it-ITen-USes-ESba-RU

IN SCENA A SAN MINIATO IL MARTIRIO DI MONSIGNOR ROMERO

IN SCENA A SAN MINIATO IL MARTIRIO DI MONSIGNOR ROMERO

La regia di Maurizio Scaparro per l'edizione numero 70 della Festa del teatro, dedicata ai testi di argomento religioso

Author: Anonym/Friday, July 22, 2016/Categories: News, Teatro, Italia, Toscana

24 marzo 1980: il vescovo di San Salvador Oscar Arnulfo Romero viene assassinato in cattedrale durante la messa del pomeriggio. Paga con la vita il suo essersi schierato coraggiosamente a favore dei deboli e degli oppressi, contro la violenza delle istituzioni di El Salvador e dei ricchi proprietari terrieri schierati contro i poveri e soprattutto contro i contadini. Alla vicenda di Monsignor Romero - proclamato beato un anno fa dal primo Papa latinoamericano come lui, Jorge Mario Bergoglio – è dedicato “Il martirio del pastore”, il testo (opera dell’autore costaricano Samuel Rovinski) scelto dall’Istituto del Dramma Popolare per la Festa del Teatro di San Miniato 2016: quella in cui il prestigioso appuntamento estivo toscano compie 70 anni. Settant’anni sempre nel segno di una drammaturgia incentrata su temi religiosi e spirituali e di testi nuovi o, quanto meno, mai rappresentati in Italia. Per la messa in scena de “ll martirio del pastore” l'Istituto del Dramma Popolare si è rivolto ad un regista come Maurizio Scaparro, che ha realizzato con stile uno spettacolo curatissimo e ben equilibrato grazie alla sua attenta sensibilità poetica e teatrale. L'adattamento di Eleonora Zacchi condensa il testo in un'ora e un quarto circa, rendendolo più serrato e compatto, anche se la sua efficacia teatrale, alla lunga, si affievolisce nella misura in cui l'azione e il succedersi incisivo degli eventi lascia il posto soprattutto ai discorsi e alle prediche dall'altare (sia pure di eccezionale valore umano, civile e cristiano), di Romero-Antonio Salines. A lungo, comunque, appare incalzante ed intensa la ricostruzione tesa e drammatica di un momento e di una situazione politica e sociale tragici e sanguinosi, segnati dalla prevaricazione, dalla violenza e dal delitto. Scopriamo, all'inizio, che Romero era il candidato al posto di vescovo di San Salvador, voluto proprio dall'oligarchia e dal potere in quanto prelato “moderato”, lontanissimo dalle prese di posizione di buona parte della Chiesa salvadoregna costantemente in difesa degli umili e dei poveri. In particolare si erano schierati contro ricchi, governo ed esercito, i gesuiti. Piano piano, però, una volta diventato vescovo, non senza qualche rimorso per la presa di coscienza solo tardiva della situazione, Monsignor Romero diventa a sua volta un paladino degli oppressi, capace di dire con coraggio e proclamare anche dall'altare come stavano davvero le cose. Fino all'ultima omelia, memorabile, in cui comanda – con la massima inflessibilità e decisione – ai soldati di non obbedire agli ordini dei superiori, se ingiusti o addirittura criminali. Salines è un Romero pacato, di grande carisma, ma anche energico – sempre più – e autorevole: forse un po' troppo vicino al cliché, pur nobile, dell'uomo di Chiesa e di religione. Tra gli altri interpreti – tutti puntuali e adeguati - spiccano Gianni De Feo (padre Grande, il gesuita prima vittima ecclesiastica del Potere) ed Edoardo Sirivo, che è l'Oligarca portatore – impietoso anche se misurato nei toni – delle ragioni dei malvagi oppressori. Di estrema suggestione la colonna sonora, comprendente canzoni latinoamericane autentiche, una delle quali scritta proprio - a suo tempo - per il “martire” Romero. In ogni caso, uno spettacolo che è un saggio di teatro d'alta scuola, che sarebbe un peccato veder morire con questo suo primo allestimento senza riprese invernali.


Copyright 2016 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
 Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (19862)/Comments (0)

Tags:

19 Aug 2025

Conclusa la “Solidarity Path Operation 2" della Difesa: distribuite oltre 100 tonnellate di aiuti umanitari alla popolazione civile della Striscia di Gaza

Conclusa la “Solidarity Path Operation 2

L’operazione, concepita dallo Stato Maggiore della Difesa e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), si è svolta in collaborazione con la Royal Air Force giordana, grazie al contributo determinante dell’Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare e all'efficace cooperazione internazionale con il Regno di Giordania, gli Emirati Arabi Uniti, il Regno Unito e la Francia.

 

0 Comments
Article rating: No rating

17 Aug 2025

A Ferragosto oltre 161.278 – dato in crescita rispetto al 2024 - gli ingressi nei luoghi della cultura statali

A Ferragosto oltre 161.278 – dato in crescita rispetto al 2024 - gli ingressi nei luoghi della cultura statali

Nei giorni del lungo ponte di metà agosto sono stati circa 470 mila gli ingressi.

0 Comments
Article rating: No rating

15 Aug 2025

La Sapienza si conferma prima università in Italia nel ranking ARWU di Shanghai 2025 e unica tra le top 150 al mondo

La Sapienza si conferma prima università in Italia nel ranking ARWU di Shanghai 2025 e unica tra le top 150 al mondo

L’Ateneo si conferma per il quarto anno consecutivo al vertice della classifica Academic Ranking of World Universities (ARWU), pubblicata oggi, 15 agosto 2025, a cura dell'organizzazione indipendente Shanghai Ranking Consultancy, collocandosi come primo e unico ateneo italiano nella fascia 101-150.

0 Comments
Article rating: No rating

14 Aug 2025

Sono arrivati in Italia, dove saranno curati in diverse strutture ospedaliere, 31 bambini di Gaza

Sono arrivati in Italia, dove saranno curati in diverse strutture ospedaliere, 31 bambini di Gaza

L’Italia si conferma il quarto Paese al mondo – il primo fra quelli europei – ad aver organizzato evacuazioni aeree e trasferimenti in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla Striscia.

0 Comments
Article rating: No rating
First 11121314151617181920 Last

Archive