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Giovanni Torre è il nuovo Direttore Generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia martedì 20 maggio 20250

Giovanni Torre è il nuovo Direttore Generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

In INGV è stato Dirigente della Direzione Centrale Affari del Personale e della Direzione Centrale Affari Generali e Bilancio.

Grande successo per l’evento “Aci… terra di lumia” lunedì 19 maggio 20250

Grande successo per l’evento “Aci… terra di lumia”

A coronamento dell’ampio progetto di sviluppo ed affermazione sui mercati internazionali dei produttori della “Rete del Limone ...

Colloqui telefonici del Ministro Tajani con il Primo Ministro palestinese e il Ministro degli Affari Esteri israeliano venerdì 9 maggio 20250

Colloqui telefonici del Ministro Tajani con il Primo Ministro palestinese e il Ministro degli Affari Esteri israeliano

Il titolare della Farnesina ha invitato le parti ad un accordo per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi israeliani. 

Firmato al Mimit l’Accordo di Sviluppo STMicroelectronics per il sito di Catania mercoledì 7 maggio 20250

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Urso: “Investimento strategico per l'Europa”. Sono previsti 5 miliardi di euro con agevolazioni pubbliche superiori a 2 miliardi, e ...

“Vino Olio e Salute”, grande convegno all’Auditorium Santa Cecilia, a Marsala il 31 maggio 2025 sabato 3 maggio 20250

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Obiettivi dell’evento sono la promozione della ricerca scientifica che parte dai prodotti cardine della cucina mediterranea per il ...

Oltre quattro ore di dibattito al convegno di Villa San Giovanni sul Ponte sullo Stretto di Messina sabato 3 maggio 20250

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Organizzato da Greenpeace, Legambiente, Lipu, WWF e Comitato No Ponte Capo Peloro, l’incontro ha messo in luce tutte le incongruenze del ...

CHIMALI 2025: a Milano il XIV Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti sabato 3 maggio 20250

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L’evento, punto di riferimento internazionale per ricercatori, accademici e professionisti del settore, si svolgerà dal 9 ...

Il Ministro Piantedosi ha incontrato il Vice Primo Ministro ucraino Oleksiy Chernyshov mercoledì 30 aprile 20250

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La lotta al traffico di esseri umani e allo sfruttamento delle persone, la sicurezza e il rischio terrorismo, sono alla base della cooperazione ...

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3 ott 2024

4 OTTOBRE, GIORNATA MONDIALE DEGLI ANIMALI

4 OTTOBRE, GIORNATA MONDIALE DEGLI ANIMALI

Autore: Redazione Aurora / giovedì 3 ottobre 2024 / Categorie: Attualità, Animali / Vota questo articolo:
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Il 4 ottobre, San Francesco d’Assisi, si celebra la Giornata Mondiale degli Animali. Un’occasione per ricordare quanto sia importante la vita in ogni sua forma e quanto la nostra stessa esistenza dipenda dagli equilibri naturali garantiti solo dalla presenza delle specie selvatiche che con noi condividono il pianeta. Questa giornata cade purtroppo in un periodo storico triste per la biodiversità. Mentre in Abruzzo la Regione si appresta ad abbattere quasi 500 cervi nonostante l’indignazione generale e gli appelli di migliaia di cittadini, nei giorni scorsi la maggioranza degli Stati membri dell’Unione Europea ha espresso parere favorevole a declassare lo stato di protezione del lupo nell’ambito della Convenzione di Berna.

Lupo. Foto © F.Cianchi.

Centinaia di migliaia di cittadini e oltre 300 organizzazioni, insieme al mondo scientifico, hanno sottolineato come l’unica soluzione per una coesistenza duratura sia investire nella prevenzione: ma la politica sembra essere sorda ed ha intrapreso una strada pericolosa, cedendo a chi vende l’abbassamento della protezione del lupo e la possibilità di abbattimenti come unica soluzione al conflitto tra il predatore e le attività economiche.


Lupo. Foto: © G.Mancori.


I dati più recenti dimostrano come il lupo non sia il principale problema per il settore zootecnico a livello europeo. Nel territorio dell’Unione europea il lupo è responsabile delle predazioni sullo 0,06% dei capi di bestiame europei. Numeri che evidenziano come la specie, seppure possa avere un impatto elevato su singole aziende che non investono nella prevenzione, non rappresenti il principale problema da risolvere per gli allevatori. Promettere false soluzioni avrà come vittima il lupo e gli allevatori stessi.

Il lupo rappresenta una specie-chiave: come altri grandi carnivori occupa il vertice della catena alimentare, ed è in grado di regolare le densità di altre specie come gli ungulati e persino le nutrie, migliorando gli equilibri naturali e garantendo la salute dei nostri ecosistemi.

Lupo, PNALM. Foto: © G.Mancori.

 

Nel secolo scorso il lupo era stato portato sull’orlo dell’estinzione dalla persecuzione umana. Se oggi si contano circa 20.000 esemplari in Europa, e più di 3.300 in Italia, si deve a campagne di conservazione che hanno cambiato la storia di questa specie. Già nel 1973 il WWF Italia lanciava l’Operazione S. Francesco, campagna pioneristica che ha cambiato l’immagine del lupo e ha migliorato la percezione sociale di questo animale iconico. Se lo stato di protezione del lupo verrà declassato si rischia di vanificare decenni di sforzi per promuovere una coesistenza pacifica tra uomo e grandi carnivori e di avviarci su strade lontane da quelle indicate dalla scienza. Un arretramento culturale inaccettabile, in un periodo storico che invece dovrebbe portare a mettere al centro delle politiche nazionali e internazionali la conservazione della natura e della biodiversità come valore condiviso imprescindibile per il nostro futuro.

Foto: © Enrica Bellinello.

 

Il declassamento dello stato di protezione del lupo si inserisce in un periodo storico complicato per la coesistenza tra uomo e grandi carnivori. Per questo il WWF Italia è impegnato in prima linea anche su specie come l’orso bruno e la lince.

Foto: © Luca Di Vincenzo.



Cervo maschio. Foto: ©F.Cianchi.


Con il Progetto Orso 2x50 il WWF è impegnato nel migliorare la coesistenza tra orso bruno marsicano e comunità locali e nel mitigare i rischi di mortalità nelle aree di espansione. Per la lince il WWF è partner del progetto Ulyca2, che sta riportando la lince nelle Alpi Giulie italiane. Dal 2023 sono già 6 gli individui traslocati in quest’area, che rappresenta un corridoio fondamentale per connettere le popolazioni dinariche a quella delle Alpi occidentali e per dare un futuro al felino più grande d’Europa.

La Giornata mondiale degli animali è un’occasione per riflettere sul valore ecologico, culturale ed etico degli animali. La nostra esistenza è direttamente connessa con quella delle altre specie. Conservare e salvaguardare la biodiversità significa garantire un futuro anche a noi stessi.

 

Foto in alto: © Giancarlo Mancori.

 

 

 

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