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Cinquantacinque le associazioni scrivono al Presidente della Repubblica su rischio emendamenti caccia in legge di bilancio. “Iniziativa gravissima, lesiva della democrazia. Dissuada il governo”

Cinquantacinque le associazioni scrivono al Presidente della Repubblica su rischio emendamenti caccia in legge di bilancio. “Iniziativa gravissima, lesiva della democrazia. Dissuada il governo”

L’appello è rivolto al Capo dello Stato per denunciare “le manovre di corridoio tra governo e maggioranza atte a sbloccare la riforma della caccia attraverso lo strumento, assolutamente improprio, della legge di bilancio”, evidenziando quanto tale iniziativa sia “lesiva ed impropria, nella sostanza e nella forma, dei principi costituzionali, della correttezza procedurale e della ragione stessa della democrazia”.

Autore: Redazione Aurora/giovedì 30 ottobre 2025/Categorie: Attualità

“La riforma della caccia proposta attraverso la legge di Bilancio è un’iniziativa clamorosa e gravissima. Presidente, la fermi!”È l’appello che 55 associazioni animaliste, ambientaliste, ecologiste hanno trasmesso, con una lettera urgente, al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, denunciando le manovre di corridoio tra Governo e maggioranza atte a sbloccare la riforma della caccia attraverso lo strumento, assolutamente improprio, della legge di bilancio.“Componenti della maggioranza - scrivono le associazioni nella lettera - in un'operazione verosimilmente concordata con il Governo, intendono inserire nella legge di Bilancio, sotto forma di emendamenti, alcuni stralci del Disegno di legge AS 1552 sulla deregulation della caccia, in discussione al Senato.“Gli emendamenti che attengono materie delicatissime sotto il profilo della protezione degli animali selvatici e la conservazione della biodiversità - è scritto nella lettera di cui la Lipu, a nome di tutte le associazioni firmatarie dà comunicazione in una nota - prevedono tra le altre cose la caccia agli uccelli durante la migrazione preriproduttiva e la cattura dei piccoli uccelli selvatici ai fini di richiamo vivo. Si tratta di violazioni gravi della Direttiva Uccelli, su una materia che ha già comportato procedure di infrazione e condanne dell'Italia da parte della Corte di Giustizia europea e che era stata sanata proprio in virtù delle norme che si intendono modificare.“A questi elementi - scrivono le associazioni - di evidente gravità, si aggiunge non soltanto il contrasto con l'articolo 9 della Costituzione italiana come è stato novellato, con l'inserimento della biodiversità e della sua tutela tra i principi nobili della Repubblica, ma il ricorso alla Legge di Bilancio per norme che nulla hanno a che fare con la materia economica e finanziaria che attiene questa legge, usandola come espediente per l'approvazione di detti emendamenti.“Un sistema - aggiungono le associazioni - al quale l’attuale maggioranza parlamentare è già ricorsa in occasione dell’approvazione della Legge di Bilancio 2023, all’interno della quale furono inseriti emendamenti di modifica della Legge quadro sulla tutela della fauna selvatica e l’organizzazione dell’attività venatoria (L.157/92) che nulla avevano a che fare con la materia economica e finanziaria. Un’iniziativa che ha peraltro determinato un danno concreto con l'apertura a carico dell’Italia della procedura d'infrazione INFR(2023)2187.“È per queste ragioni - concludono le associazioni - che ci rivolgiamo a Lei, signor Presidente, garante della Costituzione e delle regole della democrazia, con la richiesta di fare quanto in Suo potere per dissuadere da questa iniziativa, lesiva ed impropria, nella sostanza e nella forma, dei principi costituzionali, della correttezza procedurale e della ragione stessa della democrazia”. 

Le associazioni firmatarie sono: Afni, Animal Law Italia,  Alleanza Antispecista, Altura, Amici Della Terra, Animal Aid Italia, Animal Equality, Animalisti Italiani, Asoim, Associazione Caretta Caretta, Associazione io non ho paura del lupo, Attivisti Gruppo Randagio, Cai, Cerm, Cirf - Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, Ciso, Earth, Ebn Italia, Enpa, Essere Animali, Eticoscienza, Feder Trek, Federazione Pro Natura, Fondazione Capellino, Fondazione Cave Canem, Fondazione Marevivo, Gaia Animali&Ambiente, Garol, Green Impact, Greenpeace, Grig, Gruppo Insubrico di Ornitologia, Humane World For Animals, Isde, Lac, Lav, Leal, Leidaa, Limav, Lipu-Birdlife Italia, Lndc Animal Protection, Man, Mountain Wilderness, Nahr, Oasicostiera Odv, Oipa, Rete dei Santuari, Rewilding Appenines, Salviamo l'orso, Società Ornitologica Italiana, Sos Gaia, Sropu, Vas, Waldrappteam, WWF Italia.

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