it-ITen-USes-ESba-RU

Oltre 27.5 milioni di euro dal MUR ai Centri di Ricerca per 20 progetti martedì 16 dicembre 20250

Oltre 27.5 milioni di euro dal MUR ai Centri di Ricerca per 20 progetti

Via libera ai finanziamenti del terzo bando del Fondo Italiano per la Scienza (FIS 3). Tra le oltre 5.000 candidature valutate, sono stati 326 i ...

Tajani inaugura la XVIII Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo con il Presidente Mattarella lunedì 15 dicembre 20250

Tajani inaugura la XVIII Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo con il Presidente Mattarella

Alla Farnesina oltre 150 i titolari delle Sedi diplomatiche partecipano alle diverse sessioni sui temi riguardanti la pace, la sicurezza, le ...

Atlanti ornitologici urbani: realizzati 72 progetti riguardanti 47 città di cui 34 capoluoghi di provincia lunedì 15 dicembre 20250

Atlanti ornitologici urbani: realizzati 72 progetti riguardanti 47 città di cui 34 capoluoghi di provincia

È disponibile una nuova metodologia che migliora le conoscenze degli uccelli che vivono in città. L’Italia è leader ...

 “Ghenos-Scylletium”. Imponente operazione dei Carabinieri TPC: sequestrati reperti archeologici del valore di 17 milioni di euro ed eseguite 56 misure cautelari domenica 14 dicembre 20250

“Ghenos-Scylletium”. Imponente operazione dei Carabinieri TPC: sequestrati reperti archeologici del valore di 17 milioni di euro ed eseguite 56 misure cautelari

Le indagini dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, con il coordinamento della Procura Distrettuale di Catania e della Procura DDA di ...

Rarissimo stilo da ceramista del V secolo a.C. rinvenuto a Gela venerdì 12 dicembre 20250

Rarissimo stilo da ceramista del V secolo a.C. rinvenuto a Gela

Lo straordinario ritrovamento è avvenuto nell’area di Orto Fontanelle nell’ambito dei lavori di realizzazione del nuovo ...

MADDALENA SPANU VINCE LA COPPA DEL MONDO DI WINGFOIL RACING sabato 6 dicembre 20250

MADDALENA SPANU VINCE LA COPPA DEL MONDO DI WINGFOIL RACING

Un anno d’oro per l’atleta Young Azzurra che aggiunge questo successo ai titoli di Campionessa Mondiale ed Europea nella sua ...

Ancora un lupo assassinato e barbaramente mutilato in Alto Adige venerdì 5 dicembre 20250

Ancora un lupo assassinato e barbaramente mutilato in Alto Adige

WWF: atto spregevole causato da clima d’odio e scelte politiche irresponsabili. Il recente declassamento dello stato di protezione della ...

Giuli: “Accordo di straordinaria rilevanza per la tutela patrimonio culturale” tra Italia e USA venerdì 5 dicembre 20250

Giuli: “Accordo di straordinaria rilevanza per la tutela patrimonio culturale” tra Italia e USA

L’intesa è stata siglata oggi dal Ministro della Cultura e da Sarah Rogers, Under-Secretary of State per la Diplomazia Pubblica ...

RSS
12345678910 Ultimo

5 feb 2017

UN INSOLITO SHAKESPEARE A MISURA D’ATTORE

UN INSOLITO SHAKESPEARE A MISURA D’ATTORE

Autore: Anonym / domenica 5 febbraio 2017 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia / Vota questo articolo:
Nessuna
Torino -Teatro Gobetti - 18 dicembre 2016
MISURA PER MISURA, di William Shakespeare, traduzione di Cesare Garboli. Regia di Jurij Ferrini. Regista Assistente Marco Lorenzi. Con Jurij Ferrini, Elena Aimone, Matteo Alì, Lorenzo Bartoli, Gennaro Di Colandrea, Sara Drago, Francesco Gargiulo, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Michele Schiano di Cola, Marcello Spinetta, Angelo Tronca. Scene di Carlo De Marino. Costumi di Alessio Rosati. Luci di Lamberto Pirrone. Suono di Gian Andrea Francescutti. Prod. Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

Un testo shakespeariano non è mai quello che è, nasconde al suo interno (sia dal punto di vista della struttura teatrale che dei temi, perfino della trama) possibilità di lettura, di analisi, d’interpretazione svariate, per non dire infinite, che vanno dalle più semplici alle più complesse, da quelle più immediate a quelle più arcane e ambigue, in una sovrapposizione spesso perfettamente coincidente di opposti significati e segni espressivi da offrirci in simultanea il dramma apparente e il suo doppio invisibile. Da questo punto di vista, Misura per misura ne rimane l’esempio più clamoroso, come si trattasse di due testi differenti che procedono in parallelo, uno di fianco all’altro, inseparabili, ma con due facce, due drammaturgie diverse: una di commedia picaresca, quasi brillante, comica; la seconda, di tragedia sognata. Per non parlare della lingua, in questo preciso caso tutta da ricostruire, da inventare. Di questo testo ho in mente due versioni sceniche: quella di Luigi Squarzina del 1977 (di cui ha curato pure la traduzione) allestita in chiave “politica”, come si trattasse di un dramma sociale, e quella di Luca Ronconi del 1993 proposta in maniera simbolica, con la folgorante idea della città di Vienna come grandiosa metafora del teatro; ebbene, lo spettacolo di Jurij Ferrini, in qualche modo, le contiene e le supera entrambe. Nella versione di Ferrini, il plot è tutto: ritmo, azione, rivelazioni improvvise, furti di identità, incroci amorosi, peripezie degne del “Conte di Montecristo”, a cui non è comunque estranea, soprattutto nelle scene iniziali, la fertile e inedita linea che sembra ricondurre Shakespeare a Pirandello. Nutrendosi verbalmente di quella succulenta ed originale traduzione che Cesare Garboli compose per l’edizione ronconiana, rinvigorendone la sintassi teatrale, e qualche volta il lessico, transitando con imperturbabile disinvoltura, ma senza indifferenza, da un genere teatrale “alto” ad uno più in basso, sfiorando anche l’aspetto involontariamente comico delle svariate situazioni, il regista e interprete principale della commedia nei panni del Duca di Vienna, ci regala un pezzo di teatro vero da seguire e immergersi dentro come un romanzo d’appendice con i suoi “colpi di scena” messi al punto giusto, la partecipazione emotiva a quelle vicende rappresentate, altresì non disgiunta da una calibratissima e coltivata distanza “epica”, senza alcuna concessione al facile effetto spettacolare, anzi tenendo sotto stretta sorveglianza l’idea di un teatro di ricerca anche popolare, come ci tramanda l’esperienza teatrale di Leo de Berardinis. In questo modo l’azione risulta estremamente fluida, non interrotta dai tanti quesiti di ordine morale, legale, di giustizia che il testo contiene. Ciascun personaggio, ciascun evento descritto nella commedia ha una sua misura che spesso entra in conflitto e contraddice quella degli altri: compito del regista e degli interpreti, come suggerisce Peter Brook nel suo libro La qualità del perdono, è di cercare di mantenere un equilibrio fra i reciproci ideali, anche quelli religiosi rappresentati da Isabella, e le rispettive miserie umane di cui tutti i personaggi incarnano vizi e virtù mescolati insieme. Bravissimi tutti gli interpreti nel restituire ai loro personaggi quel tanto di “non finito” che ci permette di intravvedere l’ombra del loro opposto, l’oscuro oggetto del desiderio.

© Photo: Bepi Caroli

Copyright 2017 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (26105)      Commenti (0)

Archivio