it-ITen-USes-ESba-RU

Crosetto, firmato l’accordo con Regno Unito e Giappone su Joint Venture GCAP

Crosetto, firmato l’accordo con Regno Unito e Giappone su Joint Venture GCAP

Il Global Combat Air Programme rafforza la leadership tecnologica e la cooperazione internazionale.

Autore: Redazione Aurora/venerdì 13 dicembre 2024/Categorie: Attualità

"La firma dell'accordo sulla Joint Venture del Global Combat Air Programme (GCAP) conferma l'importanza dell'intesa tra Italia, Regno Unito e Giappone. Il GCAP - ha dichiarato il Ministro della Difesa Guido Crosetto in una nota - rappresenta una pietra miliare nello sviluppo di tecnologie avanzate e un esempio d’eccellenza della forte cooperazione internazionale tra le nostre nazioni. Grazie a questa partnership stiamo acquisendo un sistema di nuova generazione che non solo rafforzerà le capacità difensive dei nostri Paesi, ma garantirà anche un significativo impulso all'industria aerospaziale italiana, generando innovazione e opportunità per le future generazioni. È un progetto nel quale la Difesa italiana, quella giapponese e quella britannica credono fermamente, sia per il contributo alla sicurezza che il GCAP potrà fornire, sia per il significativo contributo che il progetto potrà dare al settore della ricerca e sviluppo. Le ricadute nel settore civile, in termini di brevetti, sviluppo industriale e occupazionale – ha aggiunto il Ministro - saranno reali e significative”.

Crosetto ha infine espresso apprezzamento per la Joint Venture avviata, che definisce un modello di governance condivisa per il GCAP: "Unire le forze in una società congiunta non è solo una scelta organizzativa, ma un impegno concreto verso una visione comune di sicurezza e progresso tecnologico".

 

 

 

Nella foto: il Ministro della Difesa Guido Crosetto. Crediti: Ministero della Difesa.

 

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (14162)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

16 dic 2025

Oltre 27.5 milioni di euro dal MUR ai Centri di Ricerca per 20 progetti

Oltre 27.5 milioni di euro dal MUR ai Centri di Ricerca per 20 progetti

Via libera ai finanziamenti del terzo bando del Fondo Italiano per la Scienza (FIS 3). Tra le oltre 5.000 candidature valutate, sono stati 326 i progetti di eccellenza finanziati, per un investimento complessivo superiore a 432 milioni di euro. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

15 dic 2025

Tajani inaugura la XVIII Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo con il Presidente Mattarella

Tajani inaugura la XVIII Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo con il Presidente Mattarella

Alla Farnesina oltre 150 i titolari delle Sedi diplomatiche partecipano alle diverse sessioni sui temi riguardanti la pace, la sicurezza, le iniziative umanitarie, il commercio internazionale. A Milano (17 e 18 dicembre) si svolgerà la terza edizione della “Conferenza Nazionale dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese”.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

15 dic 2025

Atlanti ornitologici urbani: realizzati 72 progetti riguardanti 47 città di cui 34 capoluoghi di provincia

Atlanti ornitologici urbani: realizzati 72 progetti riguardanti 47 città di cui 34 capoluoghi di provincia

È disponibile una nuova metodologia che migliora le conoscenze degli uccelli che vivono in città. L’Italia è leader nella ricerca in questo settore.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

14 dic 2025

“Ghenos-Scylletium”. Imponente operazione dei Carabinieri TPC: sequestrati reperti archeologici del valore di 17 milioni di euro ed eseguite 56 misure cautelari

 “Ghenos-Scylletium”. Imponente operazione dei Carabinieri TPC: sequestrati reperti archeologici del valore di 17 milioni di euro ed eseguite 56 misure cautelari

Le indagini dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, con il coordinamento della Procura Distrettuale di Catania e della Procura DDA di Catanzaro, hanno portato ad individuare 76 scavi clandestini e a debellare una ramificata organizzazione criminale radicata in Sicilia e Calabria, e collegata all’’Ndrangheta, attiva nel mercato internazionale clandestino di reperti archeologici e di falsi manufatti.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
12345678910 Ultimo

Archivio