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1 mar 2019

Nella Valle dei Templi “GLI UOMINI VOLANTI DI CUETZALAN. CABALLEROS ÁGUILA”, per la prima volta in Italia

Nella Valle dei Templi “GLI UOMINI VOLANTI DI CUETZALAN. CABALLEROS ÁGUILA”, per la prima volta in Italia

Autore: Redazione Aurora / venerdì 1 marzo 2019 / Categorie: Attualità, Arte, Danza, Teatro, Italia, Sicilia, Messico / Vota questo articolo:
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È l’Ambasciata del Messico in Italia a dare ufficialmente la notizia dell’evento che vede protagonista il gruppo dei “Voladores de Cuetzalan. Caballeros Águila” di Puebla - per la prima volta in Italia -  esibirsi nell’ambito del 74º Festival “Mandorlo in Fiore", ad Agrigento, dal 1 al 10 marzo, e, successivamente, il 14, a Roma presso l’Università La Sapienza.
La spettacolarità dell’esibizione vuole essere "un omaggio all’Italia" - si legge nella nota - reso possibile grazie alla cooperazione fra le istituzioni messicane ed italiane, quali il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e l’Università La Sapienza di Roma nonché la Secretaría de Cultura y Turismo di Puebla ed il Ministero degli Affari Esteri del Messico che hanno collaborato in sinergia per rendere possibile la presenza, in due eventi, dei “Voladores de Cuetzalan. Caballeros Águila”.
Il Festival internazionale intitolato al rifiorire del mandorlo, simbolo dell’arrivo della stagione primaverile e con essa della rinascita, è organizzato dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi in collaborazione con il Comune di Agrigento. La manifestazione promuove e valorizza le espressioni artistiche autoctone, con particolare attenzione verso quelle dichiarate Patrimonio Intangibile dell’Umanità dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), di cui l’intera area archeologica, la più estesa al mondo con i suoi 1300 ettari, fa parte dal 1997. In questa edizione del 2019, tra i gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo che presenteranno le loro migliori tradizioni, l’elemento centrale è rappresentato dal gruppo dei “Voladores”.
Nel 2009 il gruppo dei “Voladores de Papantla” di Veracruz è stato incluso nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’UNESCO. Anche il gruppo di Puebla degli “uomini volanti” di Cuetzalan è riconosciuto come uno dei rappresentanti di questa tradizione per la sua spettacolarità ed il misticismo della millenaria danza aerea che interpretano.
Si tratta di cinque uomini che scalano un palo di 30 metri. Quattro di essi - assicurati da funi ai piedi - si lanciano fino ad arrivare a terra, mentre il quinto rimane sulla sommità ballando e suonando un flauto ed un tamburo.
È un’antica e particolare cerimonia rituale del centro del Messico, estesasi a molte zone mesoamericane, mediante la quale questi “uomini volanti” invocavano gli dei richiedendone il favore per far cessare la siccità. La sua rappresentazione è diventata una tradizione il cui significato rafforza il senso di appartenenza sociale e culturale dei suoi interpreti e delle rispettive comunità.



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