it-ITen-USes-ESba-RU

Abitare in zone sicure: lo studio di antropologi e ricercatori dell’INGV sulla “delocalizzazione selettiva” venerdì 10 gennaio 20250

Abitare in zone sicure: lo studio di antropologi e ricercatori dell’INGV sulla “delocalizzazione selettiva”

Un innovativo studio multidisciplinare analizza la delicata situazione di coloro che abitano e lavorano in aree soggette a rischi naturali.

 Il Generale di Corpo d'Armata Giovanni Maria Iannucci è il nuovo Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze giovedì 9 gennaio 20250

Il Generale di Corpo d'Armata Giovanni Maria Iannucci è il nuovo Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze

Tra gli incarichi di rilievo ricoperti in Italia e all’estero, Iannucci è stato Comandante della Task Force “Victor” ...

Il 5 gennaio riprende #domenicalmuseo. Le aperture festive proseguiranno con l'Epifania giovedì 2 gennaio 20250

Il 5 gennaio riprende #domenicalmuseo. Le aperture festive proseguiranno con l'Epifania

Le iniziative del Ministero della Cultura per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio artistico e archeologico italiano.

Crosetto: “Il presidente di tutti gli italiani ci guida con un messaggio di speranza e responsabilità” martedì 31 dicembre 20240

Crosetto: “Il presidente di tutti gli italiani ci guida con un messaggio di speranza e responsabilità”

Il Ministro della Difesa ha commentato il discorso di fine anno di Mattarella con particolare riferimento al ruolo della Difesa che “non ...

L'Italia ha stanziato 13 milioni di euro per il Fondo di Sostegno per l’Energia dell’Ucraina martedì 31 dicembre 20240

L'Italia ha stanziato 13 milioni di euro per il Fondo di Sostegno per l’Energia dell’Ucraina

Il contributo italiano aiuterà a ripristinare l’approvvigionamento energetico interrotto a seguito degli attacchi russi alle ...

A Capodanno maggiore sicurezza nelle città con le lunedì 30 dicembre 20240

A Capodanno maggiore sicurezza nelle città con le "zone rosse"

La direttiva del Viminale inviata ai prefetti è volta ad estendere le ordinanze, dopo Firenze e Bologna, ad altre città per ...

Crosetto in visita ad Abu Dhabi: incontri bilaterali per rafforzare la cooperazione internazionale lunedì 30 dicembre 20240

Crosetto in visita ad Abu Dhabi: incontri bilaterali per rafforzare la cooperazione internazionale

Il Ministro della Difesa: “Tra i nostri Paesi esiste un profondo legame che può essere ulteriormente rafforzato, collaborando ancor ...

Food for Gaza”: nuova distribuzione di aiuti italiani nella striscia domenica 29 dicembre 20240

Food for Gaza”: nuova distribuzione di aiuti italiani nella striscia

Prosegue la distribuzione di derrate alimentari e medicinali alla popolazione palestinese con l’iniziativa del Governo italiano ...

RSS
Primo 19202122232425262728 Ultimo

21 ott 2013

I COMPAGNI DI VITA PIU’ PREZIOSI

I COMPAGNI DI VITA PIU’ PREZIOSI

Autore: Anonym / lunedì 21 ottobre 2013 / Categorie: Attualità, Animali, Toscana / Vota questo articolo:
Nessuna
Ha sede a Scandicci, alle porte di Firenze, la Scuola nazionale dei cani guida: per ciechi, ma anche per disabili. Il primo documento che ne attesta l’esistenza – non esiste, stranamente, un dato certo sull’anno di fondazione – risale al 1929: era stato il presidente dell’Unione italiana Ciechi, Aurelio Nicoledi, a rivolgersi a una scuola analoga che esisteva a Vevey, in Svizzera, da dove arrivarono anche gli istruttori che insegnarono l’arte dell’addestramento dei cani ai primi istruttori della Scuola. Nel 1979 la struttura, che apparteneva proprio all’Unione Italiana Ciechi, fu rilevata dalla Regione Toscana, che ne è proprietaria ancora oggi. Dalla precedente sede di via del Gignoro, nel 1962 la Scuola si trasferì in una villa acquistata dalla famiglia Martini. All’interno è stata realizzata un’area tecnica per l’addestramento che, accanto a quattro canili, comprende una serie di percorsi con siepi di bosso. 

L’attività, estremamente articolata, della Scuola Nazionale Cani Guida coinvolge decine di operatori specializzati: la “mission” dell’isituto è l’allevamento, la selezione e l’addestramento dei cani che diventeranno, una volta preparati in maniera adeguata, i compagni di vita dei non vedenti e di altre persone con handicap. In realtà, il percorso formativo di queste guide a quattro zampe è abbastanza complesso. Dalla nascita fino a un anno - un anno e mezzo di vita vengono affidati a famiglie per un periodo di “socializzazione” in cui anche vivono anche un’esperienza di forte affettività: già in questo periodo i cani vengono sottoposti a prime “sedute” di istruzione dal personale della Scuola. Le spese che le famiglie sostengono vengono rimborsate dalla Scuola stessa; al termine del periodo di affidamento il cane viene trasferito definitivamente a Scandicci dove subirà il vero e proprio addestramento, della durata di circa sei mesi. 

Due settimane invece serviranno per l’assegnazione al non vedente, che deve, a sua volta, seguire un percorso di istruzione. Se per l’aiuto ai disabili si utilizzano razze diverse – tra cui il pastore australiano – per i ciechi i labrador e i golden retriever hanno praticamente soppiantato i “classici” pastori tedeschi, più minacciosi e spesso poco socievoli, affettuosissimi con il non vedente ma scorbutici e aggressivi, a volte, con le altre persone. Inoltre i labrador e i golden sono anche più robusti, in quanto il pastore tedesco è – insospettabilmente – un cane dalle salute abbastanza fragile, sottoposto a frequenti problemi fisici, soprattutto alle ossa. Labrador e golden retriever hanno anche, in media, una vita più lunga (di solito un animale accompagna il cieco fino alla sua morte). 

La Scuola di Scandicci assegna ogni anno circa 25 cani: un numero più che rispettabile, considerando la difficoltà dell’addestramento, nel quale l’animale viene istruito a valutare e ad affrontare il traffico, all’obbedienza (ma anche alla “disobbedienza intelligente”, quando occorre, il cane vede qualcosa di pericolosi per il cieco), alla capacità di evitare ostacoli ed insidie, e infine al corretto comportamento sociale. La Scuola è aperta alle visite, in particolare di scolaresche: per le richieste in questo senso occorre scrivere a scuola.cani.guida@regione.toscana.it.



Copyright 2013 Aurorainternationaljournal.com e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (47359)      Commenti (0)

Archivio