it-ITen-USes-ESba-RU

Giornata Internazionale della Zebra, domani 31 gennaio

Giornata Internazionale della Zebra, domani 31 gennaio

In occasione della celebrazione, il WWF, ha raccolto 6 curiosità che caratterizzano questo mammifero appartenete alla famiglia degli Equidi.

Author: Redazione Aurora/jueves, 30 de enero de 2025/Categories: Realidad, Animali

In occasione della Giornata internazionale della zebra che si celebra domani 31 gennaio, il WWF ha raccolto e comunicato sei curiosità da conoscere su questo animale importante per la biodiversità globale. È da notare innanzitutto che il fattore caratterizzante delle zebre, le strisce, sono diverse per ogni esemplare. Ogni zebra ha infatti un disegno di strisce unico, simile alle impronte digitali umane. 


Crediti foto: © NACSO-WWF Namibia.


Crediti foto: © WWF  Nicolò Razeto.


Le strisce, inoltre, rappresentano un elemento di protezione in quanto possono confondere gli insetti, come le mosche cavalline e i tafani, che prediligono così altri animali. Le zebre si dividono in tre specie principali: la zebra di pianura, la zebra di montagna e la zebra di Grevy, tutte incluse nelle categorie di rischio delle liste rosse della IUCN. La Zebra di pianura (Equus quagga) è classifica come “Quasi minacciata”; la Zebra di montagna (Equus zebra) è considerata “Vulnerabile”; la Zebra di Grevy (Equus grevyi), è registrata come “Minacciata”.

Le minacce principali per queste specie sono legate alla fragilità degli ecosistemi in cui vivono, spiega il WWF. L’urbanizzazione e l’espansione delle aree agricole a discapito degli habitat di savana, il prelievo legale e illegale, la diffusione di patologie da specie di equini domestici e l’effetto dei cambiamenti climatici, con sempre più prolungati periodi di siccità, mettono a rischio alcune popolazioni di zebra.

Crediti foto: © WWF  Nicolò Razeto.


Riguardo alla somiglianza con asini e cavalli, le zebre appartengono allo stesso genere, Equus, ad indicare una stretta parentela tra queste specie. Da rilevare anche il carattere della comunicazione vocale delle zebre che sono animali sociali e utilizzano una varietà di suoni per comunicare tra loro. Ad esempio, emettono versi simili a nitriti per esprimere allarme o per localizzare i membri del gruppo, e brontolii o soffi per indicare diversi stati d’animo. Questa comunicazione vocale è essenziale per mantenere la coesione del gruppo e per avvertire di potenziali pericoli.

 

 

Crediti foto in primo piano: © Steve Felton, WWF in Namibia-NACSO.

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (8294)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

8 mar. 2015

ALESSANDRA FERRI: DANZARE (MEGLIO DI PRIMA) A CINQUANT'ANNI

ALESSANDRA FERRI: DANZARE (MEGLIO DI PRIMA) A CINQUANT'ANNI
La stella del balletto trionfa all’Opera di Firenze ne “Le jeune homme et la mort”. “Ora faccio ruoli creati apposta per me”.
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating

4 mar. 2015

Giorgio Morandi. Al Vittoriano di Roma una monografica sull'artista

Giorgio Morandi. Al Vittoriano di Roma una monografica sull'artista
Con una monografica sull'artista italiano, il Complesso del Vittoriano continua il proprio lavoro di ricerca sulla pittura del Novecento
0 Comments
Article rating: No rating

15 feb. 2015

Venezia porta verso l’Oriente: gran finale del Carnevale con la “Maria 2015” in versione cinese

Venezia porta verso l’Oriente: gran finale del Carnevale con la “Maria 2015” in versione cinese
In una spettacolare, dorata piazza San Marco la proclamazione di Irene Rizzi, eletta tra le 12 Marie veneziane. Accanto a lei anche la Madrina Regina Schrecker e un suggestivo “Marco Polo”.
Author: Anonym
0 Comments
Article rating: No rating

9 feb. 2015

E’ CARNEVALE A VENEZIA: LE DODICI BELLISSIME “MARIE” ANIMA E SIMBOLO DELLA FESTA

E’ CARNEVALE A VENEZIA: LE DODICI BELLISSIME “MARIE” ANIMA E SIMBOLO DELLA FESTA
Le ragazze sono portatrici dell’eleganza, dello stile di una città e del fascino di epoche lontane. Ricordato Bruno Tosi che ha rilanciato questa antica tradizione
0 Comments
Article rating: No rating
First 165166167168169170171172173174 Last

Archive