it-ITen-USes-ESba-RU

Sulle tracce di Minosse mercoledì 16 gennaio 20130

Sulle tracce di Minosse

In Sicilia, nelle suggestive Grotte della Gurfa, mito e storia si intrecciano

Sicilia. La lenticchia di Villalba Presidio Slow Food mercoledì 16 gennaio 20130

Sicilia. La lenticchia di Villalba Presidio Slow Food

Celebrata la produzione del legume villalbese che inizia l'iter per per ottenere il  Riconoscimento Comunitario DOP o IGP

Avanguardia e fantasie surrealiste: Kenzo si distingue tra i protagonisti della kermesse della moda maschile fiorentina sabato 12 gennaio 20130

Avanguardia e fantasie surrealiste: Kenzo si distingue tra i protagonisti della kermesse della moda maschile fiorentina

Edizione sottotono dell'ottantraesima edizione di Pitti Uomo:  poche novità, ancora "english style".  Tra gli eventi collaterali ...

Valentino: Master of Couture sabato 12 gennaio 20130

Valentino: Master of Couture

Londra celebra la carriera di Valentino, maestro dell'haute couture.

Pitti speaks international giovedì 10 gennaio 20130

Pitti speaks international

Tra papillons, bombette e Ballonet sock, il tocco di originalità proviene dal Giappone con un denim esclusivo

Saunders, maestro nel colore e nella regia in testa alla classifica della vetrina londinese mercoledì 9 gennaio 20130

Saunders, maestro nel colore e nella regia in testa alla classifica della vetrina londinese

Al termine la settimana della moda maschile nella capitale del Regno Unito: fra bizzarrie e classico

Pitti, l'83esimo. Ancora novita'? martedì 8 gennaio 20130

Pitti, l'83esimo. Ancora novita'?

L'appuntamento per gli amanti della moda è l'8 gennaio alla Fortezza da Basso per l'83esima edizione di Pitti Immagine Uomo

I Trapanesi, ovvero dell’arte di fare il sale martedì 8 gennaio 20130

I Trapanesi, ovvero dell’arte di fare il sale

Dal mare un prezioso tesoro, ricchezza della Sicilia, ricercato nei secoli fino nella lontana India, oggi diventato IGP

RSS
Primo 96979899100101102103104105

28 ago 2025

Immagini 3D a nanoscala per comprendere le eruzioni vulcaniche e prevederne i rischi

Immagini 3D a nanoscala per comprendere le eruzioni vulcaniche e prevederne i rischi

Autore: Redazione Aurora / giovedì 28 agosto 2025 / Categorie: Attualità / Vota questo articolo:
Nessuna

L'Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per le Ceramiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Faenza (CNR-ISSMC), che ne dà notizia, ha coordinato uno studio internazionale che apre nuove prospettive nella comprensione delle eruzioni vulcaniche altamente esplosive, le più pericolose per le comunità che vivono in prossimità di vulcani attivi, caratterizzate dalla produzione di grandi colonne di cenere e gas, e deposito di ingenti volumi di materiale vulcanico anche a chilometri di distanza dall’eruzione.

Utilizzando una tecnica avanzata che sfrutta i raggi X per creare immagini ad alta risoluzione – la pticografia a raggi X, disponibile presso i sincrotroni per l’analisi di materiali direttamente in 3D su scala nanometrica – spiega la nota di CNR, il team ha analizzato in maniera innovativa le forme tridimensionali dei nanocristalli, o “nanoliti” che si formano nel magma durante la risalita verso la superficie all’interno dei condotti vulcanici, quando si verifica un’eruzione, con l’obiettivo di comprenderne il loro comportamento e il ruolo. Proprio nella fase di risalita del magma attraverso la crosta verso la superficie, infatti, avvengono processi che determinano l'esplosività di un'eruzione vulcanica, come la formazione di cristalli e bolle, e l'aumento della viscosità del magma: fattori che influiscono sulla probabilità di un'eruzione esplosiva. Comprendere tali processi permette, quindi, di ottenere informazioni cruciali per una corretta valutazione del rischio.

l vulcano Masaya (Nicaragua), esempio di vulcano basaltico. Le rocce analizzate in questo studio sono state prese dai depositi vulcanici di un’eruzione altamente esplosiva di questo vulcano. Crediti foto: CNR.

 

Lo studio è pubblicato su Nature Communications

“Tali cristalli hanno dimensioni inferiore a 1 micron (per confronto, un capello umano ha un diametro di 100 micron) e sono pertanto difficili da osservare utilizzando tecniche di microscopia convenzionali”, spiega Emily C. Bamber, ricercatrice del CNR-ISSMC e autrice principale dello studio. “Attraverso la tecnica della pticografia a raggi X siamo riusciti, invece, ad acquisire informazioni cruciali per comprendere la forma, la distribuzione e l'interazione tra i cristalli, per capire il loro impatto sulla viscosità del magma e, in ultima analisi, sull'esplosività. Tale tecnica ha permesso di visualizzare la struttura 3D dei cristalli nelle rocce vulcaniche, scoprendo che i nanocristalli sono inclini all'aggregazione, aumentando il loro volume effettivo e l'impatto sulla formazione ed evoluzione del magma”.

La ricerca è stata condotta in collaborazione con un gruppo di ricercatori internazionale di diverse università ed enti di ricerca: Università di Manchester (Regno Unito), Università di Camerino (Italia), University College di Londra (Regno Unito), Diamond Light Source (Regno Unito), INGV di Catania (Italia), Università di Liverpool (Regno Unito), Università di Bristol (Regno Unito), Università di Torino (Italia) e Università di Bayreuth (Germania).

“Il nostro studio ha importanti implicazioni soprattutto per la comprensione della struttura su scala nanometrica dei magmi basaltici, mostrando come la cristallizzazione e l'aggregazione dei nanoliti possano influire sulla viscosità del magma e, quindi, sulla probabilità di un'eruzione altamente esplosiva”, prosegue Bamber. “In Italia, ad esempio, un vulcano basaltico come l’Etna presenta un'ampia gamma di stili eruttivi - da colate laviche e fontane di lava meno intense a eruzioni storiche altamente esplosive: comprendere i meccanismi che guidano l'evoluzione verso un comportamento vulcanico altamente esplosivo è, pertanto, importante per valutare il rischio. L'utilizzo di tecniche innovative basate su sincrotrone, come la pticografia a raggi X, può aiutarci a estendere la nostra conoscenza delle caratteristiche tessiturali nelle rocce vulcaniche alla scala nanometrica, fornendo informazioni preziose circa la dinamica di risalita del magma e il controllo dell'esplosività nei vulcani attivi”.

Questo filone di ricerca sarà ulteriormente sviluppato da Bamber attraverso il progetto ERC NANOVOLC del CNR-ISSMC, sotto la direzione del Principal Investigator Danilo Di Genova.

 

In primo piano: Ricostruzione 3D di un aggregato di nanocristalli osservato in una roccia vulcanica (figura modificata dall’originale pubblicata nell’articolo Bamber et al., 2025). La scala è di 1 micron. Crediti: CNR.

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (3141)      Commenti (0)

Tags:

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio