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Ischia nell’VIII secolo a.C. era abitata da una comunità cosmopolita martes, 25 de febrero de 20250

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Grazie all’analisi isotopica di ossa e denti di oltre 50 individui, uno studio guidato dal Dipartimento dei Beni Culturali ...

Nuova forma di ghiaccio dal comportamento dinamico: prima evidenza sperimentale lunes, 24 de febrero de 20250

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Uno studio internazionale, coordinato dalla Sapienza, ha dimostrato sperimentalmente l‘esistenza del ghiaccio VII plastico, la cui ...

Il Ministro Crosetto ha firmato accordo di cooperazione nel settore della difesa con Emirati Arabi Uniti lunes, 24 de febrero de 20250

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L’accordo si estende anche all’ambito industriale al fine di rafforzare ulteriormente il legame tra i due Paesi.

Siglato un memorandum tra Italia ed Emirati che avvia la collaborazione tra i ministeri della cultura dei due Paesi lunes, 24 de febrero de 20250

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Giuli: “Insieme per la cooperazione strategica con Africa e Paesi arabi: primo tassello diplomazia culturale del nuovo MiC”.

Accordi siglati da SACE con AMEA Power L.L.C. e con Metito Utilities per un totale di 350 milioni di dollari lunes, 24 de febrero de 20250

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Le intese sono state definite durante l’Italy – UAE Business Forum, a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, ...

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee viernes, 21 de febrero de 20250

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La ricerca rappresenta un significativo passo in avanti nella comprensione dei processi idrogeochimici della caldera dei Campi Flegrei, sistema ...

ENEA ha brevettato con l’Università di Messina una tecnologia ‘antibatterica’ basata su campi elettrici pulsati viernes, 21 de febrero de 20250

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Lo spin-off AR-IOS, creato da ENEA per l’utilizzo esclusivo del brevetto sta sviluppando un prototipo a basso consumo di energia ...

Rarissimo esemplare di Sciabica minore ritrovato, curato e liberato dalla Lipu viernes, 21 de febrero de 20250

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La specie sub-sahariana, le cui presenze sono estremamente rare in Europa, è stata avvistata per la prima volta in Italia.

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19 nov. 2016

Massimo Ranieri ci riporta nella Napoli autentica di Viviani

Massimo Ranieri ci riporta nella Napoli autentica di Viviani

Author: Anonym / sábado, 19 de noviembre de 2016 / Categories: Realidad, Musica, Teatro, Italia, Toscana / Rate this article:
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Teatro del porto: ovvero la sala teatrale napoletana, in una zona “malfamata” e ultrapopolare dove Raffaele Viviani lavorò per decenni con la compagnia di cui era capocomico, impresario, musicista, drammaturgo, paroliere e impresario. E “Teatro del porto” è il titolo del nuovo lavoro dedicato a Viviani (1888-1950) da Massimo Ranieri – primattore e mattatore - e da Maurizio Scaparro, regista. Un Massimo Ranieri nel suo ambiente e nella sua dimensione più congeniale, che torna a cimentarsi con il grande autore napoletano, dopo il successo di “Viviani Varietà” delle scorse stagioni (sempre con la regia di Scaparro). Dopo il debutto in Toscana, a Siena (Teatro Rinnovati), e ad Arezzo (Teatro Petrarca) il coloritissimo spettacolo inizia un tour che lo porterà in tutta Italia fino al mese di maggio. È una Napoli autentica, della memoria storica, quella che rivive in palcoscenico. Non solo, ma la realtà del porto, rimanda idealmente ad una dimensione che sta sia in mare che in terra, perché tante esperienze e conoscenze possono essere proprie di chi arriva dal mare così come di chi a quel mare si dirige per attraversarlo, senza più speranza, per emigrare. Le parole e le musiche di Viviani sembrano accompagnare lo spettatore dopo cento anni verso il presente, anzi, verso il futuro: sono storie di emigrazione, di miseria, di famiglie in rovina, quelle raccontate in poesie e canzoni; e sono purtroppo attuali e vere oggi come all’epoca dell’autore. Viviani raccontava Napoli letteralmente dalla strada, dai vicoli, restituendone in pieno la vita, realtà talvolta pittoresca, talvolta dolorosa. Lo spettacolo, prevalentemente musicale, si avvale della voce e della capacità espressiva di Ranieri, che eccelle anche nei numeri e negli sketch di varietà. Con lui – in una composizione corale – sono in scena ottimi giovani attori-cantanti-fantasisti: Ernesto Lama, Angela De Matteo, Gaia Bassi, Roberto Bani, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Antonio Speranza, Francesca Ciardello.
L’orchestra, che dialoga scherzosamente con gli interpreti, sotto la ribalta, è composta Ciro Cascino al pianoforte, Luigi Sigillo al contrabbasso, Donato Sensini ai fiati, Sandro Tumolillo al violino, Giuseppe Fiscale alla tromba, Mario Zinno alla batteria. Le elaborazioni musicali sono di Patrizio Scialò; le scene e i costumi di Lorenzo Cutuli.

Ph. Oreste Lanzetta e Iole Capasso

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