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Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare, in scena al Persio Flacco

Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare, in scena al Persio Flacco

Cloris Brosca, a Volterra, è protagonista, con Simone Migliorini, dello spettacolo di Lunari. A conclusione della serata un incontro con il pubblico.

Autore: Redazione Aurora/domenica 20 ottobre 2019/Categorie: Attualità, Teatro, Italia, Toscana

Prosegue con Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare di Luigi Lunari, l’intensa attività di programmazione e produzione del Festival Internazionale Teatro Romano Volterra, dopo la conclusione della XVII edizione che ha fatto registrare un grandissimo successo di pubblico e una notevole attenzione mediatica. Lo spettacolo, che auspica una futura collaborazione con il Teatro Persio Flacco, andrà in scena sabato 26 ottobre (ore 21:30) con la regia di Simone Migliorini, interprete insieme a Cloris Brosca, del testo di Lunari con musiche composte ed eseguite da David Dainelli.
Luigi Lunari è stato tra gli artefici, insieme a Paolo Grassi e a Giorgio Strehler, della grande stagione del Teatro “Il Piccolo” di Milano. Rimane uno degli autori italiani contemporanei più rappresentati al mondo con il suo capolavoro “Tre sull’altalena”. Fu isolato dal panorama teatrale italiano dopo aver litigato con Strehler e aver pubblicato un libro che rivelò aspetti scomodi del rapporto tra teatro e politica.
Elaborò Cattivi, cattivissimi estrapolando dalle tragedie shakespeariane i personaggi più significativi per la loro malvagità e realizzando così una inedita “antologia” che ne raccogliesse le storie. A questa originale galleria di personaggi, “con il suo consenso e collaborazione”, come spiega Migliorini, furono aggiunte le figure femminili, di pari (o superiore) livello di empietà. Così nacque Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare, alla cui stesura collaborò, oltre allo stesso Migliorini, Alma Daddario.
Cloris Brosca, che ha recitato con artisti come Tino Buazzelli, Gigi Proietti, Marcello Mastroianni, Massimo Troisi, Giuseppe Tornatore, ha ottenuto grande successo e popolarità nella sua carriera televisiva in particolare grazie al personaggio La Zingara che ha interpretato ne La Luna Nera, trasmessa da Rai 1, mentre non sono mancati i riconoscimenti conseguiti anche in quella cinematografica ed in quella teatrale. Nel teatro infatti si realizza il suo ideale di vivere appassionatamente la sua professione, come una vera missione, per giungere al cuore degli spettatori con un grande atto creativo quale è la rappresentazione, portatrice di un messaggio da trasmettere. Oltre alla collaborazione in atto con gli “Attori Indipendenti”, a Napoli, e in Liguria con il “Teatro dell’Albero”, da diversi anni porta in scena il “monologo a più voci” Barbailblu, di cui è autrice ed interprete. Tratto dalla fiaba Barbablu, il testo affronta, in un’intensa e profonda trasposizione contemporanea, il tema della violenza sulle donne. Per questo motivo Cloris Brosca viene invitata a rappresentare la pièce anche in luoghi istituzionali come è avvenuto anche presso il Campidoglio, in ricorrenze come l’8 marzo o il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
A fianco della celebre attrice napoletana, è Simone Migliorini fondatore del Festival Internazionale del Teatro Romano, che ha lavorato, tra gli altri, con Giorgio Albertazzi del quale è stato allievo, con Ermanno Olmi, Franco Battiato, Alan Rickman, Edoardo Siravo.
David Dainelli, autore delle musiche di Cattivi, è docente presso l’Accademia della Musica Città di Volterra. Compositore eclettico, polistrumentista, ha inciso numerosi dischi di musica folk e pop. È uno dei leader del gruppo musicale I Madaus con il quale ha partecipato a tournée in Italia e all’estero.
“Alcuni anni fa – ricorda Simone Migliorini – Lunari mi fece dono di questo testo, che, sia pure in forma diversa, era già presente nel repertorio di un altro amico e grande maestro come Antonio Salines. Con il consenso dell’autore e la sua collaborazione, insieme ad Alma Daddario, lo modificai, aggiungendo alla carrellata di “maschi cattivi”, la parola ‘bastardi’ al titolo ed una serie di ‘femmine cattive’, o ‘vittime dei cattivi’, perché esse costituiscono una presenza importante nel teatro di Shakespeare tanto che spesso si trovano all’origine di trame e sottotrame.
Cattivi, cattivissimi rappresenta per me anche il ricordo di grandi collaborazioni: da quella con Francesca Signorini, attrice storica della nostra compagnia, a quella con Pamela Villoresi, con la quale abbiamo realizzato una versione molto apprezzata al ‘Festival 11 Lune’ di Peccioli. Certo, il ricordo più commovente è stato quello che ci ha visti in scena insieme ad Alan Rickman, proprio al Festival Internazionale del Teatro Romano e che ha sancito la nostra amicizia e collaborazione.
È un testo al quale sono particolarmente affezionato; ho conservato molte lettere di ragazzi e madri che avevano apprezzato il lavoro e che si erano stupite di come i loro figli, appena adolescenti, fossero rimasti a bocca aperta a ‘sorbirsi’, diceva qualcuna, tutto lo spettacolo con entusiasmo. Anche lo stesso autore, Luigi Lunari, con una lunga lettera, manifestò il suo entusiasmo per la nostra versione del suo testo. Insomma, uno spettacolo apparentemente semplice che tuttavia mi ha dato tante soddisfazioni e che rappresenta un punto fermo e indelebile nella mia carriera artistica. Dopo tanti anni dall’ultima messa in scena, ho pensato che oggi fosse il regalo più bello che avrei potuto fare al Persio Flacco per la sua stagione, donando cioè qualcosa che sento appartenermi”.
Dopo lo spettacolo si terrà un “Incontro con il pubblico”. Coordinati dalla giornalista Rita Sanvincenti, Direttore di Aurora International Journal, interverranno, oltre ai protagonisti dello spettacolo, Cloris Brosca, e Simone Migliorini, Paola Dei, scrittrice, sceneggiatrice, Presidente del Centro Studi di Psicologia dell’Arte e Psicoterapia Espressiva; Andrea Mancini, regista, autore e docente universitario; Giuseppe Liotta, critico teatrale, drammaturgo e regista. Docente all’Università di Bologna (Corso di Laura DAMS), è autore di numerosi saggi teatrali. Dal 2001 al 2012 è stato Presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro.





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