it-ITen-USes-ESba-RU

Il 23 ottobre è la Giornata mondiale del leopardo delle nevi

Il 23 ottobre è la Giornata mondiale del leopardo delle nevi

Simbolo degli ecosistemi di alta quota, è minacciato dai cambiamenti climatici e dal conflitto con le attività umane.

Autore: Redazione Aurora/giovedì 23 ottobre 2025/Categorie: Attualità

È come se ogni anno, con l'aumento delle temperature, la porzione del suo habitat innevato si riducesse un po' di più, spiega il WWF in occasione della Giornata mondiale del leopardo delle nevi. Il leopardo delle nevi (Panthera uncia), è simbolo della biodiversità asiatica e predatore al vertice degli ecosistemi montani. Le pressioni antropiche, la frammentazione dell’habitat e i cambiamenti climatici ne mettono a rischio la sopravvivenza. 


Leopardo delle nevi. Crediti foto: © Muhammad Osama - WWF-Pakistan.

Presente in 12 Paesi dell’Asia centrale e meridionale, questo felino elusivo abita territori impervi oltre i 3.000 metri di quota, rendendo difficile il suo monitoraggio e la sua protezione. Con una popolazione stimata tra 3.920 e 6.390 individui, la specie è classificata come “Vulnerabile” dalla IUCN, con un previsto declino del 10% nei prossimi vent’anni. Il leopardo delle nevi, chiamato fantasma delle montagne dalle popolazioni locali, svolge un ruolo ecologico cruciale, sottolinea il WWF, regolando le popolazioni di erbivori e fungendo da indicatore della salute ambientale. La sua tutela è strettamente legata alla conservazione delle risorse idriche delle vette himalayane, che alimentano oltre due miliardi di persone. Ma appena il 15% dell’areale del leopardo delle nevi è incluso in aree protette, e molte di queste risultano inadeguate, troppo piccole o frammentate.


Leopardo delle nevi. Crediti foto: © David Lawson -- WWF-UK.

Nonostante segnali positivi in Bhutan e Kazakistan, dove si registrano piccoli aumenti delle popolazioni, le minacce restano gravi: i conflitti con l’uomo (esacerbati dai cambiamenti climatici), il bracconaggio, la frammentazione degli habitat e la perdita di spazi vitali causata dal riscaldamento globale. Ogni anno si stima vengano uccisi tra 220 e 450 individui, spesso in ritorsione per predazioni su bestiame domestico. Predazioni esacerbate proprio dai cambiamenti climatici, che ne riducono l'areale di caccia. Anche le sue prede sono infatti in diminuzione: lo stambecco dell'Himalaya e le pecore selvatiche risentono dell'aumento delle temperature.

Leopardo delle nevi. Crediti foto: © Martin Harvey—WWF.

In Pakistan, il WWF ha avviato un progetto innovativo che integra tecnologia, ricerca e coinvolgimento delle comunità locali. Tra le soluzioni adottate: fototrappole con sensori AI per prevenire attacchi al bestiame, collari satellitari per il monitoraggio e strategie per migliorare la connettività ecologica. La conservazione del leopardo delle nevi è strategica per gli ecosistemi d’alta quota. L’educazione, la sensibilizzazione e la cooperazione internazionale sono fondamentali per garantire un futuro in cui uomo e natura possano convivere in equilibrio.

 

Leopardo delle nevi. Crediti immagini: WWF.

 

Per sostenere l'azione WWF in difesa della specie

 

 

In primo piano: Leopardo delle nevi. Crediti foto: © (C)Ghulam Rasool-PWP-WWF-Pakistan.

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (2180)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

19 ago 2025

Conclusa la “Solidarity Path Operation 2" della Difesa: distribuite oltre 100 tonnellate di aiuti umanitari alla popolazione civile della Striscia di Gaza

Conclusa la “Solidarity Path Operation 2

L’operazione, concepita dallo Stato Maggiore della Difesa e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), si è svolta in collaborazione con la Royal Air Force giordana, grazie al contributo determinante dell’Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare e all'efficace cooperazione internazionale con il Regno di Giordania, gli Emirati Arabi Uniti, il Regno Unito e la Francia.

 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

17 ago 2025

A Ferragosto oltre 161.278 – dato in crescita rispetto al 2024 - gli ingressi nei luoghi della cultura statali

A Ferragosto oltre 161.278 – dato in crescita rispetto al 2024 - gli ingressi nei luoghi della cultura statali

Nei giorni del lungo ponte di metà agosto sono stati circa 470 mila gli ingressi.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

15 ago 2025

La Sapienza si conferma prima università in Italia nel ranking ARWU di Shanghai 2025 e unica tra le top 150 al mondo

La Sapienza si conferma prima università in Italia nel ranking ARWU di Shanghai 2025 e unica tra le top 150 al mondo

L’Ateneo si conferma per il quarto anno consecutivo al vertice della classifica Academic Ranking of World Universities (ARWU), pubblicata oggi, 15 agosto 2025, a cura dell'organizzazione indipendente Shanghai Ranking Consultancy, collocandosi come primo e unico ateneo italiano nella fascia 101-150.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

14 ago 2025

Sono arrivati in Italia, dove saranno curati in diverse strutture ospedaliere, 31 bambini di Gaza

Sono arrivati in Italia, dove saranno curati in diverse strutture ospedaliere, 31 bambini di Gaza

L’Italia si conferma il quarto Paese al mondo – il primo fra quelli europei – ad aver organizzato evacuazioni aeree e trasferimenti in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla Striscia.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 11121314151617181920 Ultimo

Archivio