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Ischia nell’VIII secolo a.C. era abitata da una comunità cosmopolita martedì 25 febbraio 20250

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Grazie all’analisi isotopica di ossa e denti di oltre 50 individui, uno studio guidato dal Dipartimento dei Beni Culturali ...

Nuova forma di ghiaccio dal comportamento dinamico: prima evidenza sperimentale lunedì 24 febbraio 20250

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Uno studio internazionale, coordinato dalla Sapienza, ha dimostrato sperimentalmente l‘esistenza del ghiaccio VII plastico, la cui ...

Il Ministro Crosetto ha firmato accordo di cooperazione nel settore della difesa con Emirati Arabi Uniti lunedì 24 febbraio 20250

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L’accordo si estende anche all’ambito industriale al fine di rafforzare ulteriormente il legame tra i due Paesi.

Siglato un memorandum tra Italia ed Emirati che avvia la collaborazione tra i ministeri della cultura dei due Paesi lunedì 24 febbraio 20250

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Giuli: “Insieme per la cooperazione strategica con Africa e Paesi arabi: primo tassello diplomazia culturale del nuovo MiC”.

Accordi siglati da SACE con AMEA Power L.L.C. e con Metito Utilities per un totale di 350 milioni di dollari lunedì 24 febbraio 20250

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Le intese sono state definite durante l’Italy – UAE Business Forum, a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, ...

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee venerdì 21 febbraio 20250

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La ricerca rappresenta un significativo passo in avanti nella comprensione dei processi idrogeochimici della caldera dei Campi Flegrei, sistema ...

ENEA ha brevettato con l’Università di Messina una tecnologia ‘antibatterica’ basata su campi elettrici pulsati venerdì 21 febbraio 20250

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Lo spin-off AR-IOS, creato da ENEA per l’utilizzo esclusivo del brevetto sta sviluppando un prototipo a basso consumo di energia ...

Rarissimo esemplare di Sciabica minore ritrovato, curato e liberato dalla Lipu venerdì 21 febbraio 20250

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La specie sub-sahariana, le cui presenze sono estremamente rare in Europa, è stata avvistata per la prima volta in Italia.

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19 giu 2014

Camminare: una forma d’arte? E’ la difficile tesi di

Camminare: una forma d’arte? E’ la difficile tesi di "Equilibrio”, al Museo Ferragamo

Autore: Anonym / giovedì 19 giugno 2014 / Categorie: Attualità, Moda, Italia, Toscana / Vota questo articolo:
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Nobilitare, questo è l’obiettivo, quella che fu l’arte di Salvatore Ferragamo “calzolaio meraviglioso”, prediletto dalle star del cinema e dai vip (ma anche – si precisa – “ingegnere della scarpa” oltre che studioso, a livelli assolutamente scientifici, dell'anatomia del piede), creando nel suo Museo – attraverso una mostra ricca di preziosissime opera d’arte – un percorso ideale e quasi filosofico, negli aspetti e nei significati, i tanti possibili, di quell’atto solo apparentemente elementare e naturale che è l’usare il piede appoggiandolo per terra e poi camminando. Una riproduzione del cambrione, la lamina d'acciaio che Ferragamo inserì (suo brevetto) all'interno della scarpa per sostenere l'arco plantare, entra nella forma-simbolo di “Equilibrium”, la mostra, certamente bellissima, del museo Salvatore Ferragamo di Firenze a cura di Sergio Risaliti e Stefania Ricci dedicata all’equilibrio e al camminare, di cui vengono indagati in maniera ambiziosa e quasi enciclopedica i mille possibili risvolti. Nella prima sala – accanto agli studi fotografici sul movimento di Eadweard Muybridge, precursore del cinema – troviamo insieme la riproduzione di due scimmie umanoidi in posizione eretta e le immagini di Armstrong e Aldrin sulla Luna nel 1969: le orme dei due progenitori dell’uomo e, nello scherma, quella celere di Armstrong sulla polvere lunare. La mostra, arricchita da una installazione-labirinto di Cecil Balmond, che resterà aperta fino all’aprile del 2015, si è inaugurata in concomitanza con Pitti Immagine Uomo e Pitti Immagine W e fa parte delle manifestazioni di Firenze Hometown of Fashion, le celebrazioni organizzate dalla maison Stefano ricci dei 60 anni del Centro di Firenze per la Moda Italiana. Se comprende, ad esempio, una sala in cui numerosi video accostati l’uno all’altro presentano e di fatto analizzano il modo di camminare di personaggi famosi e di potenti della Terra di ieri e di oggi, “Equilibrium” si propone soprattutto come una straordinaria collezione artistica, sempre sul tema dato, un viaggio che parte dalla scultura e pittura vascolare etrusca, da uno splendido bassorilievo greco e dalla plastica romana (vedi il Piede destro in bronzo di una Nike proveniente dal Museo dei Fori Imperiali) per arrivare poi, attraverso i secoli, a un Duerer, a un Buontalenti, ai trattati scientifico-anatomici del Sei-Settecento. E, procedendo nel tempo, a Antonio Canova, con straordinari suoi dipinti di danzatrici che sembrano riportare in vita, in linee caratteristiche della sue epoca, il linguaggio figurativo greco classico; e a Auguste Rodin (il San Giovanni Battista), e al suo discepolo Antoine Bourdelle. Passando, cin lui, alla sezione dedicata alla Danza, ecco Edgar Degas, in queste opere scultore ma anche illustratore, alle prese con il suo soggetto preferito, le ballerine: un Nijinski secondo lo stesso Rodin, l’altrettanto mitica Isadora Duncan nei disegni di Plinio Nomellini, le spoglie forme di moderne danzatrici di Marino Marini e George Segal. Un’altra sezione è dedicata ai funamboli-acrobati, un’altra categoria che, come i danzatori, si misura professionalmente e virtuosisticamente con l’equilibrio: ecco i funamboli di un raffinatissimo, prezioso Picasso figurativo, quelli stilizzati di Paul Klee e di Kandinsky, quelli di Ferdinand Leger e Alexandre Calder, o di Gino Severini. Ma il percorso artistico arriva in pieno all’arte del presente, fino a Gormley, Melorri, Ceroli, Barni, Paolini, Bill Viola e Marina Abramovic presenti con opere video.


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