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La Passione Vivente fra i trulli

La Passione Vivente fra i trulli

Venerdì Santo: Alberobello ripercorre le Stazioni della Via Crucis

Autore: Anonym/lunedì 1 aprile 2013/Categorie: Italia, Puglia

Muretti a secco, vicoli e viuzze anguste, chianche spigolose, bagliori di torce nel buio di una umanità ancora ferita. Cristo attraversa il cuore della città dei trulli, mescolandosi alla folla di figuranti e spettatori. Pietà e preghiera fino al Golgota, dove si innalza quel Legno che ha unito per sempre terra e cielo.
La città è gremita di gente; paesani e forestieri attendono l’inizio della XXXVI edizione della Passione Vivente in Alberobello, alle spalle della villa comunale in Largo Indipendenza. Le scenografie prima buie poi si illuminano, dando vita al consueto appuntamento del Venerdì Santo. Ha inizio la rievocazione della storia della Passione di Gesù.
Il centro della città è completamente coinvolto. La sacra rappresentazione avvolge la cittadina a partire da Largo Indipendenza, passando per l’intera zona monumentale dei trulli, fino a giungere ad un campo d’erba dove tutto è pronto per far rivivere il grande gesto d’amore di Cristo. Spettatori e figuranti seguono come in processione il cammino di Gesù, mentre trascina la sua Croce passando per le diverse stazioni. Tutto è fermo, eccetto le lacrime dei fedeli che bagnano le loro guance.
E’ dal 1978 che la Parrocchia di Sant’Antonio, insieme all’associazione Da Betlemme a Gerusalemme organizza la rievocazione della Passione di Gesù ad Alberobello. Più di duecento figuranti, quaranta collaboratori, polizia municipale, lavorano affinché l’evento abbia la miglior riuscita.

La Via Crucis, dal latino Via della Croce anche detta Via Dolorosa, è un rito della Chiesa Cattolica con cui si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Originariamente la Via Crucis comportava la necessità di recarsi materialmente in visita presso i luoghi dove Gesù aveva sofferto ed era stato messo a morte. La pratica popolare di rievocare i momenti della Via Crucis venne diffusa dai pellegrini di ritorno dalla Terrasanta e dai Minori Francescani intorno al 1342. Oggi è diventata, per le parrocchie, usanza di rievocare ogni anno il grande sacrificio di Cristo.

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