanti, il Comitato di Regata, la Giuria internazionale, lo staff YCCS e i nostri partner. Grazie anche alla Sailing Champions League, siamo lieti di poter ospitare eventi come questo in cui oltre la passione per lo sport della vela condividiamo quella per il mare. La regata intitolata a One Ocean è conferma di questa intesa nei valori, ci auguriamo di incontrarvi nuovamente nel 2020 per collaborare ancora insieme e continuare a sensibilizzare i partecipanti sull'importanza della salvaguardia dell'oceano".

Nella foto: la flotta di J/70 in regata ieri, One Ocean SAILING Champions League 2019. Credit SCL

Numero di visite (19905)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

26 feb 2025

Urso incontra Pinault: focus sul consolidamento della filiera e sulle prospettive del settore

Urso incontra Pinault: focus sul consolidamento della filiera e sulle prospettive del settore

Il Ministro ha ricordato che, per il 2025, il Mimit ha destinato al comparto 250 milioni di euro che accompagneranno la transizione ecologica e digitale e per promuovere la sostenibilità nel settore moda.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

26 feb 2025

Clean Industrial Deal (CID) europeo: per il WWF è un passo avanti, ma manca una visione chiara per la trasformazione industriale

Clean Industrial Deal (CID) europeo: per il WWF è un passo avanti, ma manca una visione chiara per la trasformazione industriale

La CID, fa rilevare l’Organizzazione ambientalista, manca ancora di una chiara visione a lungo termine per affrontare le principali sfide di decarbonizzazione che le industrie ad alta intensità energetica devono affrontare, oltre a concedere loro un sostegno finanziario pubblico senza alcuna garanzia di decarbonizzazione e di mantenimento o creazione di posti di lavoro nella UE.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

26 feb 2025

Il Ministro Tajani ha ricevuto il Comandante Supremo Alleato per l’Europa della NATO, Gen. Christopher G. Cavoli

Il Ministro Tajani ha ricevuto il Comandante Supremo Alleato per l’Europa della NATO, Gen. Christopher G. Cavoli

Tra i temi analizzati, oltre ai rapporti con gli Stati Uniti, il ruolo centrale della NATO per l’Europa, la sicurezza euro-atlantica e il conflitto in Ucraina.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

25 feb 2025

L’inalazione di nanoplastiche riduce le capacità olfattive

 L’inalazione di nanoplastiche riduce le capacità olfattive

Uno studio coordinato dal Cnr ha indagato per la prima volta gli effetti delle inalazioni di nanoplastiche nei mammiferi, rivelando che queste sono in grado di penetrare nel cervello e deteriorare, in particolare, la funzione olfattiva. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 27282930313233343536 Ultimo

Archivio