it-ITen-USes-ESba-RU

Birra, dalla ricerca un processo di produzione più rapido e sostenibile

Birra, dalla ricerca un processo di produzione più rapido e sostenibile

Una ricerca dell’Istituto per la bioeconomia del Cnr ha dimostrato che l’utilizzo della cavitazione idrodinamica per la produzione di mosto di birra elimina definitivamente la necessità della bollitura, consentendo notevoli risparmi in termini di energia e di tempo.

Autore: Redazione Aurora/lunedì 17 marzo 2025/Categorie: Attualità, Scienze

Uno studio condotto dall’Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze (Cnr-Ibe) ha portato alla produzione di mosto di birra pronto per la fermentazione senza passare per la fase di bollitura, conservando dello stesso tutte le caratteristiche chimiche e organolettiche. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Beverages. A darne notizia è il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

“La cavitazione idrodinamica permette di scaldare il mosto a 94°C, diversamente da quanto avviene con le produzioni tradizionali, che prevedono una bollitura a 100°C per 90 minuti. Questo garantisce un abbattimento dei tempi e del consumo di energia di oltre l’80%. Oltre a ciò, la cavitazione elimina il precursore del dimetilsolfuro, un composto che restituisce odori e sapori sgradevoli alla bevanda, con una velocità tre volte maggiore rispetto a quanto ci saremmo inizialmente aspettati. Attraverso questo metodo, spiega il Cnr, il dimetilsolfuro viene immediatamente espulso dal mosto della birra e alla fine del processo l’amaro di luppoli si trasferisce al mosto, modificandone il colore. Soltanto attraverso la cavitazione idrodinamica, che concentra un grande quantitativo di energia, è stato possibile ottenere questi risultati”, sottolinea Francesco Meneguzzo, primo ricercatore del Cnr-Ibe e coordinatore dello studio.

L’utilizzo di questo procedimento, vista la possibile applicazione su scala industriale, delinea un modo nuovo di produrre la birra, economicamente e ambientalmente più sostenibile. Le risultanze di questo studio dimostrano le potenzialità di un brevetto che il Cnr ha depositato nel 2016 e che ha continuato a sviluppare nel tempo. “Fin dall’inizio, 10 anni fa, abbiamo sostenuto con convinzione lo sviluppo delle ricerche relative a questo brevetto e i risultati raggiunti ci danno ragione. La possibilità di utilizzare soltanto energia elettrica, potenzialmente generata da fonti rinnovabili, rappresenta una svolta e un impulso concreto alla decarbonizzazione di uno tra i settori alimentari più energivori”, sostiene Maria Carmela Basile, responsabile dell’Unità valorizzazione della ricerca del Cnr, la struttura che gestisce e tutela la proprietà intellettuale dell’Ente. Lo studio è stato finanziato da Cavitek S.r.l., l’azienda che ha acquisito il brevetto Cnr.

 

 

In primo piano: Impianto a cavitazione idrodinamica composto da: 1. pompa centrifuga 2. pannello di controllo 3. serbatoio in linea 4. reattore di cavitazione 5. scarico totale. Crediti foto:  Francesco Meneguzzo.

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (6225)/Commenti (0)

Tags:
Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

29 set 2024

LEGGE DI BILANCIO: IL WWF CHIEDE AL GOVERNO DI TRIPLICARE GLI INVESTIMENTI PREVISTI DAL PNRR PER IL VERDE URBANO ED EXTRA URBANO

LEGGE DI BILANCIO: IL WWF CHIEDE AL GOVERNO DI TRIPLICARE GLI INVESTIMENTI PREVISTI DAL PNRR PER IL VERDE URBANO ED EXTRA URBANO

L’iniziativa Urban Nature del WWF ha coinvolto 1.700 piazze d’Italia con eventi rivolti a tutti i cittadini e con le richieste alle istituzioni per rendere le città più salubri e sicure. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

29 set 2024

Successo per il “Limone dell’Etna”, in primo piano al G7 di Siracusa con lo show cooking Di Franco Patanè

Successo per il “Limone dell’Etna”, in primo piano al G7 di Siracusa con lo show cooking Di Franco Patanè

L’antica storia di questa pregiatissima produzione si unisce felicemente con quella della granita siciliana, rinomata in tutto il mondo, che raggiunge l’apice del gusto proprio nella composizione con il succo del limone. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

27 set 2024

L’AI aiuta a svelare la tecnica di Raffaello

L’AI aiuta a svelare la tecnica di Raffaello

Un team di ricerca del CNR-ISPC ha messo a punto una nuova metodologia basata sull’Intelligenza Artificiale che ha consentito di identificare esattamente la distribuzione degli elementi chimici presenti nei pigmenti. Il metodo è stato sperimentato su due frammenti della Pala Baronci “L’Eterno Padre e la Vergine” di Raffaello Sanzio, conservati a Napoli, presso il Museo di Capodimonte.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

27 set 2024

La Sapienza pioniera nello studio dell’intelligenza artificiale con Luigia Carlucci Aiello

La Sapienza pioniera nello studio dell’intelligenza artificiale con Luigia Carlucci Aiello

Cerimonia di conferimento del titolo di Ambasciatrice Sapienza alla docente dell’Ateneo che ha fondato l’Associazione italiana per l’intelligenza artificiale.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 949596979899100101102103 Ultimo

Archivio