it-ITen-USes-ESba-RU

Le “100 sedie bianche” di Renato Iannì all’Ippodromo del Visarno

Le “100 sedie bianche” di Renato Iannì all’Ippodromo del Visarno

Da Biella una performance-installazione per la prima volta alla manifestazione annuale del CTC

Author: Redazione Aurora/martes, 17 de enero de 2017/Categories: Toscana

Speciale La Toscana dei Consumatori

Tra le molte novità che hanno caratterizzato la Toscana dei Consumatori, organizzata dal Centro Tecnico per il Consumo - CTC, all’Ippodromo del Visarno di Firenze, una delle più originali è la performance-installazione ideata e diretta da Renato Iannì, realizzata con gli studenti-attori dell’IIS “Q. Sella” di Biella, con gli studenti dell’IIS “Barsanti – Sede Einaudi-Fiorillo indirizzo Moda" di Marina di Carrara, con gli studenti dell’Istituto Agrario di Firenze, partecipanti ai laboratori teatrali Scu.Te.R. di Biella. “Un inizio di collaborazione tra scuole che proseguirà anche oltre la Toscana dei consumatori”, dichiara la Presidente del CTC Clara Gonnelli.
Iannì, regista, direttore artistico del Teatro Stabile di Biella, ha dato vita a due repliche della sua produzione “100 sedie bianche”, nata sul tema delle filiere del tessile e del consumo consapevole, non a caso nella città simbolo dell’industria tessile ed in particolare della lavorazione della lana. La prima rappresentazione ha avuto luogo negli spazi interni dell’ippodromo fiorentino, con gli interpreti biellesi Yasmine Bougato, Benedetta Caiulo, Giacomo Cortese, Alessia De Biasi, Annalisa De Santo, Andrea Frassà, Martina Gaudelli, Camelia Ilie, Sonia Perona, Chiara Ruberti, mentre la seconda, all’esterno, ha visto coinvolto direttamente anche il pubblico.
“Tre mucchi di sedie bianche e uno di stoffe”, spiga così la scena Renato Iannì, “i ragazzi danno ordine alle sedie e scelgono le stoffe migliori. Il deserto di sedie vuote lentamente viene riempito dal pubblico, invitato dagli stessi interpreti”. Iannì racconta agli spettatori: “Le sedie vuote rappresentano la società alla quale diamo la colpa di tutto, mentre sono nostre le colpe e ci rappresentano. Siamo noi a formare la società e ne siamo i primi responsabili. Se i politici cercano le sedie del potere noi dobbiamo imporci con le ‘sedie della presenza e della responsabilità’, imponendo e controllando, non subendo passivamente le scelte di altri”.
Lo spazio prende vita e le stoffe vengono affidate e legate fra loro dal pubblico e dai performers. A conclusione appare un tessuto tricolore che ingloba tutti.
“Solo lottando insieme avremo la possibilità di vincere contro lo strapotere del mercato della globalizzazione. Dobbiamo abbandonare i ruoli di ‘numeri’ e ‘acquirenti’ e, impossessandoci delle nostre ‘sedie sociali’, dobbiamo assumere quello di consumatori responsabili, rifiutando e accettando, liberi di scegliere la qualità certificata”.
Al termine della performance le sedie risultano tutte occupate, e Iannì conclude invitando tutti a scambiarsi indirizzi, email, numeri telefonici: “Impariamo a conoscerci e a collaborare….”.

Copyright 2017 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (26074)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

2 jun. 2014

Pitti Uomo 86a edizione

Pitti Uomo 86a edizione
Firenze dal 17 al 20 giugno presso la Fortezza da Basso la moda maschile ritorna a essere protagonista
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating

15 may. 2014

“Evasioni”: teatro nella Casa di Reclusione di San Gimignano

“Evasioni”: teatro nella Casa di Reclusione di San Gimignano
Philippe Talard prosegue, con lo spettacolo in scena dal 28 al 30 maggio, il suo lavoro del 2013 nella Casa Circondariale Sollicciano – Firenze
0 Comments
Article rating: No rating

25 abr. 2014

0 Comments
Article rating: No rating

19 abr. 2014

CON UNA MOSTRA A PALAZZO SCIARRA, ROMA RISCOPRE LA PITTURA INGLESE DEL SETTECENTO

CON UNA MOSTRA A PALAZZO SCIARRA, ROMA RISCOPRE LA PITTURA INGLESE DEL SETTECENTO
Hogarth, Reynolds e Turner interpreti, con gli altri pittori inglesi, dei mutamenti di un secolo.
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: 5.0
First 176177178179180181182183184185 Last

Archive