it-ITen-USes-ESba-RU

Immagine Italia & Co. a sostegno del made in Italy martedì 5 febbraio 20130

Immagine Italia & Co. a sostegno del made in Italy

Bilancio positivo per la sesta edizione a Firenze – Fortezza da Basso

Miguel Ruiz-Cabañas Isquierdo Ambasciatore del Messico in Italia nell’anno dell’alleanza strategica tra i due Paesi. mercoledì 30 gennaio 20130

Miguel Ruiz-Cabañas Isquierdo Ambasciatore del Messico in Italia nell’anno dell’alleanza strategica tra i due Paesi.

Il Messico oggi: una potenza al centro dei quattro poli dell’economia mondiale

Una perla incastonata nella roccia martedì 29 gennaio 20130

Una perla incastonata nella roccia

Il Castello di Mussomeli, luogo di intrighi, complotti, tradimenti, leggende e fantasmi, nel cuore della Sicilia

Pitti Filati 72 mercoledì 23 gennaio 20130

Pitti Filati 72

A dispetto dei bilanci negativi, le tendenze della 72esima edizione di Pitti Filati sono tutte pop. Lineapiù, presenza storica della ...

Voglia di tornare bambini lunedì 21 gennaio 20130

Voglia di tornare bambini

Conclusa la petite fashion week di Pitti Immagine

Anime di Materia lunedì 21 gennaio 20130

Anime di Materia

Nel complesso del Vittoriano la personale dell'artista libico Ali Wak Wak

L:U L:U Girl debutta al Pitti Bimbo 76 giovedì 17 gennaio 20130

L:U L:U Girl debutta al Pitti Bimbo 76

Tra moon boot di vernice, pellicce colorate e tutù svolazzanti, la nuova Miss Grant gioca ad essere  easy casual ma anche rock e ...

“LA LEGALITÀ VINCE SU TUTTI”. PROGETTO FORMATIVO PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI giovedì 17 gennaio 20130

“LA LEGALITÀ VINCE SU TUTTI”. PROGETTO FORMATIVO PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI

Protocollo d'intesa siglato tra la Guardia di Finanza e il MIUR

RSS
Primo 9596979899100101102103104 Ultimo

4 giu 2019

La lettera inviata a Trump dal

La lettera inviata a Trump dal "suo amico” – così si firma - Presidente del Messico André Manuel López Obrador

Autore: Rita Sanvincenti / martedì 4 giugno 2019 / Categorie: Attualità, Messico / Vota questo articolo:
1.6
“Presidente Donald Trump, sono a conoscenza della sua ultima posizione nei confronti del Messico. Innanzitutto affermo che non voglio lo scontro. I popoli e le nazioni che rappresentiamo meritano che, di fronte a qualsiasi conflitto nelle nostre relazioni, per quanto gravi, ricorriamo al dialogo e agiamo con prudenza e responsabilità”. Inizia così la lettera inviata dal Presidente del Messico André Manuel López Obrador al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, al culmine di una crisi che rischia di infrangere le relazioni tra i due Paesi e di ripercuotersi gravemente sulle rispettive economie e sugli equilibri internazionali.
Il Messico, la cui economia, forte di immense ricchezze naturali, di una posizione geografica strategica e delle politiche del Governo volte al più rapido sviluppo del Paese, è in costante crescita. È uno dei maggiori partner commerciali degli USA con il quale, insieme al Canada, ha siglato il North American Free Trade Agreement (1992). A Mérida, nello scorso mese di aprile, si è svolta l’11ª edizione dello U.S. Mexico CEO Dialogue and Business Summit for Investment in Mexico, tra gruppi di imprenditori e funzionari pubblici di alto livello del Messico e degli Stati Uniti.
“Il miglior presidente del Messico, Benito Juàrez – prosegue nella sua lettera il Presidente messicano, ripercorrendo la storia delle relazioni tra i due Paesi - mantenne eccellenti relazioni con il suo eroico predecessore repubblicano, Abraham Lincoln.
Decenni dopo, il Presidente democratico Franklin D. Roosevelt, comprese le ragioni profondamente patriottiche e sovrane del presidente Lázaro Cárdenas che rivendicava il petrolio del Messico a nome della sua gente. In effetti, il presidente Roosevelt era un titano delle libertà. Fu il primo a proclamare i quattro diritti fondamentali dell'uomo: il diritto alla libertà di parola, alla libertà di culto, alla libertà dalla paura e il diritto di vivere liberi dalla miseria. In questo pensiero mettiamo la nostra politica sulla questione dell'immigrazione”. Obrador introduce così il tema diventato centrale nella politica tra i due Paesi. “Gli esseri umani non abbandonano i loro villaggi per piacere ma per necessità. Ecco perché, fin dall'inizio del mio governo, ho proposto di optare per la cooperazione per lo sviluppo e di aiutare i Paesi dell'America centrale con investimenti produttivi per creare posti di lavoro e risolvere questo doloroso problema in profondità.
Lei sa anche che stiamo adempiendo alla nostra responsabilità di evitare, per quanto possibile e senza violare i diritti umani, il passaggio attraverso il nostro Paese. Non è superfluo ricordarle che, in breve tempo, i messicani non avranno bisogno di andare negli Stati Uniti e che la migrazione sarà facoltativa, non obbligatoria. Questo perché stiamo combattendo la corruzione, il problema principale del Messico, come mai prima d'ora! E, in questo modo, il nostro Paese diventerà una potenza con una dimensione sociale. I nostri compatrioti saranno in grado di lavorare e di essere felici dove sono nati, dove sono i loro parenti, i loro costumi e le loro culture. Presidente Trump: i problemi sociali non si risolvono con tasse o misure coercitive. Perché trasformare da un giorno all'altro il Paese che accoglie i migranti dal mondo, in un ghetto, uno spazio ristretto, dove coloro che lottano e lavorano duramente per vivere liberi sono stigmatizzati, maltrattati, perseguitati, cacciati e privati del loro diritto alla giustizia? La Statua della Libertà non è un simbolo vuoto.
Con il dovuto rispetto, sebbene abbia il diritto sovrano di esprimerlo, lo slogan ‘Stati Uniti First’ è un errore perché fino alla fine dei tempi, anche oltre i confini nazionali, prevarranno la giustizia e la fraternità universale. Nello specifico, signor presidente, propongo di approfondire il dialogo, cercare alternative al problema dell'immigrazione e, per favore, ricordi che non mi manca il coraggio, che non sono vigliacco o timido ma che agisco in base ai principi: credo nella politica che, tra l'altro, è stata inventata per evitare lo scontro e la guerra. Non credo nella Legge del taglione, nel 'dente per dente' o nell'occhio per occhio 'perché ci lascerebbe tutti ciechi o sdentati. Credo che gli uomini di Stato e anche quelli che sostengono la Nazione siano obbligati a cercare soluzioni pacifiche alle polemiche e a mettere in pratica, sempre, il meraviglioso ideale della non violenza.
Infine, le propongo di istruire la sua amministrazione, se non vi è nulla in contrario, perché incontri i funzionari del nostro Governo, presieduti dal Segretario degli Esteri del Messico, che da domani si recheranno a Washington per cercare un accordo che sia vantaggioso per entrambe le nostre nazioni”. Con l’esortazione “niente con la forza, tutto con la ragione e con la Legge”, si firma: “il suo amico André Manuel López Obrador”.

Copyright 2018 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (26246)      Commenti (0)

Rita Sanvincenti Rita Sanvincenti

Rita Sanvincenti Altri post di Rita Sanvincenti

Archivio