it-ITen-USes-ESba-RU

G7 della Scienza in Sardegna. L’INGV a Sos Enattos candidata a diventare “un polo di attrazione scientifica di primordine”

G7 della Scienza in Sardegna. L’INGV a Sos Enattos candidata a diventare “un polo di attrazione scientifica di primordine”

Nell’ambito della Conferenza su “Le grandi infrastrutture di ricerca” organizzata dal 29 al 30 ottobre 2024 per sostenere la candidatura italiana ad ospitare Einstein Telescope, l’INGV ha promosso il progetto interdisciplinare di Earth Telescope per un polo della ricerca scientifica italiana di alto livello alla scoperta dei misteri ancora inesplorati del nostro Pianeta.

Author: Redazione Aurora/lunes, 4 de noviembre de 2024/Categories: Realidad, Scienze

Si sono conclusi a Su Gologone (NU) i lavori della Conference on Large Research Infrastructures. Synergies and Impact on Science and Society, un evento di rilievo internazionale promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) nell’ambito della Presidenza Italiana del G7, cui ha preso parte l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

La Conferenza ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sul contributo delle grandi infrastrutture di ricerca allo sviluppo scientifico e sul loro impatto sociale, economico e geopolitico. Tra i temi discussi, si legge in una nota di INGV, un’attenzione particolare è stata rivolta alla candidatura della Sardegna come sito ospitante per l’Einstein Telescope (ET), il futuro rivelatore di onde gravitazionali europeo. Sos Enattos e l'area circostante potrebbero infatti trasformarsi non solo nel centro principale della ricerca italiana sulle onde gravitazionali con il progetto ET, ma anche in un luogo perfetto per accogliere scienziati e tecnologie dedicati a esaminare i misteri ancora inesplorati dell'interno della Terra.

I lavori sono stati introdotti dai saluti e dagli interventi istituzionali del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, della Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Alessandra Todde, del Presidente dell’INFN, Antonio Zoccoli, della Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Maria Chiara Carrozza, del rappresentante dell’Organization for Economic Co-operation and Development (OECD), Carthage Smith, e dei delegati dei Paesi del G7.

I sismologi dell’INGV Marco Olivieri e Carlo Giunchi durante i lavori della Conferenza sulle grandi infrastrutture di ricerca organizzata nell’ambito della Presidenza Italiana del G7. Crediti: INGV.

L’INGV riveste, per ET, un ruolo di prim'ordine nella caratterizzazione geofisica del sito e, viceversa, la Sardegna ha rappresentato un forte stimolo per la nascita in seno all’Istituto del programma di ricerca Earth Telescope, un progetto ambizioso e interdisciplinare che mira a rispondere a quesiti fondamentali sulla dinamica e sulla struttura del nostro Pianeta, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e metodologie di analisi che permettano di studiare i fenomeni geologici su scale spazio-temporali diverse.

Questo programma ha visto nel mese di settembre il lancio di una call rivolta agli scienziati di tutto il mondo. L’obiettivo è un salto di qualità nella pianificazione della ricerca geofisica per dare risposta alle grandi open question come, ad esempio, il ruolo dello strato più superficiale del mantello terrestre, l’astenosfera, nella dinamica delle placche tettoniche e nella generazione del magma, oppure il ruolo delle interazioni delle strutture profonde del mantello e del nucleo con l’idrosfera e l’atmosfera.    

“Con la trasformazione del capannone industriale che ha accolto i delegati del G7 in un moderno edificio che ospiterà laboratori di ricerca, con anche un centro di incontro e divulgazione, Sos Enattos si prepara a diventare a breve un polo di attrazione scientifica di prim’ordine", sottolinea Massimo Chiappini, Direttore del Dipartimento Ambiente dell’INGV. “Questo centro, chiamato SunLab, è stato fortemente voluto dalla Regione Sardegna e sarà gestito congiuntamente da INFN, INAF e INGV, i cui ricercatori, per la prima volta, potranno lavorare in una sede comune”.

Il progetto Earth Telescope ha suscitato grande interesse tra amministratori locali, media e ricercatori di vari enti presenti in Sardegna, rafforzando la visione della Regione come punto di riferimento scientifico non solo per le osservazioni dello spazio profondo e dell’origine dell’universo ma anche per il fondamentale studio dell’interno della Terra.

 

Nella foto in primo piano (da sx): Massimo Chiappini, Direttore del Dipartimento Ambiente INGV, Marco Olivieri, sismologo INGV, e Carlo Giunchi, sismologo INGV. Crediti: INGV.



Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (9257)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

13 ago. 2025

Etna: pubblicato un nuovo archivio di dati satellitari sull’eruzione del 2025

Etna: pubblicato un nuovo archivio di dati satellitari sull’eruzione del 2025

Il dataset open access per il monitoraggio dell’attività vulcanica è stato realizzato da un team di ricercatore dell’INGV – Osservatorio Etneo. 

0 Comments
Article rating: No rating

12 ago. 2025

L’INGV promuove la candidatura del sito Sos Enattos ad ospitare l’Einstein Telescope

L’INGV promuove la candidatura del sito Sos Enattos ad ospitare l’Einstein Telescope

A Lula e a Nuoro saranno presenti spazi dedicati alla divulgazione e alla promozione della candidatura del sito, con eventi, workshop ed attività educative.

0 Comments
Article rating: No rating

23 jul. 2025

La Regione Siciliana investe altri 2 milioni per l’apprendistato di primo livello

La Regione Siciliana investe altri 2 milioni per l’apprendistato di primo livello

L’Assessore Turano: “Aiutiamo giovani a trovare lavoro dopo il diploma”.

0 Comments
Article rating: No rating

23 jul. 2025

Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, oggi a Roma, con i ministri Tajani e Attaf

Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, oggi a Roma, con i ministri Tajani e Attaf

Tajani: “L’Italia vive di export, che rappresenta quasi il 40% del PIL annuo, per un totale di 623 miliardi di euro ma il nostro obiettivo è arrivare a 700 miliardi entro il 2027 e per questo vogliamo incrementare l’internazionalizzazione delle nostre imprese”.

0 Comments
Article rating: No rating
First 12131415161718192021 Last

Archive