it-ITen-USes-ESba-RU

Marco Solinas è il nuovo presidente del Comitato Unico di Garanzia della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il mandato 2025-2029 lunedì 3 marzo 20250

Marco Solinas è il nuovo presidente del Comitato Unico di Garanzia della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il mandato 2025-2029

Populismo e teorie cospirative sono al centro dell’attività di ricerca del professore associato di Filosofia Politica designato dal ...

 Solaris: le prime immagini in banda radio del sole dal nuovo osservatorio italiano in Antartide lunedì 3 marzo 20250

Solaris: le prime immagini in banda radio del sole dal nuovo osservatorio italiano in Antartide

Da oggi, l’osservazione del Sole alle alte frequenze radio si arricchisce dei dati di Solaris, progetto scientifico coordinato ...

WWF piange la scomparsa di Fulco Pratesi, suo padre fondatore sabato 1 marzo 20250

WWF piange la scomparsa di Fulco Pratesi, suo padre fondatore

Fu la visione di un'orsa con i cuccioli a convertirlo alla causa della conservazione della natura a cui ha dedicato la vita, dando inizio ad una ...

Acciaio, Urso a Parigi: “L’Europa difenda la sua industria” giovedì 27 febbraio 20250

Acciaio, Urso a Parigi: “L’Europa difenda la sua industria”

Firmato da Italia, Francia, Belgio, Lussemburgo, Romania, Slovacchia e Spagna il non-paper su siderurgia contro concorrenza sleale e per ...

Urso incontra Pinault: focus sul consolidamento della filiera e sulle prospettive del settore mercoledì 26 febbraio 20250

Urso incontra Pinault: focus sul consolidamento della filiera e sulle prospettive del settore

Il Ministro ha ricordato che, per il 2025, il Mimit ha destinato al comparto 250 milioni di euro che accompagneranno la transizione ecologica e ...

Clean Industrial Deal (CID) europeo: per il WWF è un passo avanti, ma manca una visione chiara per la trasformazione industriale mercoledì 26 febbraio 20250

Clean Industrial Deal (CID) europeo: per il WWF è un passo avanti, ma manca una visione chiara per la trasformazione industriale

La CID, fa rilevare l’Organizzazione ambientalista, manca ancora di una chiara visione a lungo termine per affrontare le principali sfide ...

Il Ministro Tajani ha ricevuto il Comandante Supremo Alleato per l’Europa della NATO, Gen. Christopher G. Cavoli mercoledì 26 febbraio 20250

Il Ministro Tajani ha ricevuto il Comandante Supremo Alleato per l’Europa della NATO, Gen. Christopher G. Cavoli

Tra i temi analizzati, oltre ai rapporti con gli Stati Uniti, il ruolo centrale della NATO per l’Europa, la sicurezza euro-atlantica e il ...

 L’inalazione di nanoplastiche riduce le capacità olfattive martedì 25 febbraio 20250

L’inalazione di nanoplastiche riduce le capacità olfattive

Uno studio coordinato dal Cnr ha indagato per la prima volta gli effetti delle inalazioni di nanoplastiche nei mammiferi, rivelando che queste ...

RSS
Primo 11121314151617181920 Ultimo

10 feb 2025

I Carabinieri TPC restituiscono alla Spagna una stele funeraria di età romana rubata dall’area archeologica di Merida

I Carabinieri TPC restituiscono alla Spagna una stele funeraria di età romana rubata dall’area archeologica di Merida

Autore: Redazione Aurora / lunedì 10 febbraio 2025 / Categorie: Attualità / Vota questo articolo:
Nessuna

Il 10 febbraio 2025, presso l’Ambasciata di Spagna a Roma, il Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, ha restituito a S.E. l’Ambasciatore Miguel Fernández-Palacios Martínez una stele con iscrizione funeraria di età romana asportata dal Complesso Archeologico di Merida, in Spagna.


Restituzione della stele presso l'Ambasciata di Spagna a Roma. Crediti foto: Comando Carabinieri TPC.

 

L’indagine, che ha consentito il recupero del bene, è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo TPC di Roma e ha avuto origine, secondo quanto riporta una nota del Comando TPC, a seguito di un’attività info-investigativa finalizzata a contrastare la commercializzazione di reperti archeologici importati illecitamente, avviata su attivazione Interpool nel contesto di Cooperazione Internazionale di Polizia, che segnalava la vendita di un’ara funeraria romana su una nota piattaforma di e-commerce. Successivamente i militari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri (RM), hanno proceduto al sequestro del bene custodito presso l’abitazione di un collezionista romano e, con la collaborazione degli esperti funzionari archeologi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti che hanno effettuato una meticolosa analisi epigrafica, è stato appurato che la stele funeraria era indiscutibilmente autentica e di epoca romana, oltre che di rilevante interesse storico archeologico.

Le indagini hanno inoltre consentito di accertare che il bene risultava asportato illecitamente dal Complesso Archeologico di Merida, dove era stato rinvenuto nel 1994 nel corso di una campagna di scavi regolarmente autorizzata dalle autorità locali, le stesse che ne avevano denunciato il furto presso il Commissariato di Polizia Nazionale di quel centro il 5 dicembre 2013. I funzionari del Ministero della Cultura spagnolo hanno quindi richiesto la restituzione del bene archeologico in quanto appartenente al patrimonio culturale dello Stato. Il 10 aprile 2024 è stato emesso dal Tribunale di Velletri il relativo decreto di dissequestro e restituzione alle Autorità della Spagna.

 

Nella foto in primo piano: la stele restituita alla Spagna. Crediti: Comando Carabinieri TPC.

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (5751)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio