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Il Presidente López Obrador esorta gli investitori messicani e statunitensi ad includere i settori sociali nei progetti economici

Il Presidente López Obrador esorta gli investitori messicani e statunitensi ad includere i settori sociali nei progetti economici

“Devo ringraziare il Presidente Donald Trump per la sua apertura a discutere sui nostri temi commerciali, migratori e di sicurezza con rispetto, e nella maniera che considero più efficace, attraverso il dialogo costante e la cooperazione per lo sviluppo”.

Autore: Rita Sanvincenti/martedì 30 aprile 2019/Categorie: Attualità, Business Internazionali, Messico

Testimone d’onore alla firma dell’Accordo fra i Settori Privati del Messico e degli Stati Uniti, nella cornice dello U.S.- México CEO Dialogue and Business Summit for Investment in Mexico, il presidente Andrés Manuel López Obrador ha fatto un bilancio positivo della volontà espressa dagli investitori dei due Paesi. “Questo incontro – ha dichiarato - è un esempio di quella politica che dobbiamo seguire, una politica che si può mantenere quando c’è la sincera volontà dei settori produttivi e dei governi delle due nazioni”.
Nel celebrare la dichiarazione congiunta, firmata dal Consiglio Coordinatore Imprenditoriale e dalla Camera di Commercio degli Stati Uniti, il presidente messicano ha riconosciuto al suo omologo statunitense la cordiale relazione fra i due Paesi. “Devo ringraziare il Presidente – ha affermato - Donald Trump per la sua apertura a discutere sui nostri temi commerciali, migratori e di sicurezza, con rispetto e nella maniera che considero più efficace, attraverso il dialogo costante e la cooperazione per lo sviluppo”. Rivolgendosi quindi a Wilbur Ross, Ministro del Commercio degli Stati Uniti, “La ringraziamo vivamente per la sua presenza in questa riunione – ha proseguito - e le diamo il benvenuto in Messico”.
Agli investitori e alle autorità ha dichiarato quali sono gli impegni assunti nel settore pubblico per facilitare lo sviluppo dei progetti, specificando che: “Da parte nostra ci impegniamo a far valere un autentico Stato di diritto, a rispettare gli impegni assunti per l’approvazione del Trattato di Libero Scambio, a sviluppare il Sud-Est del nostro Paese e a cooperare per lo sviluppo dei Paesi centroamericani”.
Il presidente Andrés Manuel López Obrador ha confermato che il governo federale continuerà “con la politica di impulso agli investimenti, riducendo le tasse e aumentando gli stipendi senza compromettere la stabilità delle imprese nei 3.180 chilometri di frontiera con gli Stati Uniti. Inoltre, ribadisco l’impegno di rispettare i contratti sugli investimenti assunti dal governo federale”.
A Larry D. Fink, CEO di BlackRock, ha affermato che “riguardo alla relazione del Messico con gli Stati Uniti, condivido quanto hai espresso e cito testualmente la fine del tuo testo, secondo il quale “lavorando insieme ed ascoltandoci gli uni agli altri possiamo trovare i punti in comune di cui abbiamo bisogno. Non tutte queste conversazioni saranno facili”, e affermi anche, e quello va bene, ‘questo è essenziale in democrazia’. Ma siamo necessari gli uni per gli altri, abbiamo bisogno di capirci. Nel farlo, possiamo creare una maggior prosperità, tanto per i cittadini del Messico, che per i cittadini degli Stati Uniti e in questo modo possiamo avvicinare le nostre due nazioni”.
Il presidente ha altresì evidenziato coincidenze con il signor Fink riguardo la buona intesa tra i due Stati ed ha aggiunto che “in futuro, dobbiamo pensare di includere anche il settore sociale dell’economia, i contadini, gli operai, gli ambientalisti, quelli del settore delle cooperative, per citarne alcuni. Costruire società nei tre settori”. “A me spetta governare una delle 10 nazioni più eccezionali del mondo - ha concluso - mentre a te spetta guidare un fondo di investimento che è considerato fra i 10 più importanti del mondo”.

Nella foto: il Presidente del Messico Andrés Manuel López Obrador

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