it-ITen-USes-ESba-RU

"L'apocrifo nel baule" di Michele Brancale: la presentazione a Firenze lunedì 27 maggio

“(…) versi di grande efficacia in un gioco di specchi … in linea con i migliori esiti delle raccolte precedenti del poeta”, scrive nella prefazione Roberto R. Corsi.

Autore: Redazione Aurora/sabato 25 maggio 2019/Categorie: Attualità, Italia, Toscana

Lunedì 27 maggio, alle ore 18, presso la Libreria Ibs - Libraccio (Firenze, via dei Cerretani, 16 r) verrà presentato 'L'apocrifo nel baule', il nuovo libro di Michele Brancale, edito da Passigli, con la prefazione di Roberto R. Corsi che presenterà il libro insieme a Luigi Fontanella e Annalisa Macchia.
“È molto difficile reprimere l’istinto di indagare o anche solo farci rivelare da chi sia stato scritto e che sostanza abbia 'L’apocrifo nel baule' - scrive Corsi nella prefazione - ossia quel libro ritrovato (dalla copertina ‘bianca, ma con leggere macchie di color avorio dovute all’umidità’), che, secondo il preambolo, Michele Brancale si astiene per lunghi anni dal leggere e finalmente «riscrive insieme» al suo autore originario... Tutto ciò con versi di grande efficacia, in un gioco di specchi... in linea con i migliori esiti delle raccolte precedenti del poeta”.
“Michele Brancale - ha osservato Francesco Prisco - non ha alcun timore a confrontarsi con forme canoniche della produzione poetica italiana, e quando usa il verso sciolto non rinuncia ad un senso della musicalità probabilmente mediato da una ideale tradizione che parte dall'Ermetismo e arriva a Giorgio Caproni. I versi di Brancale scivolano leggeri sotto gli occhi del lettore che, preso da quello che a tutti gli effetti gli è posto come un racconto, a un primo sguardo neanche fa troppo caso alla pure precisissima struttura metrica che sorregge l'opera...”.
Nato nel 1966 in Basilicata, Michele Brancale vive e lavora a Firenze da molti anni. Le sue precedenti raccolte sono La fontana d’acciaio (2007), Salmi metropolitani, pubblicato nel 2009, con prefazione di Antonio Tabucchi, La perla di Lolek (2011) e Rosa dei Tempi, edito da Passigli nel 2014, con prefazione di Gianni D'Elia). Tra le altre sue pubblicazioni, il recente romanzo Esodo in ombra (Giuliano Ladolfi, 2016).

Numero di visite (22548)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

2 ott 2024

Da epicentro l’Irpinia diventa Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali

Da epicentro l’Irpinia diventa Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali

Nei territori segnati dal sisma del 1980 i ricercatori hanno creato un Osservatorio in grado di sfruttare le potenzialità della fibra ottica utilizzata nelle telecomunicazioni per l’osservazione e lo studio della deformazione del suolo associata ai fenomeni sismici.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

2 ott 2024

L’INQUINAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI CONTRIBUISCE ALLA MORTE DI 50.000 PERSONE IN ITALIA, IN PARTICOLARE IN PIANURA PADANA

L’INQUINAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI CONTRIBUISCE ALLA MORTE DI 50.000 PERSONE IN ITALIA, IN PARTICOLARE IN PIANURA PADANA

In occasione della Giornata Mondiale per gli Animali negli Allevamenti, le Associazioni Greenpeace Italia, ISDE Medici per l’Ambiente, Lipu, Terra! e WWF evidenziano numeri e impatti degli allevamenti intensivi e danno appuntamento il prossimo 24 ottobre a Roma al convegno “Oltre gli allevamenti intensivi. Per una transizione agro-ecologica della zootecnia”.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

1 ott 2024

Lenicalc è il nuovo strumento messo a punto per calcolare il consumo per l’illuminazione degli edifici

Lenicalc è il nuovo strumento messo a punto per calcolare il consumo per l’illuminazione degli edifici

Lighting Energy Numeric Indicator sviluppato da ENEA è in grado di supportare i professionisti che incontrano difficoltà nel tenere conto di un’elevata quantità di parametri.  

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

1 ott 2024

Scoperto un esopianeta attorno alla stella più vicina al Sole

Scoperto un esopianeta attorno alla stella più vicina al Sole

È Barnard b, venti volte più vicino alla stella di Barnard di quanto Mercurio lo sia al Sole. Orbita intorno alla stella in 3,15 giorni terrestri e ha una temperatura superficiale di circa 125 °C. "Barnard b è uno degli esopianeti di massa più piccola trovati finora e uno dei pochi noti con una massa inferiore a quella della Terra.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 9293949596979899100101 Ultimo

Archivio