it-ITen-USes-ESba-RU

scoperto il potenziale antitumorale della nocciola

scoperto il potenziale antitumorale della nocciola

I risultati dello studio realizzato da ENEA aprono la strada a futuri sviluppi terapeutici e di prevenzione nella lotta contro il cancro al fegato.

Autore: Redazione Aurora/venerdì 27 settembre 2024/Categorie: Attualità, Scienze, Italia

ENEA ha realizzato uno studio che mette in luce il potenziale antitumorale delle biomolecole attive contenute in un estratto della nocciola tradizionale del viterbese, la Tonda Gentile Romana (Corylus avellana L.). Pubblicati sulla rivista internazionale Natural Product Research, i risultati dello studio aprono la strada a futuri sviluppi terapeutici e di prevenzione nella lotta contro il cancro al fegato.

“Abbiamo dimostrato che il nostro estratto di nocciola è in grado di uccidere cellule tumorali in vitro, attraverso una specifica azione diretta che favorisce il ripristino delle condizioni fisiologiche di crescita del tessuto epatico”, spiega Barbara Benassi della divisione Biotecnologie dell’ENEA, che ha condotto la ricerca in collaborazione con la collega Maria Pierdomenico.

Le recenti evidenze scientifiche identificano nel cambiamento del contenuto intracellulare di due piccole molecole di RNA una delle chiavi per comprendere le proprietà antitumorali di nuove formulazioni farmaceutiche per applicazioni in campo oncologico.

I microRNA-34b e microRNA-34c – si specifica nella nota di ENEA - sono due piccole molecole di RNA che fanno parte della famiglia dei microRNA. I microRNA sono un tipo di RNA (acido ribonucleico) che svolgono un ruolo importante nella regolazione dell’espressione genica all’interno delle cellule. In particolare, i microRNA-34b e microRNA-34c sono coinvolti nella regolazione di diversi processi cellulari, inclusi quelli legati alla proliferazione, all'apoptosi (morte cellulare programmata), alla senescenza cellulare e alla risposta allo stress cellulare. Nel contesto oncologico, sono stati studiati per il loro ruolo nella soppressione della crescita tumorale. Si è osservato che nei tessuti tumorali il livello di questi microRNA è ridotto rispetto ai tessuti sani e ciò è stato correlato a una maggiore aggressività della malattia e resistenza ai farmaci. Di conseguenza, ripristinare i normali livelli di espressione di questi microRNA potrebbe essere una strategia terapeutica promettente per ridurre la progressione tumorale.

“Nel tessuto malato – aggiunge Benassi – il livello intracellulare dei due microRNA diminuisce rispetto alla controparte sana, causando la proliferazione neoplastica. Riportare a livelli normali i due microRNA è una delle possibili strategie intraprese dai nuovi farmaci per ridurre la progressione della malattia tumorale; parallelamente, mantenere sotto controllo la loro integrità intracellulare, evitando che diminuiscano nell’arco della vita di un individuo, rappresenta una possibile strategia di prevenzione verso la trasformazione in neoplasie”.

In sintesi, lo studio ENEA ha dimostrato che l’estratto di nocciola è in grado di stimolare in modo significativo il livello intracellulare delle due molecole di microRNA nelle cellule tumorali di fegato, inibendone la proliferazione e causandone la successiva morte in vitro. “Il prossimo passo sarà di identificare con maggiore precisione le biomolecole attive responsabili di tale effetto citotossico contro le cellule tumorali, anche se uno studio preliminare in silico, ossia al computer, ha individuato alcuni possibili candidati. In particolare, alcune sostanze derivanti dall’acido caffeico e dalle catechine, di cui l’estratto di nocciola è ricco, sulle quali è necessario condurre ulteriori approfondimenti in modelli preclinici più complessi in vitro e in vivo, per validare la potenziale efficacia di nuove formulazioni quali innovativi coadiuvanti terapeutici per la cura del tumore al fegato”, conclude Benassi.

 

Foto credit: ENEA.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (14562)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

2 mar 2019

“L’estremismo islamico e la sicurezza nazionale. Stumenti di lotta, investigativi e di prevenzione”. A Bari il primo percorso di de-radicalizzazione

“L’estremismo islamico e la sicurezza nazionale. Stumenti di lotta, investigativi e di prevenzione”. A Bari il primo percorso di de-radicalizzazione
È intervenuto il Capo della Polizia Gabrielli al convegno nel quale sono stati descritti ed analizzati i fenomeni terroristici di matrice jihadista ed i nuovi metodi di contrasto e di prevenzione.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

1 mar 2019

Nella Valle dei Templi “GLI UOMINI VOLANTI DI CUETZALAN. CABALLEROS ÁGUILA”, per la prima volta in Italia

Nella Valle dei Templi “GLI UOMINI VOLANTI DI CUETZALAN. CABALLEROS ÁGUILA”, per la prima volta in Italia
La prima tappa della loro esibizione è in Sicilia, nel sito archeologico più grande del mondo, da oggi al 10 marzo e la successiva a Roma, il 14.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

29 gen 2019

A Bari l’insegnamento dell’identità civile attraverso la memoria storica

A Bari l’insegnamento dell’identità civile attraverso la memoria storica
Rivolto agli alunni delle primarie del Don Milani l'esemplare progetto di educazione ai valori etici e culturali del territorio e della società.
0 Commenti
Valutazione articolo: 5.0

25 gen 2019

AltaRoma. Stella Tures porta la campagna in boutique

AltaRoma. Stella Tures porta la campagna in boutique
Il design minimalista si ispira alla natura per un’eleganza dalle linee morbide distintiva del brand.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 125126127128129130131132133134 Ultimo

Archivio