it-ITen-USes-ESba-RU

Il Trapani Calcio trionfa e vola in serie B domenica 12 maggio 20130

Il Trapani Calcio trionfa e vola in serie B

Il cuore di Trapani batte color granata

Torna il Festival del cinema spagnolo a Roma martedì 7 maggio 20130

Torna il Festival del cinema spagnolo a Roma

Dal 9 al 15 maggio Roma ospita la sesta edizione del Festival del cinema spagnolo. Molte le sorprese di quest'anno

AGLI INGLESI DEL TEAM AQUA LA RC44 TRAPANI CUP lunedì 6 maggio 20130

AGLI INGLESI DEL TEAM AQUA LA RC44 TRAPANI CUP

I campioni della vela entusiasti della città siciliana e del suo mare

RC44 TRAPANI CUP DI VELA, DOMANI IL GRAN FINALE sabato 4 maggio 20130

RC44 TRAPANI CUP DI VELA, DOMANI IL GRAN FINALE

Il maltempo ferma (in parte) le gare di oggi, sabato; troupe tv da tutto il mondo per seguire la competizione.

RC44 TRAPANI CUP: PASSANO IN TESTA GLI INGLESI, SALE IL TEAM ITALIA venerdì 3 maggio 20130

RC44 TRAPANI CUP: PASSANO IN TESTA GLI INGLESI, SALE IL TEAM ITALIA

Cresce ancora l’interesse per la competizione velistica internazionale in corso in Sicilia

World Press Photo 2013 venerdì 3 maggio 20130

World Press Photo 2013

Torna a Roma l'esposizione dedicata a uno dei concorsi di fotogiornalismo più importanti al mondo

UN PONTE TRA AQABA E LA PROVINCIA DI TRAPANI giovedì 2 maggio 20130

UN PONTE TRA AQABA E LA PROVINCIA DI TRAPANI

Pietà Popolare a Conversano in Puglia giovedì 2 maggio 20130

Pietà Popolare a Conversano in Puglia

La Sacra Iconografia in mostra

RSS
Primo 919293949596979899100 Ultimo

25 feb 2025

 L’inalazione di nanoplastiche riduce le capacità olfattive

L’inalazione di nanoplastiche riduce le capacità olfattive

Autore: Redazione Aurora / martedì 25 febbraio 2025 / Categorie: Attualità, Scienze / Vota questo articolo:
Nessuna

Le nanoplastiche, piccolissimi frammenti di plastiche, di dimensioni inferiori a un millesimo di millimetro, sono ormai diffuse in quasi tutti gli ecosistemi, compresi suolo, aria e acqua. La massiccia contaminazione determina un rischio per gli organismi viventi, tra cui l’essere umano, che può entrare in contatto con queste sostanze in diversi modi, attraverso la catena alimentare, l'acqua e l'aria. Oggi, per la prima volta, uno studio coordinato dall’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibbc) di Monterotondo Scalo (Rm) ha approfondito gli effetti dell'inalazione di nanoplastiche nei mammiferi.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Science of The Total Environment, ha coinvolto, spiega una nota del Cnr, anche altri due Istituti di ricerca del Cnr - l’Istituto sull’inquinamento atmosferico (Cnr-Iia) e l’Istituto di scienza, tecnologia e sostenibilità per lo sviluppo dei materiali ceramici (Cnr-Issmc) - e il Dipartimento di Fisica della Sapienza Università di Roma. I risultati mostrano una preoccupante capacità delle nanoplastiche di penetrare nel cervello e deteriorare, in particolare, la funzione olfattiva.

“Abbiamo condotto lo studio su modelli murini, avendo già osservato che l’inalazione di nanoplastiche provoca una sua bio-distribuzione in numerosi organi del corpo, fra cui il cervello, i polmoni, i testicoli, il tessuto adiposo. Non sapevamo, però, nulla sui tempi di permanenza di queste sostanze, né tantomeno sugli effetti della loro presenza sul funzionamento dell’organo/tessuto in cui si sono introdotte”, spiega Stefano Farioli Vecchioli del Cnr-Ibbc, tra i partecipanti alla ricerca. “Ora, abbiamo per la prima volta osservato che la loro presenza induce un grave difetto nella capacità olfattiva degli animali, associato a un persistente deficit della funzionalità dei neuroni del bulbo olfattivo, la regione del cervello deputata al riconoscimento degli odori. I nostri studi hanno poi evidenziato la presenza di processi infiammatori transitori nel bulbo olfattivo che ha inalato nanoplastiche. Infine, abbiamo osservato che l’inalazione è in grado di indurre un aumento compensativo della neurogenesi adulta, ossia la produzione di nuovi neuroni, che però non è in grado di riparare il danno indotto dalle nanoplastiche stesse”.

I dati emersi delineano un quadro preoccupante sulla capacità delle nanoplastiche di penetrare nel cervello e deteriorare le funzioni olfattive per lungo tempo: lo step successivo sarà verificare i possibili effetti sull’organismo umano. “A tal proposito bisogna ricordare che circa il 95% dei pazienti con Alzheimer e Parkinson soffre di disturbi olfattivi, che si manifestano 10-15 anni prima della comparsa dei sintomi: l’intenzione è approfondire se vi sia un collegamento tra gli effetti delle nanoplastiche e questo tipo di patologie”, conclude Farioli Vecchioli.                                                                                                                         

Il progetto, scaturito da un’intuizione di Francesca D’Amato del Cnr-Ibbc, ha visto la collaborazione di Adriana Pietrodangelo del Cnr-Iia e di Anna Costa del Cnr-Issmc e di Alessandro Nucara del Dipartimento di Fisica dell’Università Sapienza di Roma, ed è stato realizzato in gran parte da Giorgio Prosperi, che ha svolto la tesi di laurea in un laboratorio del Cnr-Ibbc.

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (5485)      Commenti (0)

Tags:

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio