it-ITen-USes-ESba-RU

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

Alla fiera internazionale di Mosca le prime conseguenze di una guerra economica

Author: Anonym/sábado, 22 de marzo de 2014/Categories: Realidad, Moda, Итальянский репортер

La fiera internazionale della calzatura e della pelletteria “Obuv Mir Kozhi”, a Mosca, dimostra come la guerra economica tra l’Occidente e la Russia cominci a dare i primi resultati negativi. Mentre il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini appoggia le sanzioni contro la Russia all’indomani del referendum e del’annessione della Crimea, i produttori italiani di calzature, borse e abbigliamento in pelle stanno subendo un ulteriore calo delle loro vendite. Riuniti alla quarantesima edizione della manifestazione di rilevante importanza per il Made in Italy, che si è svolta negli padiglioni del quartiere fieristico dal 18 al 21 di marzo 2014, non sono rimasti entusiasti dai risultati finali.
L’esposizione che viene organizzata a Mosca due volte all’anno dalla Expocentre ZAO, Russia e BolognaFiere, Italia con l’aiuto dell’associazione italiana Assocalzaturifici, funziona da vetrina per molti produttori che vogliono ottimizzare le vendite e migliorare la loro non semplice situazione economica. La fiera è anche un modo per avvicinare i piccoli commercianti provenienti dai Paesi dell’ex URSS che hanno difficoltà a visitare e alloggiare nella più costosa Milano in occasione della corrispondente fiera di settore italiana. Invece quest’anno, molti potenziali aquirenti si sono visti entrare e uscire dagli stand senza aver fatto nessun acquisto. Le spiegazioni principali sono due: innanzi tutto il corso della valuta russa. Il rublo dal mese di marzo dell’anno scorso ha visto scendere il suo indice quasi del 25% rispetto all’euro, ciò non aiuta l’esportazioni italiani in uno dei suoi più importanti mercati di sbocco. Il “caro euro” non è l’unica barriera per i buyer: la paura di incontrare difficoltà nello sdoganamento della merce che arriverebbe dall’Europa spaventa non poco i compratori dell’ex blocco sovietico. La recente crisi dei rapporti tra la Russia e Occidente rischia di rovesciare un’ondata negativa soprattutto sull’Italia già soffocata dall'austerità imposta dalla UE e di colpire le aziende del Made in Italy.
La situazione economica che sembra destinata a peggiorare e l’incremento del costo della vita aumenta lo scontento tra la popolazione, si può dire, quasi in tutto il mondo. Se a questi scontenti aggiungessimo pure i sentimenti nazionalisti che le potenze mondiali, nonostante i vari unioni tra gli Stati, cercano, comunque, di alimentare, la guerra, per ora finanziaria, rischierebbe di trasformarsi in una lotta con armi vere e proprie.

Copyright 2014 aurorainternationaljournal.com - Aurora The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (45002)/Comments (0)

17 oct. 2025

Nobel per la Chimica 2025: la Sapienza è nel progetto Aquaframe che trasforma l’aria in acqua

Nobel per la Chimica 2025: la Sapienza è nel progetto Aquaframe che trasforma l’aria in acqua

La docente dell’Ateneo Paola D’Angelo ha collaborato con il Nobel per la Chimica 2025 Omar Yaghi per il progetto che ha appena ricevuto un finanziamento europeo Marie Curie di 420.000 euro.

0 Comments
Article rating: No rating

21 sep. 2025

Tajani alla 80ᵅ Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA)

Tajani alla 80ᵅ Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA)

Al centro dell’attenzione del dibattito generale “Meglio insieme: 80 anni e oltre per la pace, lo sviluppo e i diritti umani”, Gaza, Ucraina e Africa.

0 Comments
Article rating: No rating

10 sep. 2025

Il Direttore Generale dell’ENEA, Graditi: energia a prezzi accessibili per la crescita dell’industria nazionale ed europea

 Il Direttore Generale dell’ENEA, Graditi: energia a prezzi accessibili per la crescita dell’industria nazionale ed europea

Il Dirigente è intervenuto oggi all’80° Congresso nazionale dell’Associazione Termoelettrica italiana.

0 Comments
Article rating: No rating

5 sep. 2025

Giornata mondiale dell’Amazzonia 5 settembre. WWF: “serve agire su tutti i fronti e impedire l’indebolimento del regolamento UE sulla deforestazione”.

Giornata mondiale dell’Amazzonia 5 settembre. WWF: “serve agire su tutti i fronti e impedire l’indebolimento del regolamento UE sulla deforestazione”.

Deforestazione incendi e politiche discutibili minacciano la più grande foresta pluviale del Pianeta. Con danni anche per la nostra salute. In attesa della COP3.

0 Comments
Article rating: No rating
First 6789101112131415 Last

Archive