Il Ministro
della Cultura, Alessandro Giuli, e il Presidente della Regione Lazio, Francesco
Rocca, hanno espresso oggi, 17 ottobre 2024, la loro soddisfazione per
l’approvazione definitiva, oggi in Commissione Cultura alla Camera, in sede
legislativa, del disegno di legge che istituisce a Roma il Museo del Ricordo. È
quanto si legge in una nota del Ministero della Cultura. Il ddl, varato dal Consiglio dei ministri
lo scorso 31 gennaio su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro
della Cultura, prevede lo stanziamento di otto milioni di euro e la nascita di
una Fondazione, di cui faranno parte come soci fondatori il MiC, la Regione
Lazio, Roma Capitale e la Regione Friuli-Venezia Giulia.
"Ricordare
significa ‘riportare al cuore’. Oggi, con l'approvazione definitiva della legge
che istituisce il Museo del Ricordo nella Capitale, riportiamo nel cuore della
nostra Nazione una storia troppo a lungo nascosta. Lo facciamo celebrando in
questo modo anche il ventesimo anniversario dell’approvazione della legge n. 92
del 30 marzo 2004, che ha istituito il Giorno del Ricordo dei martiri delle
foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Legge storica, che il Parlamento ha di
recente implementato e che ha consentito di spezzare quella congiura del silenzio
che per troppo tempo ha avvolto la tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo
nell’oblio e nell’indifferenza. Ringrazio il Presidente del Consiglio Giorgia
Meloni, il mio predecessore Gennaro Sangiuliano, il Presidente della Regione
Lazio Francesco Rocca, per aver promosso questa iniziativa. E deputati e
senatori che hanno sottoscritto, in maniera unanime, questa proposta. Il
cammino della memoria prosegue, e siamo già al lavoro per organizzare nel 2025
una grande mostra al Vittoriano dedicato all’esodo giuliano-dalmata. Rinnovo il
mio affetto e il mio ringraziamento per lo straordinario lavoro portato avanti
dalle associazioni degli esuli, instancabili testimoni del ricordo",
dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
"Finalmente
il Museo del Ricordo sorgerà, in un importante spazio della Regione Lazio che
sarà riqualificato ad hoc, colmando un vuoto durato troppo a lungo. Roma,
Capitale d’Italia, e il Lazio, divengono custodi e promotori di una doverosa
memoria collettiva e nazionale. Gli orrori generati dai totalitarismi del XX
secolo devono farsi testimoni concreti e attuali presso le giovani generazioni
e, soprattutto, presso quelle del futuro. Ringrazio, innanzitutto il Presidente
del Consiglio per aver sostenuto sin da subito questa iniziativa, l’ex Ministro
Sangiuliano per lo sviluppo dell’ambizioso progetto e il Ministro Giuli per
aver dato continuità a questo lavoro sinergico. Il Museo del Ricordo è un
progetto che, nel suo iter parlamentare, si è arricchito di partner importanti
come Roma Capitale e la Regione Friuli Venezia-Giulia. Finalmente, in Italia e
con una iniziativa votata all'unanimità, sorgerà un luogo-simbolo in grado di
ricostruire non solo la storia del dramma vissuto dai nostri connazionali del
confine orientale nel corso di tutto il '900, ma di far emergere dall'oblio
tutti i ‘ricordi’ cancellati dalla storia. È un dovere morale cui la Regione ha
sempre creduto fermamente". Lo afferma il presidente della Regione Lazio,
Francesco Rocca.
Nella foto: Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli con il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Crediti MiC.
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